Contributi regionali per la promozione della partecipazione delle imprese artigiane piemontesi a eventi fieristici - 1° semestre 2027
Il bando intende agevolare la promozione delle imprese artigiane piemontesi sui mercati nazionali ed internazionali, facilitando, mediante la concessione di contributi regionali a fondo perduto in regime «de minimis», la partecipazione a eventi fieristici, per lo sviluppo di rapporti commerciali, il rafforzamento delle imprese sul mercato, la valorizzazione di produzioni tipiche.
- Presentazione domande
- 🔄 Valutazione continua
- Importo
- da 16 € a 1.013.030 €
- Tipo contributo
- contributo a fondo perduto
- Fonte
- Regione Piemonte
- Regioni
- Piemonte
- Finalità
- Appalti Pubblici Digitalizzazione
- Beneficiari
- Imprese Province Pubblica Amministrazione Regioni
- Settori economici
- Commercio Servizi
Descrizione
DESCRIZIONE
Il bando intende agevolare la promozione delle imprese artigiane piemontesi sui mercati nazionali ed internazionali, facilitando, mediante la concessione di contributi regionali a fondo perduto in regime «de minimis», la partecipazione a eventi fieristici, per lo sviluppo di rapporti commerciali, il rafforzamento delle imprese sul mercato, la valorizzazione di produzioni tipiche.Il bando, gestito da Unioncamere Piemonte, è disponibile al seguente link: https: //pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi#L’agevolazione concessa consiste in un contributo per le spese di iscrizione, area espositiva, allestimento dello stand sostenute come espositore diretto, titolare dell’area espositiva, con modalità in presenza, con l’Ente fiera e con eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa. Le imprese artigiane piemontesi possono richiedere il contributo a fondo perduto per la partecipazione con uno stand ad una fiera in Italia, con qualifica nazionale o internazionale, per uno dei due semestri indicati: primo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° gennaio 2027 al 30 giugno 2027, le domande di contributo potranno essere presentate dal 30 ottobre 2026 al 29 aprile 2027; secondo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° luglio 2027 al 31 dicembre 2027, le domande di contributo potranno essere presentate dal 30 aprile 2027 al 20 ottobre 2027.Dell’eventuale chiusura anticipata dello sportello verrà data comunicazione sul sito di Unioncamere Piemonte. La fiera deve essere scelta tra quelle inserite nel Calendario fieristico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, di cui all’Allegato 1 del bando e reperibile all’indirizzo: https: //www.regioni.it/sviluppo-economico/2026/07/30/calendario-fieristico-nazionale-2027-664563/, e deve avere luogo tra il sessantesimo giorno successivo alla presentazione della domanda di contributo ed il 31 dicembre 2027. Ciascuna impresa può richiedere il contributo regionale per la partecipazione ad una sola fiera nell'anno 2027: l'impresa che ha beneficiato del contributo nel primo semestre, non può presentare domanda nel secondo semestre. I contributi previsti dal presente bando verranno concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base dell'ordine cronologico di ricezione delle domande. All'esaurimento delle risorse disponibili l’ultima domanda pervenuta verrà soddisfatta nei limiti delle risorse residue, almeno pari ad euro 2.000,00.L’impresa
beneficiari: a del contributo ha l’obbligo di dare evidenza della concessione dello stesso da parte della Regione Piemonte esponendo nello stand fieristico adeguata comunicazione (ad es. insegna appesa nello stand), riportando la dicitura “Realizzato con il contributo di …”, e inserendo il logo regionale scaricabile dal link: https: //www.regione.piemonte.it/loghi/loghi.shtml (percorso: sito della Regione Piemonte, l’Amministrazione, Regione utile, utilizzo dei format di comunicazione regionali, Marchi ufficiali, formati scaricabili del marchio Regione Piemonte) pena la revoca del contributo concesso.Caratteristiche del contributo e spesa ammissibile L’importo richiesto quale contributo a fondo perduto:
- a) deve essere compreso tra euro 2.000,00 ed euro 5.000,00, al netto di IVA, imposte e tasse
- b) qualora le spese sostenute siano inferiori a euro 2.000,00 non verrà concesso alcun contributo; qualora le spese sostenute siano superiori al tetto massimo di contributo concedibile, l’impresa si impegna a coprire con risorse proprie l’eventuale restante parte non coperta da contributo regionale
- c) deve essere riferito a spese pertinenti allo stand costituite da: quota di iscrizione, area espositiva (plateatico), allestimento
- d) il contributo copre l’importo delle fatture dell’Ente fiera e di eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, tenendo conto della disciplina fiscale cui il
