← Torna ai bandi

credito d' imposta per cuochi

AVVISO Avviso Con il decreto direttoriale 12 ottobre 2023, è approvato l’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 117, della legge 178/2020 e successive modificazioni e integrazion...

Presentazione domande
❓ Non classificato
Tipo contributo
credito di imposta
Fonte
MIMIT
Settori economici
Servizi

Descrizione

AVVISO
Avviso Con il decreto direttoriale 12 ottobre 2023, è approvato l’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 117, della legge 178/2020 e successive modificazioni e integrazioni. Con il medesimo decreto direttoriale è definito l’elenco dei soggetti per i quali la concessione delle agevolazioni è subordinata al completamento delle attività istruttorie in ordine a contenuti delle dichiarazioni rese nell’istanza di accesso alle agevolazioni, nonché, relativamente ai lavoratori autonomi, alle risultanze riscontrate a seguito della registrazione dell’aiuto sul Registro nazionale degli aiuti di Stato.

COS'È
La misura sostiene il settore della ristorazione, anche in considerazione delle misure restrittive adottate a causa del COVID-19, attraverso la concessione di un credito d’imposta a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

A CHI SI RIVOLGE
Per poter beneficiare del credito d’imposta, i soggetti richiedenti devono:
essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato; essere alle dipendenze, con regolare contratto di lavoro subordinato, di alberghi e ristoranti, ovvero titolari di partiva IVA per attività di cuoco professionista svolta presso le medesime predette strutture, almeno a partire dalla data del 1° gennaio 2021, e più precisamente: essere stati alle dipendenze, di alberghi e ristoranti, con regolare contratto di lavoro subordinato attivo in tutto o parte del periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, oppure essere stati titolari di partiva IVA, per attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti, in tutto o parte del periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022; essere nel pieno godimento dei diritti civili.

L'AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta ai sensi del regolamento “de minimis” e nella misura massima del 40% del costo delle

spese ammissibili: , sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. L’agevolazione massima concedibile a ciascun

beneficiari: o non può, comunque, eccedere l’importo di 6 mila euro.

SPESE AMMISSIBILI: Sono ammissibili all’agevolazione le spese relative a:
l'acquisto di macchinari di classe energetica elevata destinati alla conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura dei prodotti alimentari; l'acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione; la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
Relativamente all’acquisto di macchinari di classe energetica elevata, sono ammissibili le seguenti classi energetiche:
A, B e C per i macchinari riportanti l’etichettatura su scala da A a G di cui al regolamento (UE) n. 1369/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2017 (GUUE L 198 del 28 luglio 2017, e ss.mm.ii.); A+, A++ e A+++ per i macchinari riportanti l’etichettatura su scala da A+++ a D, di cui alla direttiva (UE) n. 30/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 (GUUE L 153 del 18 giugno 2010); A+, A++ e A+++ relativamente ai soli apparecchi di cottura per i quali è applicato il sistema di etichettatura su scala da A+++ a G, di cui al regolamento (UE) n. 65/2014 della Commissione del 1° ottobre 2013 (GUUE L 29 del 31 gennaio 2014).
Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono essere pagate attraverso conti correnti intestati al soggetto

beneficiari: o e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l'immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura o ricevuta. Non sono ammissibili all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il

beneficiari: o un costo effettivo non recuperabile.

PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
I criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione delle domande sono definiti dal decreto direttoriale 29 novembre 2022, al quale sono allegati il modello di istanza e gli oneri informativi dell’intervento.
I termini per la presentazione delle domande, da inviare tramite la

procedura: informatica accessibile con SPID, CNS o CIE, sono scaduti il 3 aprile 2023.

ELENCO DEI SOGGETTI AMMESSI ALLE AGEVOLAZIONI
Con il decreto direttoriale 12 ottobre 2023, è approvato l’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 117, della legge 178/2020 e successive modificazioni e integrazioni (Allegato 1 e Allegato 2).
Con il medesimo decreto direttoriale è definito l’elenco dei soggetti (Allegato 3) per i quali la concessione delle agevolazioni è subordinata al completamento delle attività istruttorie in ordine a contenuti delle dichiarazioni rese nell’istanza di accesso alle agevolazioni, nonché, relativamente ai lavoratori autonomi, alle risultanze riscontrate a seguito della registrazione dell’aiuto sul Registro nazionale degli aiuti di Stato.

MODALITÀ DI FRUIZIONE DELLE AGEVOLAZIONI
Come previsto dall’articolo 10, comma 1, del decreto interministeriale 1° luglio 2022, il credito di imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il modello di pagamento F24, che dovrà essere presentato unicamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate e secondo le istruzioni fornite dalla stessa Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.
Il codice tributo per l’utilizzo dell’agevolazione di cui all’art. 1, comma 117, della legge 178/2020, è istituito con Risoluzione n. 71 del 19/12/2023

NORMATIVA
Decreto direttoriale 12 ottobre 2023 Decreto direttoriale 29 novembre 2022 Decreto interministeriale 1° luglio 2022 Articolo 1, comma 117 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” (cd. Legge di bilancio 2021), modificato dall’articolo 18-quater del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n.
- 15. INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Informativa trattamento dati personali (pdf)

RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI
FAQ - Risposte alle domande frequenti

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Per informazioni e chiarimenti in merito alla normativa di riferimento da parte dei soggetti richiedenti è possibile scrivere all’indirizzo e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vai al bando ufficiale