contributi per imprese start-up
Descrizione Concessione di agevolazioni per progetti di ricerca industriale oppure di sviluppo sperimentale con anticipo per imprese start-up, al fine di far aumentare il grado di competitività sui mercati, favorendo l’innovazione, la cresc
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 70 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Bolzano
- Finalità
- Competitività Formazione Innovazione Ricerca
- Beneficiari
- Imprese Liberi Professionisti Province Startup Università
- Settori economici
- Agrifood Commercio Manifatturiero Servizi
Descrizione
Descrizione Concessione di agevolazioni per progetti di ricerca industriale oppure di sviluppo sperimentale con anticipo per imprese start-up, al fine di far aumentare il grado di competitività sui mercati, favorendo l’innovazione, la crescita e il benessere dell’intero territorio. Le imprese start-up possono richiedere un solo anticipo esclusivamente per un solo anno solare. Nel dettaglio: le imprese start-up possono richiedere un solo anticipo sia per progetti annuali che per progetti pluriennali previsti nel cronoprogramma approvato dall’ufficio competente, fino a un massimo del 70% dell’aiuto concesso per anno solare; anche nel caso di progetti pluriennali, l’anticipo può essere concesso per un solo anno solare. Poiché l’anticipo è legato contabilmente al cronoprogramma, l’Ufficio competente può avviare l’istruttoria di liquidazione solo a partire dall’anno solare per il quale viene effettuata la richiesta di anticipo. L’anticipo ottenuto deve essere documentato tramite rendicontazione delle spese sostenute per l’anno solare di riferimento del cronoprogramma. Per la rendicontazione e per l’eventuale spostamento delle attività si applica quanto previsto dall’articolo 27, comma 3, dei criteri di attuazione in vigore. Trascorsi i termini previsti dall’articolo 27, comma 3, senza che abbia avuto luogo la rendicontazione delle spese, l’ufficio competente provvede alla richiesta di restituzione dell’importo erogato. A chi è rivolto il servizio Imprese start-up con unità produttiva in provincia di Bolzano. Requisiti Le imprese start-up devono essere iscritte nel registro delle imprese da non più di cinque anni rispetto alla data della concessione dell’agevolazione; sono
beneficiari: e le imprese start-up, in qualsiasi forma costituite, con unità produttiva in provincia di Bolzano, purché regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano. I
beneficiari: degli aiuti devono mantenere l’unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell’aiuto. Cosa serve Domanda di aiuto Per presentare la domanda di aiuto per sviluppo sperimentale o per ricerca industriale, bisogna preparare i seguenti documenti: Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro. Richiesta di anticipo Per presentare la richiesta di anticipo per imprese start-up (sia per domande di sviluppo sperimentale che per domande di ricerca industriale), bisogna innanzitutto ricevere la comunicazione relativa all’approvazione della domanda di aiuto, che contiene l’indicazione dell’importo dell’aiuto concesso per ogni singolo anno. Solo in seguito, va inviata la richiesta di liquidazione dell’anticipo, indicando l’anno solare per il quale si richiede l’anticipo e la percentuale di anticipo richiesta. La richiesta va inviata via PEC al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it. Questo significa che l’anticipo può essere richiesto solo dopo l’approvazione della domanda di aiuto. Domanda di rendicontazione Per la domanda di rendicontazione per sviluppo sperimentale o per ricerca industriale, bisogna preparare i seguenti documenti: Ai fini della rendicontazione le fatture elettroniche devono contenere il CUP. Il servizio web dell’Agenzia delle Entrate consente di integrare il CUP nelle fatture elettroniche: INDICAZIONE: la classificazione ATECO 2025 ha sostituito la classificazione ATECO 2007. È quindi da inserire il codice “ATECO 2025” ove richiesto. Come fare domanda Domanda di aiuto: Per presentare la domanda di aiuto per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la domanda di aiuto per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Richiesta di anticipo: Per presentare la richiesta di anticipo per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la richiesta indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la richiesta di anticipo per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la richiesta indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Domanda di rendicontazione: Per presentare la domanda di rendicontazione per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la domanda di rendicontazione per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. N.B. L’anticipo liquidato deve essere documentato tramite rendicontazione delle spese sostenute per l’anno solare di riferimento del cronoprogramma. Per la rendicontazione e per l’eventuale spostamento delle attività si applica quanto previsto dall’Articolo 27 “Rendicontazione e liquidazione degli aiuti” comma 3 dei Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006 - Delibera 853/2025. Trascorsi i termini previsti dall’articolo 27, comma 3, senza che abbia avuto luogo la rendicontazione delle spese, l’ufficio competente provvede alla richiesta di restituzione dell’importo erogato. N.B. Le spese