beneficiari: o è assoggettato
- e) la spesa sostenuta deve risultare indicata nel contratto o documento similare sottoscritto con l’Ente fiera da allegare alla domanda di contributo; nel contratto deve risultare, in particolare, l'oggetto del servizio e l’importo della spesa di cui al punto
- c) - f) nel caso in cui il servizio di allestimento dell’area espositiva sia acquisito da altra impresa, quest’ultima deve essere autorizzata per iscritto dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa; l’autorizzazione deve essere allegata al contratto stipulato con l’Ente fiera di cui al punto
- e) - g) tutte le fatture relative alle spese sostenute devono essere intestate all’impresa
beneficiari: a del contributo e partecipante alla fiera
- h) sono ammissibili a contributo solo le spese documentate da fatture elettroniche e quietanze di pagamento che abbiano le seguenti caratteristiche: sostenute successivamente alla presentazione della domanda. che riportino il CUP individuale (codice unico di progetto) assegnato in fase di concessione della domanda, in attuazione dell’art. 5, comma 6, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13, o per le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ma prima dell’attribuzione del codice unico di progetto (CUP individuale), si potrà utilizzare il seguente codice di progetto C68I26001700002. intestate all’impresa richiedente in formato.xml, laddove previsto ed in copia fattura di cortesia. Tutte le fatture o documentazione di spesa equivalente dovranno essere intestate al
beneficiari: o, dovranno riportare necessariamente, pena inammissibilità del documento di spesa stesso, il CUP e dovranno essere emesse entro il 31 dicembre 2027.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda per il presente bando le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti al momento di presentazione della stessa, che devono essere mantenuti fino al momento della liquidazione del contributo:
- a) essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio in Piemonte, con sede operativa attiva in Piemonte
- b) possedere l'annotazione della qualifica di impresa artigiana riportata nel Registro imprese delle CCIAA
- c) insussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall'articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo codice
- d) non applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione
- e) insussistenza di condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una
procedura: di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. Decorso il termine di venti giorni dalla richiesta all'ufficio locale del casellario giudiziale del Tribunale, ovvero, nei casi di urgenza, immediatamente, le amministrazioni concedenti procedono anche in assenza del casellario; in tal caso le agevolazioni sono concesse sotto condizione risolutiva. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato e' stato depenalizzato oppure quando e' intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa e' stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del codice penale, oppure quando il reato e' stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima
- f) insussistenza di violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali ostative al rilascio del documento unico di regolarita' contributiva (DURC), verificate ai sensi del D.Lgs. n. 184/2025 articolo 18, comma 3, lettera
- b) - g) svolgere l'attività prevalente (codice ATECO 2025) in tutti i settori ammessi dal regolamento «de minimis» e non rientranti pertanto nelle attività economiche escluse o ammesse con le limitazioni in base al Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 «de minimis»
- h) non avere richiesto/ricevuto altri contributi pubblici per le medesime
spese ammissibili: di cui alla presente Misura e rispettare il divieto di cumulo con altri aiuti pubblici (in regime «de minimis» e/o non notificati all’Unione Europea) che sommati al contributo concesso superino il tetto di euro 300.000,00 nell’arco di tre anni
- i) assenza di forniture in essere con Unioncamere Piemonte ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito nella Legge n. 135/2012
- j) assenza di una operazione di delocalizzazione o cessazione di attività, ai sensi dell'articolo 16, commi 1 e 5 del D.Lgs 184/2025
- k) (per le domande relative alle fiere del secondo semestre) non essere state
beneficiari: e del Bando eventi fieristici anno 2027 nel primo semestre. Per impresa
beneficiari: a si intende il soggetto che ha beneficiato della concessione di aiuto, indipendentemente dal fatto che successivamente abbia rendicontato o abbia rinunciato al contributo concesso.
