Contributi per il trasporto merci su rotaia sulla tratta Brennero Salorno
La Provincia di Bolzano concede contributi per il trasporto combinato nella tratta Brennero-Salorno per promuovere il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Bolzano
- Finalità
- Digitalizzazione Edilizia Mobilità Turismo
- Beneficiari
- Imprese Province
- Settori economici
- Servizi Trasporti Turismo
Descrizione
Descrizione Per promuovere il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia la Provincia concede contributi per il trasporto combinato nella Provincia di Bolzano: i contributi sono volti a compensare i differenti costi esterni del trasporto merci su strada e rotaia. Sono concessi per la prestazione di servizi di trasporto merci su rotaia a favore di MTO (Multimodal Transport Operator) e imprese ferroviarie; viene concesso un contributo per ogni unità di trasporto, trasportata nel trasporto combinato accompagnato e non accompagnato e nel trasporto tradizionale sulla tratta Brennero-Salorno; non vengono concessi contributi per i viaggi a vuoto del materiale ferroviario. A chi è rivolto il servizio MTO (multimodal transport operator) e imprese ferroviarie che effettuano servizi di trasporto merci su rotaia nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano. Requisiti I contributi possono essere concessi a MTO (multimodal transport operator) e imprese ferroviarie: che hanno la loro sede nello Spazio economico europeo; che effettuano servizi di trasporto merci su rotaia nel territorio della Provincia di Bolzano. Le imprese
beneficiari: e devono essere altresì in possesso dei seguenti requisiti: essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese con attività prevalente nel trasporto ferroviario di merci; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali; non essere una impresa in difficoltà ai sensi del paragrafo 20 degli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione d’imprese non finanziarie in difficoltà. Cosa serve La; il. Devi comunicare eventuali modifiche immediatamente all’Ufficio Amministrativo Mobilità. L'ufficio provvederà di volta in volta a valutarle e autorizzarle in base alla disponibilità finanziaria. Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro. Come fare domanda Devi inviare i documenti indicati tramite PEC all’indirizzo: verwaltung.amministrazione.mob@pec.prov.bz.it. Cosa segue La concessione degli aiuti avviene salvo l'esito positivo da parte della commissione Europea sulla proroga del regime di aiuti. Inoltre, salvo la rispettiva deliberazione della Giunta provinciale; l’entità dei contributi sarà determinata in base alla disponibilità del bilancio. Inoltre, in base alla quantità delle unità di trasporto intermodali per le quali è stato richiesto un contributo. Sarà pubblicato sul sito della ripartizione Mobilità dopo la scadenza del termine della presentazione della domanda; dovrà applicare a favore dei Suoi clienti finali che usufruiscono dei servizi di trasporto ferroviario una riduzione delle tariffe. La riduzione sarà pari all’ammontare del contributo percepito e deve provare tale riduzione; ai fini della liquidazione dei contributi deve trasmettere all’Ufficio Amministrativo Mobilità i seguenti documenti: documentazione dalla quale emergono: il luogo di carico e scarico, la data di esecuzione, il numero treno, la lista dei vagoni e il numero delle unità di trasporto. Infine, devono emergere i
destinatari: /clienti finali del trasporto combinato; documentazione relativa al costo applicato ai clienti finali. Da questa si evince l’agevolazione effettiva concessa a titolo di contributo dalla legge provinciale (esempio: contratto, fatture, nota di accredito a favore del cliente finale); copia del contratto stipulato con l’impresa ferroviaria (obbligatorio se la domanda viene presentata da un OTM). Obblighi di pubblicazione: tutti i contributi provinciali, che sono stati concessi a partire dal 2018 e che superano l’importo di 10.000 euro, sono soggetti agli obblighi di pubblicazione. Ovvero nella pubblicazione nei propri siti internet o portali digitali di informazioni relative a contributi ricevuti nell’anno precedente entro il 30 giugno di ogni anno. Imprenditori soggetti a registrazione di cui all’art. 2195 c.c. devono indicare i relativi dati nella nota integrativa del bilancio di esercizio. Tali dati devono essere indicati anche nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato. L’omessa pubblicazione di quanto indicato comporta in capo ai
beneficiari: l’obbligo di corrispondere sanzioni. Tempi e scadenze La scadenza è il 31 dicembre dell’anno precedente. Le domande di contributo devono essere presentate in ogni caso prima dell’avvio dell‘attività. Domande frequenti Il contributo è cumulabile con agli contributi? I contribuiti di cui ai presenti criteri sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche (dell’Unione europea, statali, regionali o locali), nel rispetto delle vigenti linee guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie. Vengono effettuati dei controlli? Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l’ufficio competente della Ripartizione provinciale Mobilità effettua controlli a campione sulle domande accolte. Il contributo può essere revocato? Fatte salve eventuali azioni giudiziarie, il contributo è revocato nel caso in cui: il
beneficiari: o non rispetti gli obblighi assunti con le dichiarazioni rese nella domanda; siano state rese dichiarazioni false o mendaci; il contributo non venga utilizzato per le
finalità: previste dalla legge; il