oggetto: delle rendicontazioni devono essere state regolarmente sostenute, cioè tutte le fatture e tutti i costi del personale devono essere stati pagati PRIMA della presentazione delle rendicontazioni: . Cosa segue Domanda di aiuto viene controllata la completezza della domanda; viene effettuata la valutazione della domanda; in caso di esito positivo, viene redatto il decreto di concessione. Richiesta di anticipo viene verificata la richiesta; in caso di esito positivo, viene redatto il decreto di liquidazione dell’anticipo; viene liquidato l’anticipo. Domanda di rendicontazione viene controllata la completezza della rendicontazione; viene effettuato il controllo della rendicontazione; viene effettuata la liquidazione. Tempi e scadenze Domanda di aiuto Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione delle domande di aiuto. Si possono presentare più domande in un anno. Richiesta di anticipo Le imprese start-up possono richiedere un solo anticipo sia per progetti annuali che per progetti pluriennali previsti nel cronoprogramma approvato dall’ufficio competente, fino a un massimo del 70% dell’aiuto concesso per anno solare; anche nel caso di progetti pluriennali, l’anticipo può essere concesso per un solo anno solare. Domanda di rendicontazione Per tempi e scadenze relativi alla domanda di rendicontazione, consulta: Articolo 27 “Rendicontazione e liquidazione degli aiuti” comma 3 dei Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006 – Delibera 853/2025 -. Domande frequenti Cosa si intende per impresa start-up? È considerata nuova impresa (start-up) l’impresa che è stata iscritta nel registro delle imprese da non più di cinque anni rispetto alla data della concessione dell’agevolazione. Sono un libero professionista, posso presentare domanda? No, possono fare domanda solo le imprese start-up, in qualsiasi forma costituite, con unità produttiva in provincia di Bolzano, purché regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano. I
beneficiari: degli aiuti devono mantenere l’unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell’aiuto. Devo comprare la marca da bollo anche per presentare la domanda di rendicontazione? No, la marca da bollo deve essere acquistata solo per la presentazione delle domande di aiuto. Può essere utilizzata per una sola domanda e deve essere conservata per 3 anni ai sensi dell’art. 37 del DPR 642/1972.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Norme di riferimento: Legge provinciale 14/2006 Criteri di attuazione della LP 14/2006, che sono in vigore dal 14.11.2025: Delibera 853/2025 ( ), modificata con delibera 149/2026 ( ) Inoltre, puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: . Struttura competente Ufficio Innovazione e tecnologia Via Garibaldi 14, 39100 Bolzano Telefon: +39 0471 41 37 14 Email: innovazione@provincia.bz.it PEC: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it Sito web: innovazione-ricerca-universita Orario per il pubblico Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9: 00 alle ore 12: 00. Giovedì: dalle ore 8: 30 alle ore 13: 00 e dalle ore 14: 00 alle ore 17: 30.
Soggetto proponente: Ufficio Innovazione e tecnologia
Area tematica: Formazione, lingua, innovazione e ricerca
Beneficiari: Imprese e professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS
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beneficiari: e le imprese start-up, in qualsiasi forma costituite, con unità produttiva in provincia di Bolzano, purché regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano. I
beneficiari: degli aiuti devono mantenere l’unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell’aiuto. Cosa serve Domanda di aiuto Per presentare la domanda di aiuto per sviluppo sperimentale o per ricerca industriale, bisogna preparare i seguenti documenti: Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro. Richiesta di anticipo Per presentare la richiesta di anticipo per imprese start-up (sia per domande di sviluppo sperimentale che per domande di ricerca industriale), bisogna innanzitutto ricevere la comunicazione relativa all’approvazione della domanda di aiuto, che contiene l’indicazione dell’importo dell’aiuto concesso per ogni singolo anno. Solo in seguito, va inviata la richiesta di liquidazione dell’anticipo, indicando l’anno solare per il quale si richiede l’anticipo e la percentuale di anticipo richiesta. La richiesta va inviata via PEC al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it. Questo significa che l’anticipo può essere richiesto solo dopo l’approvazione della domanda di aiuto. Domanda di rendicontazione Per la domanda di rendicontazione per sviluppo sperimentale o per ricerca industriale, bisogna preparare i seguenti documenti: Ai fini della rendicontazione le fatture elettroniche