- l) siano in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali di cui al comma 101 e seguenti Legge di bilancio 2024 L. 30 dicembre 2023, n. 213 secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: ammonta ad Euro 1.013.029,52 di cui Euro 506.514,76 per le fiere del 1° semestre 2027 e Euro 506.514,76 per le fiere del 2° semestre 2027.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma ReStart al seguente link: https: //restart.infocamere.itPresentazione della domanda di richiesta del contributo e avvio del procedimento1) Prima di presentare l’istanza, l’impresa deve prendere contatto con l’ente fiera che gestisce la manifestazione di interesse e: individuare i costi di acconto e saldo relativi alla spesa (per iscrizione, area espositiva, allestimento), che dovranno essere inseriti nella domanda di contributo; non effettuare alcuna forma di pagamento finché non è stata formalizzata la richiesta sul portale Restart.infocamere.it; nell’eventualità che l’impresa voglia rivolgersi ad un allestitore esterno deve chiedere all’ente fiera se è disponibile ad autorizzare la presenza di quell’allestitore all’interno della fiera: l’autorizzazione scritta rilasciata dall’ente fiera deve essere allegata alla domanda.
- 2. Fiere che si svolgono nel 1° semestre (1° gennaio - 30 giugno 2027): l’impresa avvia la presentazione dell’istanza di contributo per via telematica, tramite la piattaforma ReStart https: //restart.infocamere.it dalle ore 11: 00 del 30/10/2026 e comunque non oltre le ore 11: 00 del 29/04/2027 per le fiere che si svolgeranno nel primo semestre. Fiere che si svolgono nel 2° semestre (1° luglio - 31 dicembre 2027): l’impresa avvia la presentazione dell’istanza di contributo per via telematica, tramite la piattaforma ReStart https: //restart.infocamere.it dalle ore 11: 00 del 30/04/2027 e comunque non oltre le ore 11: 00 del 20/10/2027 per le fiere che si svolgeranno nel secondo semestre. Dell’eventuale chiusura anticipata dello sportello, sia per il 1° che per il 2° semestre, verrà data comunicazione sul sito di Unioncamere Piemonte: https: //pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi.
- 3. All’esaurimento delle risorse disponibili l’ultima domanda pervenuta verrà soddisfatta nei limiti delle risorse residue almeno pari ad euro 2.000,00.
- 4. Unioncamere Piemonte si riserva di sospendere anticipatamente il bando qualora le domande depositate superino il 120% delle risorse totali e di chiuderlo qualora le risorse siano esaurite.
- 5. La fiera per la partecipazione alla quale viene richiesto il contributo regionale deve essere compresa tra quelle di cui all’Allegato 1 del presente bando e deve avere luogo tra il sessantesimo giorno successivo alla presentazione della domanda ed il 31 dicembre 2027.