beneficiari: o non destini l’intera quota del contributo alla riduzione delle tariffe effettivamente praticate alle imprese utenti finali del trasporto integrato; la documentazione di cui all’articolo 12 comma 2 non è stata presentata in modo completo.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano e dalle norme europee. Per maggiori informazioni, consulta il portale lexbrowser. Norme di riferimento Legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, articolo 7, nella sua versione vigente. Deliberazione della Giunta provinciale n. 655 del 13 giugno 2017, nella sua versione vigente. La decisione n. C (2017) 8489 della Commissione Europea del 6 dicembre 2017. Struttura competente Ufficio amministrativo Mobilità Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100, Bolzano Telefono: +39 0471 41 46 61 Email: amministrazione.mobilita@provincia.bz.it PEC: verwaltung.amministrazione.mob@pec.prov.bz.it Sito web: mobilita.provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio amministrativo Mobilità
Area tematica: Turismo, mobilità e trasporti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS
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beneficiari: e devono essere altresì in possesso dei seguenti requisiti: essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese con attività prevalente nel trasporto ferroviario di merci; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali; non essere una impresa in difficoltà ai sensi del paragrafo 20 degli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione d’imprese non finanziarie in difficoltà. Cosa serve La; il. Devi comunicare eventuali modifiche immediatamente all’Ufficio Amministrativo Mobilità. L'ufficio provvederà di volta in volta a valutarle e autorizzarle in base alla disponibilità finanziaria. Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro. Come fare domanda Devi inviare i documenti indicati tramite PEC all’indirizzo: verwaltung.amministrazione.mob@pec.prov.bz.it. Cosa segue La concessione degli aiuti avviene salvo l'esito positivo da parte della commissione Europea sulla proroga del regime di aiuti. Inoltre, salvo la rispettiva deliberazione della Giunta provinciale; l’entità dei contributi sarà determinata in base alla disponibilità del bilancio. Inoltre, in base alla quantità delle unità di trasporto intermodali per le quali è stato richiesto un contributo. Sarà pubblicato sul sito della ripartizione Mobilità dopo la scadenza del termine della presentazione della domanda; dovrà applicare a favore dei Suoi clienti finali che usufruiscono dei servizi di trasporto ferroviario una riduzione delle tariffe. La riduzione sarà pari all’ammontare del contributo percepito e deve provare tale riduzione; ai fini della liquidazione dei contributi deve trasmettere all’Ufficio Amministrativo Mobilità i seguenti documenti: documentazione dalla quale emergono: il luogo di carico e scarico, la data di esecuzione, il numero treno, la lista dei vagoni e il numero delle unità di trasporto. Infine, devono emergere i
destinatari: /clienti finali del trasporto combinato; documentazione relativa al costo applicato ai clienti finali. Da questa si evince l’agevolazione effettiva concessa a titolo di contributo dalla legge provinciale (esempio: contratto, fatture, nota di accredito a favore del cliente finale); copia del contratto stipulato con l’impresa ferroviaria (obbligatorio se la domanda viene presentata da un OTM). Obblighi di pubblicazione: tutti i contributi provinciali, che sono stati concessi a partire dal 2018 e che superano l’importo di 10.000 euro, sono soggetti agli obblighi di pubblicazione. Ovvero nella pubblicazione nei propri siti internet o portali digitali di informazioni relative a contributi ricevuti nell’anno precedente entro il 30 giugno di ogni anno. Imprenditori soggetti a registrazione di cui all’art. 2195 c.c. devono indicare i relativi dati nella nota integrativa del bilancio di esercizio. Tali dati devono essere indicati anche nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato. L’omessa pubblicazione di quanto indicato comporta in capo ai
beneficiari: l’obbligo di corrispondere sanzioni. Tempi e scadenze La scadenza è il 31 dicembre dell’anno precedente. Le domande di contributo devono essere presentate in ogni caso prima dell’avvio dell‘attività. Domande frequenti Il contributo è cumulabile con agli contributi? I contribuiti di cui ai presenti criteri sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche (dell’Unione europea, statali, regionali o locali), nel rispetto delle vigenti linee guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie. Vengono effettuati dei controlli? Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l’ufficio competente della Ripartizione provinciale Mobilità effettua controlli a campione sulle domande accolte. Il contributo può essere revocato? Fatte salve eventuali azioni giudiziarie, il contributo è revocato nel caso in cui: il
beneficiari: o non rispetti gli obblighi assunti con le dichiarazioni rese nella domanda; siano state rese dichiarazioni false o mendaci; il contributo non venga utilizzato per le
finalità: previste dalla legge; il
beneficiari: o non destini l’intera quota del contributo alla riduzione delle tariffe effettivamente praticate alle imprese utenti finali del trasporto integrato; la documentazione di cui all’articolo 12 comma 2 non è stata presentata in modo completo.
Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano e dalle norme europee. Per maggiori informazioni, consulta il portale lexbrowser. Norme di riferimento Legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, articolo 7, nella sua versione vigente. Deliberazione della Giunta provinciale n. 655 del 13 giugno 2017, nella sua versione vigente. La decisione n. C (2017) 8489 della Commissione Europea del 6 dicembre 2017. Struttura competente Ufficio amministrativo Mobilità Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100, Bolzano Telefono: +39 0471 41 46 61 Email: amministrazione.mobilita@provincia.bz.it PEC: verwaltung.amministrazione.mob@pec.prov.bz.it Sito web: mobilita.provincia.bz.it
Soggetto proponente: Ufficio amministrativo Mobilità
Area tematica: Turismo, mobilità e trasporti
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS