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Bando FESR per imprese femminili

Il Lazio sostiene lo sviluppo delle PMI femminili con un bando FESR che prevede contributi a fondo perduto per progetti di investimento.

Presentazione domande
❓ Non classificato
Tipo contributo
contributo a fondo perduto
Fonte
LazioInnova
Regioni
Lazio
Finalità
Ambiente Competitività Digitalizzazione Edilizia Innovazione
Beneficiari
Cooperative Donne Giovani Imprese PMI Pubblica Amministrazione
Settori economici
Servizi

Descrizione

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONEI

beneficiari: devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI. 3 milioni di euro PR FESR 2021-2027 Obiettivo Strategico 1 Europa più competitiva e intelligenteObiettivo Specifico 3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi

Finalità: e progetti agevolabili La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale. A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

Beneficiari: L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili. Per imprese femminili si intendono: la lavoratrice autonoma donna; l’impresa individuale la cui titolare è una donna; la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale; la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne. A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto. Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale

oggetto: del progetto agevolato. Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione. Agevolazione e costi ammissibili L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile e con una percentuale sul totale dei costi ammissibili compresa fra il 30% e il 60%. I progetti devono includere spese da rendicontare per almeno 30.000 euro, che possono comprendere: investimenti materiali e immateriali e canoni per nuove soluzioni digitali spese per l’adeguamento dei locali adibiti a sede operativa – max 20% di
- a) spese per servizi qualificati e strategici “una tantum” – max 20% di
- a) Sono inoltre riconosciuti automaticamente costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare. I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione. Presentazione delle Domande e scadenza Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle ore 12: 00 del 15 aprile 2025 alle ore 17: 00 del 3 giugno 2025. Selezione dei progetti L’avvio ad istruttoria dei progetti segue l’ordine decrescente dei punteggi calcolati dalle PMI femminili partecipanti, sulla base di alcuni criteri oggettivi: maggiore cofinanziamento rispetto al minimo richiesto, fra 30% e 60% (premia la minore richiesta) anzianità dell’impresa femminile (premia le imprese più giovani) forza aziendale esistente (premia le imprese con più addetti) impresa giovanile (fino a 35 anni) possesso di “Certificazioni di Sostenibilità Ambientale” In sede di istruttoria è verificata la corretta attribuzione del punteggio. Le richieste sono avviate ad istruttoria fino a esaurimento della

dotazione finanziaria: . Le richieste formalmente ammissibili sono valutate da una commissione di valutazione con riferimento alla coerenza del progetto con le previsioni dell’avviso e all’adeguatezza rispetto a specifici criteri di valutazione. Erogazione L’erogazione avviene in un’unica soluzione a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto. Informazioni www.lazioinnova.it www.lazioeuropa.it E-mail: infobandi@lazioinnova.it Numero verde 800 98 97 96
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