Bando Competenze per lo Sviluppo
Bando per la presentazione di progetti di potenziamento delle competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e ecologica e l'imprenditorialità.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- da 15.000 € a 500.000 €
- Tipo contributo
- contributo a fondo perduto
- Fonte
- Regione Lombardia
- Regioni
- Lombardia
- Finalità
- Digitalizzazione Disabilità Economia Circolare Formazione Innovazione Internazionalizzazione Ricerca
- Beneficiari
- Enti di Ricerca Imprese PMI Università
- Settori economici
- Manifatturiero Servizi
Descrizione
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI, composti da almeno 5 PMI, che abbiano sottoscritto un apposito Accordo per la presentazione e realizzazione del Progetto. Le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2024 e s.m.i.,devono avere i seguenti requisiti:
- a) devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda
- b) devono avere una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale). I
destinatari: della presente misura sono gli imprenditori, i titolari e i coadiuvanti d’impresa, i soci, gli amministratori, il personale dipendente e i soggetti con forme di collaborazione coordinata e continuativa delle imprese aderenti al Raggruppamento, regolarmente censiti e attribuiti alle sedi operative dislocate sul territorio lombardo delle imprese Partner. La delibera n. 5256 del 03 novembre 2025 introduce i seguenti aggiornamenti: le PMI lombarde devono essere legate da tematiche di filiera, coerentemente con quanto stabilito all’articolo 5 bis della legge regionale 11/2014; ogni impresa e ogni soggetto erogatore possono partecipare ad un solo progetto; sono state introdotte nuove esclusioni per le imprese appartenenti ai settori Ateco della sezione Q “Istruzione e Formazione” e della sezione L “Attività finanziarie e assicurative.
DI COSA SI TRATTA
Con Delibera n. 5256 del 03 novembre 2025 sono stati aggiornati i criteri della misura “Competenze per lo sviluppo”. Con Decreto n. 16624 del 19 novembre 2025 è stato approvato l'aggiornamento del bando “Competenze per lo sviluppo”. La misura "Competenze per lo Sviluppo è rivolta a Raggruppamenti costituiti da almeno 5 PMI, legate da un Accordo di Progetto e collegate tra loro da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali con la
finalità: sostenere la strutturazione e realizzazione di percorsi di potenziamento delle competenze. I Progetti devono riguardare almeno una delle seguenti aree tematiche: specializzazione intelligente: innovazione, trasformazione tecnologica e digitale transizione industriale: trasformazione green, economia circolare, lotta ai cambiamenti climatici imprenditorialità: internazionalizzazione, passaggio generazionale, forme innovative di accesso al credito Le azioni formative devono essere realizzare esclusivamente da uno o più dei seguenti Soggetti: Istituzioni universitarie statali, non statali e telematiche riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) Istituzioni AFAM riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) Consorzi universitari ed interuniversitari riconosciuti Istituti Tecnologici Superiori – ITS Academy, con sede in Lombardia Istituzioni scolastiche di secondo grado statali o paritarie, con sede in Lombardia, che erogano corsi ITS Soggetti con accreditamento definitivo all'Albo Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia Organismi di Ricerca Competence Centre, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico Business School accreditate ASFOR Scuole di formazione aziendale con certificazioni di qualità ASFOR Master post-lauream accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB Innovation Manager accreditati Esperti Innovazione tecnologica accreditati. I Progetti ammessi ad Agevolazione devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell’agevolazione.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: è di 10 milioni di euro a valere sull’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia
CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto che copre l’80% delle spese ammesse presentate nel progetto, se il regime di aiuti scelto dall’impresa è il “de minimis”. Nel caso di selezione del Regolamento GBER, il contributo copre: - il 70% delle spese ammesse per le micro e per le piccole imprese - il 60% delle spese ammesse per le medie imprese; l'intensità di aiuto può raggiungere il 70% nel caso di aiuti concessi alle medie imprese se la formazione è destinata esclusivamente a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati. I progetti presentati devono avere un
