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finanziamento del personale qualificato per bambini con disabilità

contributi per il personale qualificato in asili nido e microstrutture per bambini con disabilità

Presentazione domande
❓ Non classificato
Tipo contributo
Finanziamento
Fonte
Provincia autonoma di Bolzano
Regioni
Trentino-Alto Adige
Finalità
Disabilità
Beneficiari
Comuni Province Pubblica Amministrazione
Settori economici
Servizi

Descrizione

Descrizione Contributi concessi dalla Provincia a enti pubblici ed enti privati per il personale qualificato nell'assistenza individuale a bambini e bambine con disabilità negli asili nido e nelle microstrutture. A chi è rivolto il servizio Comuni, gestori degli asili nido o enti privati senza scopo di lucro, che gestiscono le microstrutture (anche aziendali) in Alto Adige. Requisiti Hanno diritto all’assegnazione di personale qualificato i bambini e le bambine in possesso: della certificazione dell’handicap rilasciata dalla commissione medica di cui all’articolo 4, comma 1bis della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modifiche; del verbale rilasciato dal gruppo di valutazione di cui all’articolo 4 dei criteri per il finanziamento del personale aggiuntivo (Delibera della Giunta Provinciale n. 905/2018). Il gruppo di valutazione è composto da un o una rappresentante dell’ente gestore del servizio, un o una rappresentante del servizio sanitario competente, i genitori del bambino o della bambina e un o una rappresentante dell’Agenzia per la famiglia. Sulla base delle certificazioni sanitarie acquisite il gruppo di valutazione attesta mediante apposito verbale, sottoscritto da tutti i suoi membri, la necessità di ricorrere a personale qualificato; Consulta il Modello verbale per il gruppo di valutazione: . Cosa serve Microstrutture In caso di richiesta di contributo da parte di enti privati per il finanziamento del personale qualificato - assistenza individuale presso microstrutture: ; . Asili nido In caso di richiesta di contributo da parte di enti pubblici per il finanziamento del personale qualificato - assistenza individuale presso asili nido: ; . Altre informazioni La domanda deve essere firmata dal legale rappresentate o dalla legale rappresentante dell’ente richiedente o dal Sindaco o dalla Sindaca del Comune richiedente, utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia per la famiglia. Allegati alla domanda: firmata e privo di dati sensibili; curriculum del personale qualificato. Il servizio è gratuito. Come fare domanda Puoi presentare la domanda inviando: la documentazione indicata nella sezione “Cosa serve”; entro le scadenze riportate qui sotto; tramite PEC (posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it. Cosa segue L’Agenzia per la famiglia verifica la correttezza della documentazione inviata, richiede eventuali integrazioni, e procede all’istruttoria. Riceverai la comunicazione dell’esito dell’istruttoria. In caso positivo, la lettera di concessione del contributo. E, se richiesto, l’anticipo che verrà liquidato sull’IBAN indicato nella domanda.La rendicontazione del contributo in base alle spese sostenute deve: essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione; essere inviata tramite PEC (posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it. Devono essere allegati i seguenti documenti: Tempi e scadenze Puoi presentare la domanda in qualsiasi momento dell’anno e comunque non oltre trenta giorni dalla data di assunzione del personale qualificato per l’assistenza individuale. Domande frequenti Le famiglie possono fare domande di contributo? No, solo enti pubblici ed organizzazioni private senza scopo di lucro che svolgono la loro attività in Alto Adige. Quali sono i tempi massimi per l’erogazione del contributo? L’anticipo del contributo, se richiesto, viene liquidato non appena il decreto di concessione viene approvato. Il saldo viene liquidato entro 180 giorni dalla presentazione della rendicontazione, se la documentazione è stata presentata correttamente. L’importo del contributo può variare? Sì, l’importo può essere ricalcolato in fase di rendicontazione sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate, purché rientrino tra quelle ammesse, fino all’importo massimo del contributo concesso.

Riferimenti normativi: Il servizio è regolato dalle norme della Provincia di Bolzano che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser. Le norme di riferimento sono: legge Provinciale 17 maggio 2013, n. 8, art. 17, comma 2 - Sviluppo e sostegno della famiglia in Alto Adige; delibera della Giunta Provinciale 11 settembre 2018, n. 905 - Criteri per il finanziamento del personale qualificato nell’assistenza a bambini e bambine con disabilità negli asili nido e nelle microstrutture per la prima infanzia (anche aziendali); decreto del Presidente della Provincia 21 novembre 2017, n. 42 - Standard qualitativi per l’attività pedagogica nei servizi di assistenza alla prima infanzia; legge 5 febbraio 1992, n. 104 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: . Struttura competente Agenzia per la famiglia Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano Telefono: +39 0471 41 83 60 Email: agenziafamiglia@provincia.bz.it PEC: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it Sito web: famiglia.provincia.bz.it Contatti: Roberta Petrungaro: Tel.: 39 0471 41 83 72 Email: roberta.petrungaro@provincia.bz.it Yaila Mattiuzzi: Tel.: 39 0471 41 83 70 Email: yaila.mattiuzzi@provincia.bz.it

Soggetto proponente: Agenzia per la famiglia

Area tematica: Famiglia, sociale e comunità

Fonte: Provincia autonoma di Bolzano / myCIVIS
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