devono contenere il CUP. Il servizio web dell’Agenzia delle Entrate consente di integrare il CUP nelle fatture elettroniche: INDICAZIONE: la classificazione ATECO 2025 ha sostituito la classificazione ATECO 2007. È quindi da inserire il codice “ATECO 2025” ove richiesto. Come fare domanda Domanda di aiuto: Per presentare la domanda di aiuto per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la domanda di aiuto per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Richiesta di anticipo: Per presentare la richiesta di anticipo per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la richiesta indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la richiesta di anticipo per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la richiesta indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Domanda di rendicontazione: Per presentare la domanda di rendicontazione per sviluppo sperimentale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. Per presentare la domanda di rendicontazione per ricerca industriale, bisogna inviare via PEC la documentazione indicata al seguente indirizzo: innovation.innovazione@pec.prov.bz. N.B. L’anticipo liquidato deve essere documentato tramite rendicontazione delle spese sostenute per l’anno solare di riferimento del cronoprogramma. Per la rendicontazione e per l’eventuale spostamento delle attività si applica quanto previsto dall’Articolo 27 “Rendicontazione e liquidazione degli aiuti” comma 3 dei Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006 - Delibera 853/2025. Trascorsi i termini previsti dall’articolo 27, comma 3, senza che abbia avuto luogo la rendicontazione delle spese, l’ufficio competente provvede alla richiesta di restituzione dell’importo erogato. N.B. Le spese
oggetto: delle rendicontazioni devono essere state regolarmente sostenute, cioè tutte le fatture e tutti i costi del personale devono essere stati pagati PRIMA della presentazione delle rendicontazioni: . Cosa segue Domanda di aiuto viene controllata la completezza della domanda; viene effettuata la valutazione della domanda; in caso di esito positivo, viene redatto il decreto di concessione. Richiesta di anticipo viene verificata la richiesta; in caso di esito positivo, viene redatto il decreto di liquidazione dell’anticipo; viene liquidato l’anticipo. Domanda di rendicontazione viene controllata la completezza della rendicontazione; viene effettuato il controllo della rendicontazione; viene effettuata la liquidazione. Tempi e scadenze Domanda di aiuto Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione delle domande di aiuto. Si possono presentare più domande in un anno. Richiesta di anticipo Le imprese start-up possono richiedere un solo anticipo sia per progetti annuali che per progetti pluriennali previsti nel cronoprogramma approvato dall’ufficio competente, fino a un massimo del 70% dell’aiuto concesso per anno solare; anche nel caso di progetti pluriennali, l’anticipo può essere concesso per un solo anno solare. Domanda di rendicontazione Per tempi e scadenze relativi alla domanda di rendicontazione, consulta: Articolo 27 “Rendicontazione e liquidazione degli aiuti” comma 3 dei Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006 – Delibera 853/2025 -. Domande frequenti Cosa si intende per impresa start-up? È considerata nuova impresa (start-up) l’impresa che è stata iscritta nel registro delle imprese da non più di cinque anni rispetto alla data della concessione dell’agevolazione. Sono un libero professionista, posso presentare domanda? No, possono fare domanda solo le imprese start-up, in qualsiasi forma costituite, con unità produttiva in provincia di Bolzano, purché regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano. I
beneficiari: degli aiuti devono mantenere l’unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell’aiuto. Devo comprare la marca da bollo anche per presentare la domanda di rendicontazione? No, la marca da bollo deve essere acquistata solo per la presentazione delle domande di aiuto. Può essere utilizzata per una sola domanda e deve essere conservata per 3 anni ai sensi dell’art. 37 del DPR 642/1972.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Norme di riferimento: Legge provinciale 14/2006 Criteri di attuazione della LP 14/2006, che sono in vigore dal 14.11.2025: Delibera 853/2025 ( ), modificata con delibera 149/2026 ( ) Inoltre, puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: . Struttura competente Ufficio Innovazione e tecnologia Via Garibaldi 14, 39100 Bolzano Telefon: +39 0471 41 37 14 Email: innovazione@provincia.bz.it PEC: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it Sito web: innovazione-ricerca-universita Orario per il pubblico Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9: 00 alle ore 12: 00. Giovedì: dalle ore 8: 30 alle ore 13: 00 e dalle ore 14: 00 alle ore 17: 30.
Soggetto proponente: Ufficio Innovazione e tecnologia
Area tematica: Formazione, lingua, innovazione e ricerca
Beneficiari: Imprese e professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS