Contributi alle cooperative per formazione e consulenza
Descrizione Agevolazioni a favore di enti cooperativi per iniziative di consulenza e formazione. A chi è rivolto il servizio Enti cooperativi iscritti al Registro provinciale degli enti cooperativi della Provincia di Bolzano che svolgono la
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Bolzano
- Regioni
- Trentino-Alto Adige
- Finalità
- Competitività Digitalizzazione Edilizia Formazione Inclusione Sociale Innovazione
- Beneficiari
- Cooperative ETS Province
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
Descrizione Agevolazioni a favore di enti cooperativi per iniziative di consulenza e formazione. A chi è rivolto il servizio Enti cooperativi iscritti al Registro provinciale degli enti cooperativi della Provincia di Bolzano che svolgono la loro attività prevalentemente in Alto Adige. Sono escluse le cooperative edilizie di abitazione e per la costruzione di parcheggi, nonché le casse rurali e i Consorzi di garanzia fidi (Confidi). Requisiti
Spese ammissibili: Spesa minima ammissibile: per ogni domanda almeno 2.500 euro. Spesa massima ammissibile: per ogni domanda sono ammesse spese fino a 60.000 euro. È ammessa la presentazione di più domande all’anno. Iniziative finanziabili I contributi, nella misura del 50% dei costi ammissibili, possono essere concessi in regime “de minimis” per le seguenti iniziative: corsi di formazione rivolti al personale, a chi fa parte dell’organo amministrativo, alle socie e ai soci che operano regolarmente nell’ente cooperativo richiedente; consulenza e formazione nell’ambito della digitalizzazione al fine di incrementarne l’ammodernamento e la competitività consulenza: per potenziare lo sviluppo della cooperativa in termini di presenza sul mercato, aumenti di produttività, ottimizzazione dei processi organizzativi e gestionali; per le ricerche di mercato; per migliorare le tecnologie di produzione e commercializzazione; per avviare una nuova attività; per lo sviluppo di sistemi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate studi di fattibilità e accompagnamento tecnico-gestionale e organizzativo (tutoraggio) nella fase di avvio dell'attività o nel caso di rilevanti ristrutturazioni aziendali corsi di formazione obbligatoria del personale (sono finanziati solo i corsi per le cooperative nei primi tre anni dalla costituzione) Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, sarà generato un codice unico di progetto (CUP). Il CUP comunicato dall'Ufficio competente deve essere riportato su tutti i documenti contabili e sui relativi giustificativi di pagamento (in particolare sulle fatture e sui bonifici). Cosa serve Per la domanda: preventivi descrizione del progetto e dell’ente cooperativo marca da bollo da 16 euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Per la rendicontazione: documentazione di spesa come descritta nel modulo Come fare domanda La domanda insieme agli allegati deve essere redatta utilizzando l’apposita modulistica (vedi “cosa serve”), convertita in PDF, sottoscritta con firma digitale e inviata con un'unica comunicazione all'indirizzo PEC gen.coop@pec.prov.bz.it Cosa segue L’Ufficio competente riceve la domanda e verifica i requisiti. Al ricevimento della domanda, l’ente cooperativo riceve via PEC la comunicazione di avvio del procedimento di concessione del contributo nonché del codice unico di progetto (CUP). Se la domanda viene accolta, il contributo verrà concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile. Tempi e scadenze La domanda di contributo deve essere inoltrata prima dell'inizio dell'iniziativa. Entro 120 giorni, fatte salve le sospensioni previste dall’art. 4 della legge provinciale del 22 ottobre 1993, n. 17 (Disciplina del procedimento amministrativo), il procedimento viene concluso e l’ente cooperativo riceve la relativa comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC). La domanda di liquidazione deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione del contributo. La spesa per progetti pluriennali previsti nel cronoprogramma approvato dall’Ufficio competente deve essere rendicontata entro dicembre dell’anno successivo a quello di imputazione della spesa. Domande frequenti Le fatture sono state emesse prima della presentazione della domanda. Sono ammissibili? No, le fatture devono essere emesse dopo la presentazione della domanda. Entro quando viene erogato il contributo? Di norma entro massimo 150 giorni dalla presentazione della domanda di liquidazione. Il CUP (codice unico di progetto) deve essere indicato su tutte le fatture? Sì. Come posso pagare la marca da bollo da 16 euro?
- 1. Marca da bollo fisica: Si acquista una marca da bollo del valore di 16 euro. Il codice univoco telematico viene applicato sulla prima pagina del modulo di domanda. La marca può essere utilizzata esclusivamente per questo documento e deve essere conservata per 3 anni, ai sensi dell’art. 37 del DPR 642/1972.
- 2. Marca da bollo virtuale: Se si è in possesso di un’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate, è possibile assolvere l’imposta di bollo in modalità elettronica. Il pagamento avviene tramite il sistema online dell’Agenzia e viene annotato nella domanda.