- 6. Le richieste di contributo dovranno essere presentate dal rappresentante legale del soggetto richiedente o da un intermediario incaricato dallo stesso esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart, pena la non ammissibilità delle stesse: Nel caso di invio della pratica a cura del rappresentante legale dell’impresa, dovrà essere utilizzata la piattaforma ReStart selezionando la sezione per i
beneficiari: al seguente link: https: //restart.infocamere.it/. Nel caso di invio della pratica a cura di un intermediario incaricato dall’azienda, dovrà essere utilizzata la piattaforma ReStart selezionando la sezione per gli intermediari al seguente link: https: //restart.infocamere.it/intermediari/home senza necessità di delega via spid (il soggetto intermediario, in quanto soggetto delegato esterno all'impresa, ha la facoltà di presentare la domanda direttamente sulla piattaforma Restart senza utilizzare la modulistica di delega “Allegato 3”.L’invio della pratica potrà altresì essere inoltrato a cura di un intermediario incaricato dall’azienda, sulla piattaforma RESTART tramite la sezione per
beneficiari: al link: https: //restart.infocamere.it/ previa delega dell’azienda via spid (allegando alla domanda la modulistica di delega Allegato 3 come indicato nel modulo di domanda). L’accesso alla piattaforma ReStart è concesso attraverso il sistema pubblico di identità digitale: SPID secondo livello (identità personale non aziendale), carta identità elettronica, certificato digitale (carta nazionale dei servizi);
- 7. L’iter della presentazione dell’istanza è il seguente: La compilazione della pratica telematica sulla piattaforma ReStart genera automaticamente un modello riepilogativo dei dati inseriti che deve essere firmato e inserito nella pratica stessa. La sottoscrizione digitale di tale modello può avvenire da parte dell’imprenditore o dell’intermediario delegato. Tutta la documentazione allegata dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa ad eccezione del “Modello Riepilogativo dei dati inseriti” che potrà essere firmato eventualmente dall’intermediario. Alla pratica telematica dovrà essere allegata a pena di inammissibilità della domanda stessa:
- 1. Modulo di Domanda - Allegato 2: debitamente compilato e sottoscritto dal titolare/legale rappresentante dell’impresa, disponibile sul sito Unioncamere Piemonte (Amministrazione Trasparente → Bandi per contributi). La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente di euro 16,00 ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. Nel modulo di presentazione della domanda di contributo riportare nell’apposito riquadro il numero identificativo (seriale) della marca da bollo deve essere riportato nella domanda; la stessa marca deve essere annullata e conservata presso l’impresa, con tutta la documentazione, per dieci anni e resa disponibile per i controlli disposti dall’Amministrazione. (ATTENZIONE: la marca da bollo è dovuta in ogni caso alla presentazione della domanda indipendentemente dall’esito dell’istruttoria per la concessione del contributo, nel caso mancasse si procederà alla richiesta di regolarizzazione). Dovrà altresì essere allegata la seguente ulteriore documentazione:
- 2. Modello Riepilogativo dei dati inseriti: generato dal sistema ReStart, tale modello dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato (il file firmato dovrà avere estensione.p7m);
- 3. Modulo di delega - Allegato 3 delega alla presentazione da parte di un intermediario, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa
beneficiari: a;
- 4. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà – Allegato 4: eventuale modulo solo per soggetti che non hanno posizione INPS/INAIL;
- 5. Copia del contratto sottoscritto con l’Ente fiera, da cui risulti l'oggetto del servizio e l’importo della spesa, ammissibile a contributo, per lo stand costituita da: quota di iscrizione, area espositiva/plateatico, allestimento; 6) eventuale autorizzazione dell’Ente fiera per allestitore esterno (in caso in cui sia presente). La documentazione allegata dovrà essere firmata digitalmente in modalità CAdES ed avere estensione.p7m, unico formato accettato dalla piattaforma ReStart. Sono automaticamente rigettate le istanze che non contengono l’Allegato 2 o dove manchi totalmente (o risulti illeggibile) l’intera documentazione. Poiché la domanda generata dal sistema informatico, sottoscritta con firma elettronica dal legale rappresentante/delegato, contiene dichiarazioni ai sensi del DRP 445/2000 relative al possesso dei requisiti di ammissibilità, si evidenzia che la verifica della correttezza dei dati riportati nella domanda è di esclusiva cura e responsabilità dell'impresa richiedente. L’agevolazione è soggetta a revoca/decadenza qualora le dichiarazioni rese risultino non veritiere. Dalla data di invio della domanda decorre l’avvio del procedimento di cui all’art. 8 della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.. L’Amministrazione competente per il procedimento di concessione dei contributi di cui al presente bando è Unioncamere Piemonte presso cui è possibile effettuare l’accesso agli atti. Il procedimento di istruttoria si conclude entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza mediante l’invio su ReStart.
