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Contributo 2026 per interventi di conservazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico piemontese

Contribuire al sostegno degli enti pubblici e privati piemontesi per interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale

📅 Scadenza
2026-10-05
Importo
da 5.000 € a 199.000 €
Fonte
Regione Piemonte
Regioni
Piemonte Valle d'Aosta
Finalità
Ambiente Cultura Digitalizzazione Formazione Inclusione Sociale Sport Turismo
Beneficiari
Associazioni Cooperative Fondazioni Pubblica Amministrazione
Settori economici
Turismo

Descrizione

DESCRIZIONE
Obiettivo prioritario dell'avviso è contribuire al sostegno degli enti pubblici e privati piemontesi che intendano realizzare interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale.Interventi ammessi a contributo: interventi di riordino, censimento, inventariazione e catalogazione di patrimonio bibliografico di interesse culturale mediante applicativo informatico (saranno accettati unicamente applicativi che dialoghino con l’Indice nazionale SBN); restauro di patrimonio bibliografico di interesse culturale; trattamento fisico di patrimonio bibliografico di interesse culturale (spolveratura, etichettatura, timbratura); disinfezione e disinfestazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale e degli ambienti in cui è conservato; recupero e conversione di database catalografici riferiti a patrimonio bibliografico di interesse culturale; digitalizzazione di patrimonio bibliografico di interesse culturale secondo le linee guida regionali (Linee guida per i progetti di digitalizzazione elaborate dalla Regione Piemonte e dal Csi-Piemonte, reperibili in Mèmora) e acquisto di strumenti fotografici, lampade e altre attrezzature solo se compreso nell’ambito di un’adeguata progettazione di un intervento di digitalizzazione; formazione di collezioni digitali del patrimonio bibliografico di interesse culturale; acquisto di materiale specifico destinato alla conservazione e al condizionamento del patrimonio bibliografico di interesse culturale; acquisto attrezzature tecniche per il controllo e il mantenimento dei parametri ambientali.Si precisa che, ai fini del presente avviso pubblico, sono considerati beni bibliografici di interesse culturale i fondi bibliografici appartenenti a enti pubblici e a persone giuridiche private senza fine di lucro, compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico per le quali sia intervenuta la verifica dell'interesse culturale o che sono opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risale ad oltre 70 anni. Sono ammessi altresì interventi su “fondi bibliografici personali” (fondi bibliografici raccolti e/o prodotti da persone significative del mondo della cultura, delle professioni e delle arti o che costituiscano raccolte di notevole interesse in ambito culturale e professionale) costituiti per la maggior parte da edizioni pubblicate prima del 1960.Il contributo massimo assegnabile non potrà essere superiore all’80% delle spese complessive di progetto ritenute ammissibili, fermi restando i seguenti tetti di contribuzione: Contributo minimo richiedibile e assegnabile: Euro 5.000,00Contributo massimo richiedibile e assegnabile: Euro 20.000,00.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Enti locali singoli o associati, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, enti e istituzioni religiose, associazioni e fondazioni private e pubbliche, altri enti che operano senza fine di lucro, cooperative a mutualità prevalente senza fini di lucro.

DOTAZIONE FINANZIARIA: Euro 199.000,00 così ripartiti: Euro 103.000,00 a favore di soggetti privatiEuro 96.000,00 a favore di soggetti pubblici.

PRESENTAZIONE DOMANDA
L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante o da suo delegato a partire dalle ore 9.00 del giorno 10/09/2026 e perentoriamente entro le ore 12.00 del 05/10/2026 tramite Sistema Piemonte al'indirizzo web FINanziamenti DOMande seguendo le indicazioni dell’Avviso pubblico, nonché le istruzioni contenute nelle “Regole di compilazione” e nel Manuale Utente presenti sullo stesso sito.Per accedere a Sistema Piemonte, il legale rappresentante o suo sostituto deve autenticarsi tramite Certificato di Autenticazione o SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale.All’inserimento della nuova domanda è necessario indicare la tipologia del richiedente (Pubblico o Privato).L’istanza deve essere sottoscritta dal legale rappresentante o da suo delegato con apposizione di firma digitale (unicamente in formato CADES p7m) applicata su documento in formato pdf e inviata attraverso Sistema Piemonte – FINanziamenti DOMande.L'eventuale delega del legale rappresentante alla firma dell’istanza deve essere redatta nella forma della procura generale o speciale sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente richiedente con cui viene incaricato il soggetto alla sottoscrizione della domanda, corredata dalla copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante, qualora la procura sia sottoscritta con firma autografa. La mancanza di tale delega, redatta nelle forme indicate, comporta l’inammissibilità dell’istanza.Il richiedente dovrà procedere all’upload e contestuale invio della domanda unitamente a tutta la documentazione obbligatoria. Documenti da allegare alla domandaDOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA PENA INAMMISSIBILITA’ PER LA QUALE NON SARA’ ATTIVATO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO: La domanda deve essere corredata dai seguenti allegati: 1) relazione descrittiva dell’iniziativa

oggetto: dell’istanza, resa sul modulo Rel_ConsBL di cui all’allegato 1a; 2) progetto tecnico dell’intervento, firmato digitalmente dal professionista incaricato e/o dal legale rappresentante o suo delegato; il progetto tecnico dovrà comunque presentare in modo esaustivo gli elementi significativi che caratterizzano l’iniziativa e contemplare, tra gli altri, i seguenti punti: descrizione accurata dei fondi bibliografici

oggetto: dell’intervento con quantificazione dei volumi e indicazione della datazione delle pubblicazioni; descrizione delle attività da realizzare; strumenti utilizzati e riferimenti tecnici; fasi dei lavori; criteri adottati; contenuti e obiettivi che si vogliono raggiungere; qualora l’intervento previsto debba essere autorizzato da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, il progetto tecnico va redatto utilizzando il modulo modulo Prog_Tecn_ConBL di cui all’allegato 1b; 3) se necessario, delega del Legale rappresentante al sostituto delegato alla firma digitale della domanda; per gli enti privati: l'eventuale delega del legale rappresentante alla firma dell’istanza deve essere redatta nella forma della procura generale o speciale sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente richiedente con cui viene incaricato il soggetto alla sottoscrizione della domanda, corredata dalla copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante, qualora la procura sia sottoscritta con firma autografa. per gli enti pubblici: sono accettati gli atti amministrativi con cui il legale rappresentate dell'ente pubblico, nell'ambito dell'autonomia statutaria dell'ente, delega un altro soggetto della stessa amministrazione alla gestione di un dato servizio o ambito di competenze. Ulteriori documenti da allegare alla domanda: 1) breve curriculum del soggetto proponente e descrizione delle attività svolte dall’ente (solo per Soggetti Privati in caso di prima istanza) 2) copia dell’atto costitutivo e dello statuto in vigore (solo per soggetti privati in caso di prima istanza sulla presente linea di finanziamento o in caso di variazioni intercorse allo statuto rispetto a quello già presentato); 3a) copia dell’eventuale accordo di corealizzazione di cui al punto 3.2, che regolamenta la condivisione del progetto; 3b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa su modulo Aut di cui all’allegato 1c, dal Legale Rappresentante di ciascuno dei soggetti partner, attestante i fatti di seguito elencati: la condivisione e/o coproduzione economica/gestionale, da parte del soggetto rappresentato, dell’iniziativa col soggetto capofila richiedente il contributo regionale; la presenza agli atti dell’ente rappresentato della documentazione di spesa riferita all’iniziativa condivisa con il capofila richiedente il contributo regionale e la visionabilità della medesima documentazione da parte della Regione Piemonte, per le proprie

finalità: istituzionali, nel caso di assegnazione del contributo al capofila e di specifica richiesta dell’Amministrazione regionale; 3c) copia del documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante di ciascuno dei soggetti partner del progetto; 3d) curriculum di ciascuno dei soggetti partner, con particolare riferimento all’ambito a cui attiene l’attività su cui verte l’istanza di contributo; 4) autorizzazione o richiesta di autorizzazione agli interventi inviata alla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta corredata dalla ricevuta di avvenuto invio oppure dichiarazione del richiedente attestante che l’intervento non è soggetto ad autorizzazione ai sensi del D.Lgs 42/2004. Al fine di ottenere l’autorizzazione definitiva all’intervento, è necessario inviare alla Soprintendenza, insieme alla richiesta di autorizzazione, il relativo progetto tecnico, così come disposto dall’art. 21 D.Lgs. 42/2004. In proposito, si raccomanda di seguire le indicazioni contenute nel vademecum consultabile alle seguenti pagine web: Bandi Regione Piemonte. Contributi e FinanziamentiServizionline. Bandi Cultura, Turismo e Sport - FINanziamenti DOMande.I file relativi agli allegati sopra elencati (che è possibile visionare nella sezione Allegati), sono scaricabili direttamente da Sistema Piemonte al'indirizzo web FINanziamenti DOMande e vanno obbligatoriamente trasmessi attraverso Sistema Piemonte – FINanziamenti DOMande.
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