- 3. Esenzione: Se l’ente cooperativo è iscritto al RUNTS ed è esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 82 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), il pagamento non è dovuto.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme regionali e da quelle della Provincia autonoma di Bolzano qui elencate: legge regionale del 28 luglio 1988, n. 15; deliberazione della Giunta Provinciale del 6 agosto 2024, n. 651 - Criteri di attuazione della legge regionale 28 luglio 1988, n. 15 - Agevolazioni a favore degli enti cooperativi. Struttura competente Ufficio per la cooperazione Palazzo 10, via Crispi 15, 39100 Bolzano Telefono: +39 0471 41 49 36 Email: coop@provincia.bz.it PEC: gen.coop@pec.prov.bz.it Sito Web: https: //cooperative.provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio per la cooperazione
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS
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Spese ammissibili: Spesa minima ammissibile: per ogni domanda almeno 2.500 euro. Spesa massima ammissibile: per ogni domanda sono ammesse spese fino a 60.000 euro. È ammessa la presentazione di più domande all’anno. Iniziative finanziabili I contributi, nella misura del 50% dei costi ammissibili, possono essere concessi in regime “de minimis” per le seguenti iniziative: corsi di formazione rivolti al personale, a chi fa parte dell’organo amministrativo, alle socie e ai soci che operano regolarmente nell’ente cooperativo richiedente; consulenza e formazione nell’ambito della digitalizzazione al fine di incrementarne l’ammodernamento e la competitività consulenza: per potenziare lo sviluppo della cooperativa in termini di presenza sul mercato, aumenti di produttività, ottimizzazione dei processi organizzativi e gestionali; per le ricerche di mercato; per migliorare le tecnologie di produzione e commercializzazione; per avviare una nuova attività; per lo sviluppo di sistemi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate studi di fattibilità e accompagnamento tecnico-gestionale e organizzativo (tutoraggio) nella fase di avvio dell'attività o nel caso di rilevanti ristrutturazioni aziendali corsi di formazione obbligatoria del personale (sono finanziati solo i corsi per le cooperative nei primi tre anni dalla costituzione) Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, sarà generato un codice unico di progetto (CUP). Il CUP comunicato dall'Ufficio competente deve essere riportato su tutti i documenti contabili e sui relativi giustificativi di pagamento (in particolare sulle fatture e sui bonifici). Cosa serve Per la domanda: preventivi descrizione del progetto e dell’ente cooperativo marca da bollo da 16 euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Per la rendicontazione: documentazione di spesa come descritta nel modulo Come fare domanda La domanda insieme agli allegati deve essere redatta utilizzando l’apposita modulistica (vedi “cosa serve”), convertita in PDF, sottoscritta con firma digitale e inviata con un'unica comunicazione all'indirizzo PEC gen.coop@pec.prov.bz.it Cosa segue L’Ufficio competente riceve la domanda e verifica i requisiti. Al ricevimento della domanda, l’ente cooperativo riceve via PEC la comunicazione di avvio del procedimento di concessione del contributo nonché del codice unico di progetto (CUP). Se la domanda viene accolta, il contributo verrà concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile. Tempi e scadenze La domanda di contributo deve essere inoltrata prima dell'inizio dell'iniziativa. Entro 120 giorni, fatte salve le sospensioni previste dall’art. 4 della legge provinciale del 22 ottobre 1993, n. 17 (Disciplina del procedimento amministrativo), il procedimento viene concluso e l’ente cooperativo riceve la relativa comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC). La domanda di liquidazione deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione del contributo. La spesa per progetti pluriennali previsti nel cronoprogramma approvato dall’Ufficio competente deve essere rendicontata entro dicembre dell’anno successivo a quello di imputazione della spesa. Domande frequenti Le fatture sono state emesse prima della presentazione della domanda. Sono ammissibili? No, le fatture devono essere emesse dopo la presentazione della domanda. Entro quando viene erogato il contributo? Di norma entro massimo 150 giorni dalla presentazione della domanda di liquidazione. Il CUP (codice unico di progetto) deve essere indicato su tutte le fatture? Sì. Come posso pagare la marca da bollo da 16 euro?
- 1. Marca da bollo fisica: Si acquista una marca da bollo del valore di 16 euro. Il codice univoco telematico viene applicato sulla prima pagina del modulo di domanda. La marca può essere utilizzata esclusivamente per questo documento e deve essere conservata per 3 anni, ai sensi dell’art. 37 del DPR 642/1972.
- 2. Marca da bollo virtuale: Se si è in possesso di un’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate, è possibile assolvere l’imposta di bollo in modalità elettronica. Il pagamento avviene tramite il sistema online dell’Agenzia e viene annotato nella domanda.
- 3. Esenzione: Se l’ente cooperativo è iscritto al RUNTS ed è esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 82 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), il pagamento non è dovuto.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme regionali e da quelle della Provincia autonoma di Bolzano qui elencate: legge regionale del 28 luglio 1988, n. 15; deliberazione della Giunta Provinciale del 6 agosto 2024, n. 651 - Criteri di attuazione della legge regionale 28 luglio 1988, n. 15 - Agevolazioni a favore degli enti cooperativi. Struttura competente Ufficio per la cooperazione Palazzo 10, via Crispi 15, 39100 Bolzano Telefono: +39 0471 41 49 36 Email: coop@provincia.bz.it PEC: gen.coop@pec.prov.bz.it Sito Web: https: //cooperative.provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio per la cooperazione
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS