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Contributi per interventi selvicolturali e gestione forestale

Bando per contributi a favore di interventi selvicolturali con promozione della gestione forestale sostenibile in Lombardia.

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2026-10-09
Importo
da 30.000 € a 317.368 €
Fonte
Regione Lombardia
Regioni
Lombardia
FinalitĂ 
Ambiente
Beneficiari
Imprese
Settori economici
Agrifood Commercio Servizi

Descrizione

CHI PUĂ’ PARTECIPARE
Possono presentare domanda di contributo: Misura 1-Interventi per la resilienza e il pregio ambientale delle foreste. Sono soggetti

beneficiari: gli enti gestori di aree protette, definiti dalla l.r. 30 novembre 1983, n. 86 “Piano regionale delle aree regionali protette. Norme per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale”, i quali devono essere proprietari, concessionari, possessori o gestori di boschi, come definiti dall’art.42 della l.r.31/2008. I richiedenti non devono aver beneficiato di altri finanziamenti pubblici concessi per le medesime aree e medesimi interventi nei tre anni precedenti (data presentazione domanda). I lavori dovranno essere affidati ad imprese iscritte all’albo delle imprese boschive di Regione Lombardia o equiparate. Misura 2-Interventi per il ripristino, restauro e miglioramento delle superfici forestali degradate o frammentate anche in conseguenza di eventi estremi e di incendi boschivi, per il recupero funzionale degli ecosistemi forestali. Sono soggetti

beneficiari: le imprese forestali (ai sensi dell’art.3, comma 2, lettera q, del D.lgs 34/2018) e le imprese agricole (ai sensi del Codice Civile, articolo 2135) e i consorzi forestali regolarmente iscritti alla camera di commercio, aventi qualifica di impresa forestale o agricola, con i seguenti requisiti: essere regolarmente iscritti all’albo delle imprese boschive di Regione Lombardia o equiparate. In caso di consorzio forestale l’iscrizione deve essere in capo direttamente al consorzio stesso e non ai singoli consorziati.Sono inoltre esclusi i consorzi e le imprese boschive sospesi dall’albo; proprietari delle superfici su cui si intende realizzare l’intervento oppure titolari di un diritto reale di godimento sulle medesime (in forza di legittimo atto di concessione, conferimento o gestione/conduzione delle superficie), con fascicolo aziendale in SisCO; non devono aver beneficiato di altri finanziamenti pubblici concessi per le medesime aree e medesimi interventi nei tre anni precedenti (data presentazione domanda).

DI COSA SI TRATTA
In linea con gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale il bando si compone di due linee di finanziamento per l’attuazione di interventi selvicolturali previsti dalla pianificazione di settore e in aderenza alla gestione forestale sostenibile. Condizione necessaria al fine di ottenere il finanziamento, è la presentazione in sede di domanda, quale forma di cofinanziamento, un programma di azioni didattico-divulgative che valorizzando gli interventi finanziati, promuova la conoscenza e i valori della “gestione forestale sostenibile”. Il programma deve contenere la descrizione delle azioni, le modalità attuative, i target e tempi che non dovranno superare i 2 anni dalla conclusione degli interventi.

DOTAZIONE FINANZIARIA: Misura 1: la

dotazione finanziaria: è pari a € 317.367,68; Misura 2: la

dotazione finanziaria: è pari a € 191.000,00.

CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
Sono finanziabili: Misura 1: interventi selvicolturali finalizzati al miglioramento della resilienza e del pregio ambientale delle foreste. Gli interventi proposti devono essere previsti dalla pianificazione forestale di settore e in aree classificate a bosco secondo l’art. 42 della l.r. 31/2008. In particolare, conversioni, sostituzione di impianti artificiali di conifere fuori areale, diradamenti e manutenzione finalizzati a scopi ambientali o alla valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità o al rafforzamento della capacità degli ecosistemi di mitigare i cambiamenti climatici. Misura 2: interventi per il ripristino, restauro e miglioramento delle superfici forestali degradate. Sono ammissibili unicamente gli interventi ricadenti nelle aree interne e marginali di Regione Lombardia, identificate nell’allegato 2 del complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e che prevedono in particolare: · ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi, calamità naturali, eventi climatici avversi assimilabili a calamità naturali, altri eventi climatici avversi, organismi nocivi ai vegetali, eventi catastrofici ed eventi connessi ai cambiamenti climatici. L’evento abiotico che ha generato il danno deve essersi verificato nei 5 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia; · interventi previsti dalla pianificazione forestale finalizzati al miglioramento dell’ecosistema e ad accrescere la resilienza della foresta, interventi quindi a

finalità: ambientale e non economica, ed in particolare conversioni, sostituzione di impianti artificiali di conifere fuori areale, diradamenti e manutenzione finalizzati a scopi ambientali o alla valorizzazione dei boschi; · interventi selvicolturali, previsti dalla pianificazione forestale volti a migliorare la resistenza e l’adattamento al cambiamento climatico dei popolamenti forestali, garantire la conservazione ambientale degli ecosistemi. Per entrambe le misure: spesa minima di € 30.000 e massima di € 100.000 per domanda. I

beneficiari: possono contribuire anche con risorse proprie aggiuntive.
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