Vai al bando ufficiale
Il bando intende agevolare la promozione delle imprese artigiane piemontesi sui mercati nazionali ed internazionali, facilitando, mediante la concessione di contributi regionali a fondo perduto in regime «de minimis», la partecipazione a eventi fieristici, per lo sviluppo di rapporti commerciali, il rafforzamento delle imprese sul mercato, la valorizzazione di produzioni tipiche.Il bando, gestito da Unioncamere Piemonte, è disponibile al seguente link: https: //pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi#L’agevolazione concessa consiste in un contributo per le spese di iscrizione, area espositiva, allestimento dello stand sostenute come espositore diretto, titolare dell’area espositiva, con modalità in presenza, con l’Ente fiera e con eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa. Le imprese artigiane piemontesi possono richiedere il contributo a fondo perduto per la partecipazione con uno stand ad una fiera in Italia, con qualifica nazionale o internazionale, per uno dei due semestri indicati: primo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° gennaio 2027 al 30 giugno 2027, le domande di contributo potranno essere presentate dal 30 ottobre 2026 al 29 aprile 2027; secondo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° luglio 2027 al 31 dicembre 2027, le domande di contributo potranno essere presentate dal 30 aprile 2027 al 20 ottobre 2027.Dell’eventuale chiusura anticipata dello sportello verrà data comunicazione sul sito di Unioncamere Piemonte. La fiera deve essere scelta tra quelle inserite nel Calendario fieristico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, di cui all’Allegato 1 del bando e reperibile all’indirizzo: https: //www.regioni.it/sviluppo-economico/2026/07/30/calendario-fieristico-nazionale-2027-664563/, e deve avere luogo tra il sessantesimo giorno successivo alla presentazione della domanda di contributo ed il 31 dicembre 2027. Ciascuna impresa può richiedere il contributo regionale per la partecipazione ad una sola fiera nell'anno 2027: l'impresa che ha beneficiato del contributo nel primo semestre, non può presentare domanda nel secondo semestre. I contributi previsti dal presente bando verranno concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base dell'ordine cronologico di ricezione delle domande. All'esaurimento delle risorse disponibili l’ultima domanda pervenuta verrà soddisfatta nei limiti delle risorse residue, almeno pari ad euro 2.000,00.L’impresa
beneficiari: a del contributo ha l’obbligo di dare evidenza della concessione dello stesso da parte della Regione Piemonte esponendo nello stand fieristico adeguata comunicazione (ad es. insegna appesa nello stand), riportando la dicitura “Realizzato con il contributo di …”, e inserendo il logo regionale scaricabile dal link: https: //www.regione.piemonte.it/loghi/loghi.shtml (percorso: sito della Regione Piemonte, l’Amministrazione, Regione utile, utilizzo dei format di comunicazione regionali, Marchi ufficiali, formati scaricabili del marchio Regione Piemonte) pena la revoca del contributo concesso.Caratteristiche del contributo e spesa ammissibile L’importo richiesto quale contributo a fondo perduto:
- a) deve essere compreso tra euro 2.000,00 ed euro 5.000,00, al netto di IVA, imposte e tasse
- b) qualora le spese sostenute siano inferiori a euro 2.000,00 non verrà concesso alcun contributo; qualora le spese sostenute siano superiori al tetto massimo di contributo concedibile, l’impresa si impegna a coprire con risorse proprie l’eventuale restante parte non coperta da contributo regionale
- c) deve essere riferito a spese pertinenti allo stand costituite da: quota di iscrizione, area espositiva (plateatico), allestimento
- d) il contributo copre l’importo delle fatture dell’Ente fiera e di eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, tenendo conto della disciplina fiscale cui il
beneficiari: o è assoggettato
- e) la spesa sostenuta deve risultare indicata nel contratto o documento similare sottoscritto con l’Ente fiera da allegare alla domanda di contributo; nel contratto deve risultare, in particolare, l'oggetto del servizio e l’importo della spesa di cui al punto
