Contributi per misure volte all’incentivazione della mobilità sostenibile per soggetti pubblici
Descrizione Richiesta di contributi per misure finalizzate allo sviluppo della mobilità sostenibile in Alto Adige. Sono incentivabili misure volte alla riduzione, allo spostamento e al miglioramento del traffico. I soggetti pubblici possono
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 400 €
- Tipo contributo
- Finanziamento
- Fonte
- Provincia autonoma di Bolzano
- Regioni
- Trentino-Alto Adige
- Finalità
- Energia Mobilità Ricerca Turismo
- Beneficiari
- Associazioni Imprese Province Pubblica Amministrazione
- Settori economici
- Energia Servizi Trasporti Turismo
Descrizione
Descrizione Richiesta di contributi per misure finalizzate allo sviluppo della mobilità sostenibile in Alto Adige. Sono incentivabili misure volte alla riduzione, allo spostamento e al miglioramento del traffico. I soggetti pubblici possono richiedere un incentivo per: acquisto di biciclette senza pedalata assistita: 40% delle spese ammesse fino ad un massimo di 400 euro a bicicletta; acquisto di biciclette con pedalata assistita: 40% delle spese ammesse fino ad un massimo di 800 euro a bicicletta; noleggio a lungo termine di biciclette senza pedalata assistita: 20 euro a bicicletta al mese; noleggio a lungo termine di biciclette con pedalata assistita: 40 euro a bicicletta al mese; bicibox singoli e collettivi per uso pubblico: 75% delle spese ammesse; bicibox singoli e collettivi per uso privato: 30% delle spese ammesse; rastrelliere per biciclette per uso pubblico: 50% delle spese ammesse; rastrelliere per biciclette per uso privato: 30% delle spese ammesse; e-Bike to work: fino a 60% delle spese ammesse; bikesharing pubblico: fino a 60% delle spese ammesse fino ad un massimo di 200.000 euro; e-Carsharing pubblico: fino a 50% delle spese ammesse; e-Carsharing parzialmente pubblico: fino a 25% delle spese ammesse; realizzazione di nodi di interscambio per pendolari (micro hub): fino a 75% delle spese ammesse; misure rivolte alla mobilità sostenibile come sensibilizzazione (es. pubblicazioni, convegni..), ricerca e/o sviluppo di software e altri tipi di progetti: fino a 70% delle spese ammesse. L’entità effettiva del contributo per alcune misure è fissa per altre viene determinata da una commissione. A chi è rivolto il servizio Gli enti locali; le comunità comprensoriali; le amministrazioni dei beni di uso civico; gli altri enti, aziende, società, istituti pubblici e in generale gli organismi di diritto pubblico da questi costituiti o partecipati (in house) e comunque denominati; i loro consorzi e associazioni. Cosa serve La con i seguenti allegati: /ta seconda del tipo di misura la documentazione appropriata che è necessaria per una valutazione fondata delle proposte; /ta titolo esemplificativo si intendono un preventivo di spesa dettagliato, planimetrie, schede tecniche di prodotto e illustrazioni; /tin particolare, per tutte le misure soggette a valutazione da parte della commissione (misure allegato C della delibera 283/2025) devi allegare una relazione descrittiva. Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro per la domanda di contributo, se il richiedente non è esente dall'imposta di bollo, oppure allegare la copia del modulo F24 (nel caso di assolvimento dell’imposta di bollo tramite F24). Come fare domanda Invia i documenti richiesti alla Ripartizione provinciale Mobilità Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile tramite PEC al seguente indirizzo: inframob@pec.prov.bz.it. Cosa segue Dopo la presentazione della domanda, ricevi comunicazione dalla Ripartizione provinciale Mobilità dell’avvio del procedimento. Attraverso tale comunicazione il
beneficiari: o riceve conferma del codice identificativo del progetto (CUP) da lui stesso generato che dovrà indicare su tutta la documentazione contabile soggetta a rendicontazione (fatture e relativi bonifici). Solo dopo le scadenze sotto riportate le domande vengono valutate dalla commissione e l’eventuale contributo viene concesso tramite decreto del direttore di Ripartizione. Il
beneficiari: o o la
beneficiari: a riceve la lettera di concessione del contributo e può completare le attività soggette a finanziamento o qualora le avesse già completate, richiedere la liquidazione. Tempi e scadenze Puoi inviare domanda di contributo entro il 31 marzo o il 31 agosto di ogni anno; Domande frequenti Dove trovo maggiori informazioni per i parcheggi per la mia bicicletta? Le puoi trovare in questo documento: . Quali sono le spese che non sono ammissibili per richiedere un incentivo? Non sono ammissibili: i costi per le stazioni di ricarica (ad eccezione di misure per servizi di sharing); le spese per la progettazione e l’esecuzione di lavori (ad eccezione di eventuali opere accessorie necessarie per gli impianti di parcheggio per biciclette, servizi di sharing, progetti di intermodalità e di misure complementari); costi correnti di energia elettrica; le spese di ordinaria e straordinaria manutenzione (ad eccezione di quelle incluse nei canoni di noleggio per biciclette elettriche e servizi di sharing); spese per viaggi, vitto e alloggio; spese di esercizio aziendale corrente. Ci sono delle avvertenze da seguire? Si, sono le seguenti: le domande di contributo devono essere presentate in ogni caso prima dell’avvio dell‘attività; le agevolazioni previste non sono cumulabili con altre agevolazioni per le medesime spese; il numero delle biciclette incentivate deve essere adeguatamente proporzionato al numero dei dipendenti; i contratti di noleggio a lungo termine di biciclette con pedalata assistita devono avere una durata minima di sei mesi; le rastrelliere per biciclette devono presentare le caratteristiche ai sensi dell’articolo 16 della delibera n. 283 del 29.04.2025; il sistema per bicibox deve essere integrato nel sistema Alto Adige Mobilità (tariffe e interfaccia da coordinare con STA) e il numero di posti deve essere proporzionato al bacino d’utenza; nel caso di e-bike to work il numero massimo di bici deve essere il 2% degli abitanti e si deve garantire una rotazione minima una volta all’anno; nel caso di Carsharing la durata minima di disponibilità deve essere di 36 mesi e deve essere gestito professionalmente con sistema di prenotazione digitalizzato; nel caso di Carsharing parzialmente pubblico il veicolo deve essere messo a disposizione per il pubblico (utenti registrati) con una buona e libera accessibilità per almeno 16 ore al giorno. Ci sono invece degli obblighi da rispettare? Si, e sono: i
beneficiari: si obbligano a utilizzare i beni oggetti di contributo effettivamente nell’ambito della propria attività e a non modificarne la destinazione economica per tre anni; in questo periodo i beni non possono essere alienati o dati in affitto; i soggetti pubblici possono mettere a disposizione i beni alla collettività a titolo gratuito o dietro versamento di una partecipazione alle spese; i
beneficiari: si impegnano ad affidare forniture, servizi e lavori nel rispetto dei principi di proporzionalità, adeguatezza e trasparenza. Cos'è una rastrelliera? Certo, ecco tre esempi: ; ; .