importo: minimo pari a € 100.000, con investimento minimo da parte di ciascuna impresa di € 15.000. L’agevolazione massima concedibile è di € 500.000 per progetto e a € 200.000 per singola impresa partecipante
Vai al bando ufficiale
Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI, composti da almeno 5 PMI, che abbiano sottoscritto un apposito Accordo per la presentazione e realizzazione del Progetto. Le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2024 e s.m.i.,devono avere i seguenti requisiti:
- a) devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda
- b) devono avere una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale). I
destinatari: della presente misura sono gli imprenditori, i titolari e i coadiuvanti d’impresa, i soci, gli amministratori, il personale dipendente e i soggetti con forme di collaborazione coordinata e continuativa delle imprese aderenti al Raggruppamento, regolarmente censiti e attribuiti alle sedi operative dislocate sul territorio lombardo delle imprese Partner. La delibera n. 5256 del 03 novembre 2025 introduce i seguenti aggiornamenti: le PMI lombarde devono essere legate da tematiche di filiera, coerentemente con quanto stabilito all’articolo 5 bis della legge regionale 11/2014; ogni impresa e ogni soggetto erogatore possono partecipare ad un solo progetto; sono state introdotte nuove esclusioni per le imprese appartenenti ai settori Ateco della sezione Q “Istruzione e Formazione” e della sezione L “Attività finanziarie e assicurative.
DI COSA SI TRATTA
Con Delibera n. 5256 del 03 novembre 2025 sono stati aggiornati i criteri della misura “Competenze per lo sviluppo”. Con Decreto n. 16624 del 19 novembre 2025 è stato approvato l'aggiornamento del bando “Competenze per lo sviluppo”. La misura "Competenze per lo Sviluppo è rivolta a Raggruppamenti costituiti da almeno 5 PMI, legate da un Accordo di Progetto e collegate tra loro da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali con la
finalità: sostenere la strutturazione e realizzazione di percorsi di potenziamento delle competenze. I Progetti devono riguardare almeno una delle seguenti aree tematiche: specializzazione intelligente: innovazione, trasformazione tecnologica e digitale transizione industriale: trasformazione green, economia circolare, lotta ai cambiamenti climatici imprenditorialità: internazionalizzazione, passaggio generazionale, forme innovative di accesso al credito Le azioni formative devono essere realizzare esclusivamente da uno o più dei seguenti Soggetti: Istituzioni universitarie statali, non statali e telematiche riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) Istituzioni AFAM riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) Consorzi universitari ed interuniversitari riconosciuti Istituti Tecnologici Superiori – ITS Academy, con sede in Lombardia Istituzioni scolastiche di secondo grado statali o paritarie, con sede in Lombardia, che erogano corsi ITS Soggetti con accreditamento definitivo all'Albo Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia Organismi di Ricerca Competence Centre, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico Business School accreditate ASFOR Scuole di formazione aziendale con certificazioni di qualità ASFOR Master post-lauream accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB Innovation Manager accreditati Esperti Innovazione tecnologica accreditati. I Progetti ammessi ad Agevolazione devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell’agevolazione.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: è di 10 milioni di euro a valere sull’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia
CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto che copre l’80% delle spese ammesse presentate nel progetto, se il regime di aiuti scelto dall’impresa è il “de minimis”. Nel caso di selezione del Regolamento GBER, il contributo copre: - il 70% delle spese ammesse per le micro e per le piccole imprese - il 60% delle spese ammesse per le medie imprese; l'intensità di aiuto può raggiungere il 70% nel caso di aiuti concessi alle medie imprese se la formazione è destinata esclusivamente a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati. I progetti presentati devono avere un
importo: minimo pari a € 100.000, con investimento minimo da parte di ciascuna impresa di € 15.000. L’agevolazione massima concedibile è di € 500.000 per progetto e a € 200.000 per singola impresa partecipante