- c) - f) nel caso in cui il servizio di allestimento dell’area espositiva sia acquisito da altra impresa, quest’ultima deve essere autorizzata per iscritto dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa; l’autorizzazione deve essere allegata al contratto stipulato con l’Ente fiera di cui al punto
- e) - g) tutte le fatture relative alle spese sostenute devono essere intestate all’impresa
beneficiari: a del contributo e partecipante alla fiera
- h) sono ammissibili a contributo solo le spese documentate da fatture elettroniche e quietanze di pagamento che abbiano le seguenti caratteristiche: sostenute successivamente alla presentazione della domanda. che riportino il CUP individuale (codice unico di progetto) assegnato in fase di concessione della domanda, in attuazione dell’art. 5, comma 6, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13, o per le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ma prima dell’attribuzione del codice unico di progetto (CUP individuale), si potrà utilizzare il seguente codice di progetto C68I26001700002. intestate all’impresa richiedente in formato.xml, laddove previsto ed in copia fattura di cortesia. Tutte le fatture o documentazione di spesa equivalente dovranno essere intestate al
beneficiari: o, dovranno riportare necessariamente, pena inammissibilità del documento di spesa stesso, il CUP e dovranno essere emesse entro il 31 dicembre 2027.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda per il presente bando le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti al momento di presentazione della stessa, che devono essere mantenuti fino al momento della liquidazione del contributo:
- a) essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio in Piemonte, con sede operativa attiva in Piemonte
- b) possedere l'annotazione della qualifica di impresa artigiana riportata nel Registro imprese delle CCIAA
- c) insussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall'articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo codice
- d) non applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione
- e) insussistenza di condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una
procedura: di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. Decorso il termine di venti giorni dalla richiesta all'ufficio locale del casellario giudiziale del Tribunale, ovvero, nei casi di urgenza, immediatamente, le amministrazioni concedenti procedono anche in assenza del casellario; in tal caso le agevolazioni sono concesse sotto condizione risolutiva. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato e' stato depenalizzato oppure quando e' intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa e' stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del codice penale, oppure quando il reato e' stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima
- f) insussistenza di violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali ostative al rilascio del documento unico di regolarita' contributiva (DURC), verificate ai sensi del D.Lgs. n. 184/2025 articolo 18, comma 3, lettera
- b) - g) svolgere l'attività prevalente (codice ATECO 2025) in tutti i settori ammessi dal regolamento «de minimis» e non rientranti pertanto nelle attività economiche escluse o ammesse con le limitazioni in base al Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 «de minimis»
- h) non avere richiesto/ricevuto altri contributi pubblici per le medesime
spese ammissibili: di cui alla presente Misura e rispettare il divieto di cumulo con altri aiuti pubblici (in regime «de minimis» e/o non notificati all’Unione Europea) che sommati al contributo concesso superino il tetto di euro 300.000,00 nell’arco di tre anni
- i) assenza di forniture in essere con Unioncamere Piemonte ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito nella Legge n. 135/2012
- j) assenza di una operazione di delocalizzazione o cessazione di attività, ai sensi dell'articolo 16, commi 1 e 5 del D.Lgs 184/2025
- k) (per le domande relative alle fiere del secondo semestre) non essere state
beneficiari: e del Bando eventi fieristici anno 2027 nel primo semestre. Per impresa
beneficiari: a si intende il soggetto che ha beneficiato della concessione di aiuto, indipendentemente dal fatto che successivamente abbia rendicontato o abbia rinunciato al contributo concesso.