Riferimenti normativi: Legge provinciale 23 novembre 2015, n. 15, art. 30 commi 1 e 2; Deliberazione della Giunta provinciale del 29.04.2025, n. 283. Qui puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento: . Struttura competente Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100, Bolzano Telefono: +39 0471 41 46 40 Email: inframob@provincia.bz.it PEC: inframob@pec.prov.bz.it Sito web: mobilita.provincia.bz.it Contatti Jasmine Paola, telefono: +39 0471 41 46 51, email: jasmine.paola@provincia.bz.it Fabio Franchetto, telefono +39 0471 41 46 52, email: fabio.franchetto@provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile
Area tematica: Turismo, mobilità e trasporti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS
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beneficiari: o riceve conferma del codice identificativo del progetto (CUP) da lui stesso generato che dovrà indicare su tutta la documentazione contabile soggetta a rendicontazione (fatture e relativi bonifici). Solo dopo le scadenze sotto riportate le domande vengono valutate dalla commissione e l’eventuale contributo viene concesso tramite decreto del direttore di Ripartizione. Il
beneficiari: o o la
beneficiari: a riceve la lettera di concessione del contributo e può completare le attività soggette a finanziamento o qualora le avesse già completate, richiedere la liquidazione. Tempi e scadenze Puoi inviare domanda di contributo entro il 31 marzo o il 31 agosto di ogni anno; Domande frequenti Dove trovo maggiori informazioni per i parcheggi per la mia bicicletta? Le puoi trovare in questo documento: . Quali sono le spese che non sono ammissibili per richiedere un incentivo? Non sono ammissibili: i costi per le stazioni di ricarica (ad eccezione di misure per servizi di sharing); le spese per la progettazione e l’esecuzione di lavori (ad eccezione di eventuali opere accessorie necessarie per gli impianti di parcheggio per biciclette, servizi di sharing, progetti di intermodalità e di misure complementari); costi correnti di energia elettrica; le spese di ordinaria e straordinaria manutenzione (ad eccezione di quelle incluse nei canoni di noleggio per biciclette elettriche e servizi di sharing); spese per viaggi, vitto e alloggio; spese di esercizio aziendale corrente. Ci sono delle avvertenze da seguire? Si, sono le seguenti: le domande di contributo devono essere presentate in ogni caso prima dell’avvio dell‘attività; le agevolazioni previste non sono cumulabili con altre agevolazioni per le medesime spese; il numero delle biciclette incentivate deve essere adeguatamente proporzionato al numero dei dipendenti; i contratti di noleggio a lungo termine di biciclette con pedalata assistita devono avere una durata minima di sei mesi; le rastrelliere per biciclette devono presentare le caratteristiche ai sensi dell’articolo 16 della delibera n. 283 del 29.04.2025; il sistema per bicibox deve essere integrato nel sistema Alto Adige Mobilità (tariffe e interfaccia da coordinare con STA) e il numero di posti deve essere proporzionato al bacino d’utenza; nel caso di e-bike to work il numero massimo di bici deve essere il 2% degli abitanti e si deve garantire una rotazione minima una volta all’anno; nel caso di Carsharing la durata minima di disponibilità deve essere di 36 mesi e deve essere gestito professionalmente con sistema di prenotazione digitalizzato; nel caso di Carsharing parzialmente pubblico il veicolo deve essere messo a disposizione per il pubblico (utenti registrati) con una buona e libera accessibilità per almeno 16 ore al giorno. Ci sono invece degli obblighi da rispettare? Si, e sono: i
beneficiari: si obbligano a utilizzare i beni oggetti di contributo effettivamente nell’ambito della propria attività e a non modificarne la destinazione economica per tre anni; in questo periodo i beni non possono essere alienati o dati in affitto; i soggetti pubblici possono mettere a disposizione i beni alla collettività a titolo gratuito o dietro versamento di una partecipazione alle spese; i
beneficiari: si impegnano ad affidare forniture, servizi e lavori nel rispetto dei principi di proporzionalità, adeguatezza e trasparenza. Cos'è una rastrelliera? Certo, ecco tre esempi: ; ; .
Riferimenti normativi: Legge provinciale 23 novembre 2015, n. 15, art. 30 commi 1 e 2; Deliberazione della Giunta provinciale del 29.04.2025, n. 283. Qui puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento: . Struttura competente Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100, Bolzano Telefono: +39 0471 41 46 40 Email: inframob@provincia.bz.it PEC: inframob@pec.prov.bz.it Sito web: mobilita.provincia.bz.it Contatti Jasmine Paola, telefono: +39 0471 41 46 51, email: jasmine.paola@provincia.bz.it Fabio Franchetto, telefono +39 0471 41 46 52, email: fabio.franchetto@provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile
Area tematica: Turismo, mobilità e trasporti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS