Filiera del legno per l’arredo al 100% nazionale
Promuovere lo sviluppo delle certificazioni di gestione forestale sostenibile e a sostenere gli investimenti per la vivaistica forestale, la creazione e il rafforzamento di imprese boschive e di imprese della filiera della prima lavorazione del legno
- Presentazione domande
- 💰 Fino ad esaurimento fondi
- Importo
- fino a 25.000.000 €
- Tipo contributo
- contributo a fondo perduto
- Fonte
- MIMIT
- Finalità
- Ambiente Digitalizzazione
- Beneficiari
- Imprese Province Regioni
- Settori economici
- Agrifood Ambiente
Descrizione
AVVISO
Chiusura per imprese boschive e prima lavorazione legno Con avviso direttoriale del 20 maggio 2025, a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, è disposta a partire dalle ore 12:00 del 21 maggio 2025 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative agli Investimenti per le imprese boschive e della prima lavorazione del legno. Per il settore vivaistico le modalità di attuazione delle agevolazioni saranno invece definite dalle Regioni.
COS'È
L'incentivo ha l’obiettivo di sostenere l’industria del legno per arredo, anche in relazione alla gestione forestale e al settore vivaistico, attraverso l’incremento del livello tecnologico e digitale delle imprese e la creazione di sistemi di produzione automatizzati lungo la catena produttiva, dai sistemi di classificazione qualitativa ai sistemi di incollaggio.
La misura è stata istituita dall’articolo 8 della legge della Legge n. 206 del 27 dicembre 2023 (“Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy”).
OBIETTIVI PRINCIPALI
sostenere pratiche sostenibili di gestione forestale mediante la certificazione di attività vivaistiche e di raccolta;
incrementare il livello tecnologico e digitale delle imprese boschive e della lavorazione primaria del legno, stimolando l’adozione di tecnologie avanzate per una filiera produttiva efficiente e automatizzata.
AGEVOLAZIONI
La dotazione finanziaria è pari a 25 milioni di euro per l’anno 2024, di cui 15 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto e di 10 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato.
Il decreto interministeriale 20 febbraio 2025, attuativo delle previsioni normative di cui all’art. 8 – comma 2 - della citata legge (emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano) prevede l’individuazione dei soggetti beneficiari dei contributi e dei finanziamenti, nonché le modalità di attuazione delle disposizioni di cui alla presente misura, nonché, ancora, il soggetto incaricato della relativa gestione, nonché, infine, che l’attuazione degli interventi per lo sviluppo della vivaistica forestale venga demandata alle Regioni, ovvero al soggetto da queste incaricato, disciplinando gli interventi di sostegno alla vivaistica forestale attraverso l’assegnazione di risorse alle Regioni.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Macchinari e Attrezzature Forestali: mezzi mobili, impianti per la raccolta e lavorazione del legno, inclusi macchinari avanzati per migliorare l’efficienza delle operazioni forestali. Tecnologie Digitali e Automatizzate: software, hardware e attrezzature digitali che supportino la modernizzazione dei processi produttivi, aumentando la capacità competitiva delle imprese.
Le imprese devono essere attive nei settori definiti e svolgere programmi di investimento che prevedano spese ammissibili comprese tra 50 mila e 600 mila euro. Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Le agevolazioni vengono concesse in due forme:
Contributi a Fondo Perduto, con una copertura fino al 50% delle spese ammissibili. Finanziamenti Agevolati, dedicati alle imprese boschive e della filiera del legno.
INFORMAZIONI E CONTATTI
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Invitalia, che gestisce la misura per conto del Ministero:
compilando la scheda contatto nell’ Area Riservata oppure telefonando al numero verde gratuito 800 77 53 97 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).
NORMATIVA
Decreto direttoriale 4 aprile 2025 Decreto interministeriale 20 febbraio 2025 Legge 27 dicembre 2023, n. 206, art. 8
Vai al bando ufficiale
Chiusura per imprese boschive e prima lavorazione legno Con avviso direttoriale del 20 maggio 2025, a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, è disposta a partire dalle ore 12:00 del 21 maggio 2025 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative agli Investimenti per le imprese boschive e della prima lavorazione del legno. Per il settore vivaistico le modalità di attuazione delle agevolazioni saranno invece definite dalle Regioni.
COS'È
L'incentivo ha l’obiettivo di sostenere l’industria del legno per arredo, anche in relazione alla gestione forestale e al settore vivaistico, attraverso l’incremento del livello tecnologico e digitale delle imprese e la creazione di sistemi di produzione automatizzati lungo la catena produttiva, dai sistemi di classificazione qualitativa ai sistemi di incollaggio.
La misura è stata istituita dall’articolo 8 della legge della Legge n. 206 del 27 dicembre 2023 (“Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy”).
OBIETTIVI PRINCIPALI
sostenere pratiche sostenibili di gestione forestale mediante la certificazione di attività vivaistiche e di raccolta;
incrementare il livello tecnologico e digitale delle imprese boschive e della lavorazione primaria del legno, stimolando l’adozione di tecnologie avanzate per una filiera produttiva efficiente e automatizzata.
AGEVOLAZIONI
La dotazione finanziaria è pari a 25 milioni di euro per l’anno 2024, di cui 15 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto e di 10 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato.
Il decreto interministeriale 20 febbraio 2025, attuativo delle previsioni normative di cui all’art. 8 – comma 2 - della citata legge (emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano) prevede l’individuazione dei soggetti beneficiari dei contributi e dei finanziamenti, nonché le modalità di attuazione delle disposizioni di cui alla presente misura, nonché, ancora, il soggetto incaricato della relativa gestione, nonché, infine, che l’attuazione degli interventi per lo sviluppo della vivaistica forestale venga demandata alle Regioni, ovvero al soggetto da queste incaricato, disciplinando gli interventi di sostegno alla vivaistica forestale attraverso l’assegnazione di risorse alle Regioni.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Macchinari e Attrezzature Forestali: mezzi mobili, impianti per la raccolta e lavorazione del legno, inclusi macchinari avanzati per migliorare l’efficienza delle operazioni forestali. Tecnologie Digitali e Automatizzate: software, hardware e attrezzature digitali che supportino la modernizzazione dei processi produttivi, aumentando la capacità competitiva delle imprese.
Le imprese devono essere attive nei settori definiti e svolgere programmi di investimento che prevedano spese ammissibili comprese tra 50 mila e 600 mila euro. Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Le agevolazioni vengono concesse in due forme:
Contributi a Fondo Perduto, con una copertura fino al 50% delle spese ammissibili. Finanziamenti Agevolati, dedicati alle imprese boschive e della filiera del legno.
INFORMAZIONI E CONTATTI
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Invitalia, che gestisce la misura per conto del Ministero:
compilando la scheda contatto nell’ Area Riservata oppure telefonando al numero verde gratuito 800 77 53 97 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).
NORMATIVA
Decreto direttoriale 4 aprile 2025 Decreto interministeriale 20 febbraio 2025 Legge 27 dicembre 2023, n. 206, art. 8