- l) siano in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali di cui al comma 101 e seguenti Legge di bilancio 2024 L. 30 dicembre 2023, n. 213 secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: ammonta ad Euro 1.013.029,52 di cui Euro 506.514,76 per le fiere del 1° semestre 2027 e Euro 506.514,76 per le fiere del 2° semestre 2027.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma ReStart al seguente link: https: //restart.infocamere.itPresentazione della domanda di richiesta del contributo e avvio del procedimento1) Prima di presentare l’istanza, l’impresa deve prendere contatto con l’ente fiera che gestisce la manifestazione di interesse e: individuare i costi di acconto e saldo relativi alla spesa (per iscrizione, area espositiva, allestimento), che dovranno essere inseriti nella domanda di contributo; non effettuare alcuna forma di pagamento finché non è stata formalizzata la richiesta sul portale Restart.infocamere.it; nell’eventualità che l’impresa voglia rivolgersi ad un allestitore esterno deve chiedere all’ente fiera se è disponibile ad autorizzare la presenza di quell’allestitore all’interno della fiera: l’autorizzazione scritta rilasciata dall’ente fiera deve essere allegata alla domanda.
- 2. Fiere che si svolgono nel 1° semestre (1° gennaio - 30 giugno 2027): l’impresa avvia la presentazione dell’istanza di contributo per via telematica, tramite la piattaforma ReStart https: //restart.infocamere.it dalle ore 11: 00 del 30/10/2026 e comunque non oltre le ore 11: 00 del 29/04/2027 per le fiere che si svolgeranno nel primo semestre. Fiere che si svolgono nel 2° semestre (1° luglio - 31 dicembre 2027): l’impresa avvia la presentazione dell’istanza di contributo per via telematica, tramite la piattaforma ReStart https: //restart.infocamere.it dalle ore 11: 00 del 30/04/2027 e comunque non oltre le ore 11: 00 del 20/10/2027 per le fiere che si svolgeranno nel secondo semestre. Dell’eventuale chiusura anticipata dello sportello, sia per il 1° che per il 2° semestre, verrà data comunicazione sul sito di Unioncamere Piemonte: https: //pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi.
- 3. All’esaurimento delle risorse disponibili l’ultima domanda pervenuta verrà soddisfatta nei limiti delle risorse residue almeno pari ad euro 2.000,00.
- 4. Unioncamere Piemonte si riserva di sospendere anticipatamente il bando qualora le domande depositate superino il 120% delle risorse totali e di chiuderlo qualora le risorse siano esaurite.
- 5. La fiera per la partecipazione alla quale viene richiesto il contributo regionale deve essere compresa tra quelle di cui all’Allegato 1 del presente bando e deve avere luogo tra il sessantesimo giorno successivo alla presentazione della domanda ed il 31 dicembre 2027.
- 6. Le richieste di contributo dovranno essere presentate dal rappresentante legale del soggetto richiedente o da un intermediario incaricato dallo stesso esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart, pena la non ammissibilità delle stesse: Nel caso di invio della pratica a cura del rappresentante legale dell’impresa, dovrà essere utilizzata la piattaforma ReStart selezionando la sezione per i
beneficiari: al seguente link: https: //restart.infocamere.it/. Nel caso di invio della pratica a cura di un intermediario incaricato dall’azienda, dovrà essere utilizzata la piattaforma ReStart selezionando la sezione per gli intermediari al seguente link: https: //restart.infocamere.it/intermediari/home senza necessità di delega via spid (il soggetto intermediario, in quanto soggetto delegato esterno all'impresa, ha la facoltà di presentare la domanda direttamente sulla piattaforma Restart senza utilizzare la modulistica di delega “Allegato 3”.L’invio della pratica potrà altresì essere inoltrato a cura di un intermediario incaricato dall’azienda, sulla piattaforma RESTART tramite la sezione per
beneficiari: al link: https: //restart.infocamere.it/ previa delega dell’azienda via spid (allegando alla domanda la modulistica di delega Allegato 3 come indicato nel modulo di domanda). L’accesso alla piattaforma ReStart è concesso attraverso il sistema pubblico di identità digitale: SPID secondo livello (identità personale non aziendale), carta identità elettronica, certificato digitale (carta nazionale dei servizi);
- 7. L’iter della presentazione dell’istanza è il seguente: La compilazione della pratica telematica sulla piattaforma ReStart genera automaticamente un modello riepilogativo dei dati inseriti che deve essere firmato e inserito nella pratica stessa. La sottoscrizione digitale di tale modello può avvenire da parte dell’imprenditore o dell’intermediario delegato. Tutta la documentazione allegata dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa ad eccezione del “Modello Riepilogativo dei dati inseriti” che potrà essere firmato eventualmente dall’intermediario. Alla pratica telematica dovrà essere allegata a pena di inammissibilità della domanda stessa:
- 1. Modulo di Domanda - Allegato 2: debitamente compilato e sottoscritto dal titolare/legale rappresentante dell’impresa, disponibile sul sito Unioncamere Piemonte (Amministrazione Trasparente → Bandi per contributi). La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente di euro 16,00 ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. Nel modulo di presentazione della domanda di contributo riportare nell’apposito riquadro il numero identificativo (seriale) della marca da bollo deve essere riportato nella domanda; la stessa marca deve essere annullata e conservata presso l’impresa, con tutta la documentazione, per dieci anni e resa disponibile per i controlli disposti dall’Amministrazione. (ATTENZIONE: la marca da bollo è dovuta in ogni caso alla presentazione della domanda indipendentemente dall’esito dell’istruttoria per la concessione del contributo, nel caso mancasse si procederà alla richiesta di regolarizzazione). Dovrà altresì essere allegata la seguente ulteriore documentazione:
- 2. Modello Riepilogativo dei dati inseriti: generato dal sistema ReStart, tale modello dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato (il file firmato dovrà avere estensione.p7m);
- 3. Modulo di delega - Allegato 3 delega alla presentazione da parte di un intermediario, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa
beneficiari: a;
- 4. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà – Allegato 4: eventuale modulo solo per soggetti che non hanno posizione INPS/INAIL;
- 5. Copia del contratto sottoscritto con l’Ente fiera, da cui risulti l'oggetto del servizio e l’importo della spesa, ammissibile a contributo, per lo stand costituita da: quota di iscrizione, area espositiva/plateatico, allestimento; 6) eventuale autorizzazione dell’Ente fiera per allestitore esterno (in caso in cui sia presente). La documentazione allegata dovrà essere firmata digitalmente in modalità CAdES ed avere estensione.p7m, unico formato accettato dalla piattaforma ReStart. Sono automaticamente rigettate le istanze che non contengono l’Allegato 2 o dove manchi totalmente (o risulti illeggibile) l’intera documentazione. Poiché la domanda generata dal sistema informatico, sottoscritta con firma elettronica dal legale rappresentante/delegato, contiene dichiarazioni ai sensi del DRP 445/2000 relative al possesso dei requisiti di ammissibilità, si evidenzia che la verifica della correttezza dei dati riportati nella domanda è di esclusiva cura e responsabilità dell'impresa richiedente. L’agevolazione è soggetta a revoca/decadenza qualora le dichiarazioni rese risultino non veritiere. Dalla data di invio della domanda decorre l’avvio del procedimento di cui all’art. 8 della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.. L’Amministrazione competente per il procedimento di concessione dei contributi di cui al presente bando è Unioncamere Piemonte presso cui è possibile effettuare l’accesso agli atti. Il procedimento di istruttoria si conclude entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza mediante l’invio su ReStart.