Conciliazione vita-lavoro, aperto il bando per la certificazione UNI/Pdr 192:2026
L'iniziativa predisposta dal ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Unioncamere attua il Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e la Strategia nazionale per la parità
- Presentazione domande
- 🔄 Valutazione continua
- Importo
- fino a 12.000 €
- Tipo contributo
- Contributo
- Fonte
- Camera di commercio di Genova
- Beneficiari
- Imprese
- Settori economici
- Commercio Servizi
Descrizione
Dal 21 Settembre 2026 è possibile inviare le domande per partecipare al bando dedicato alla certificazione UNI/PdR 192: 2026 sulla conciliazione tra vita privata e lavoro.
La Certificazione Conciliazione vita familiare-lavoro (UNI/PdR 192: 2026) aiuta le imprese a trasformare il benessere delle famiglie in un vantaggio competitivo e a rendere le politiche di conciliazione parte integrante dei propri processi organizzativi, attraverso un sistema strutturato, verificabile e orientato al miglioramento continuo.
Per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le MPMI, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso, sono previsti dei contributi e dei servizi specialistici: a disposizione delle imprese ci sono infatti 7,5 milioni di euro (con una riserva del 60% per le MPMI), ripartiti tra assistenza tecnica e costi di certificazione, stanziati dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere.
Le due linee d'azione che riguardano i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale e i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro sono tra loro complementari. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.
Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 16: 00 del 31 marzo 2027 tramite la piattaforma Restart di Infocamere. Le istanze verranno valutate con
procedura: a sportello in ordine cronologico di invio, previo completamento di un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione. I percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.
Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito di Unioncamere.
Documenti e approfondimenti:
Restart di Infocamere: https: //restart.infocamere.it/
sito di Unioncamere: https: //conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/
Fonte: Camera di commercio di Genova - https: //www.ge.camcom.gov.it/it/gestisci/finanziamenti-e-contributi-per-limpresa/eventi-e-notizia-finanziamenti-e-contributi/certificazione_conciliazione_vita_lavoro_avviso
Vai al bando ufficiale
La Certificazione Conciliazione vita familiare-lavoro (UNI/PdR 192: 2026) aiuta le imprese a trasformare il benessere delle famiglie in un vantaggio competitivo e a rendere le politiche di conciliazione parte integrante dei propri processi organizzativi, attraverso un sistema strutturato, verificabile e orientato al miglioramento continuo.
Per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le MPMI, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso, sono previsti dei contributi e dei servizi specialistici: a disposizione delle imprese ci sono infatti 7,5 milioni di euro (con una riserva del 60% per le MPMI), ripartiti tra assistenza tecnica e costi di certificazione, stanziati dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere.
Le due linee d'azione che riguardano i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale e i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro sono tra loro complementari. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.
Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 16: 00 del 31 marzo 2027 tramite la piattaforma Restart di Infocamere. Le istanze verranno valutate con
procedura: a sportello in ordine cronologico di invio, previo completamento di un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione. I percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.
Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito di Unioncamere.
Documenti e approfondimenti:
Restart di Infocamere: https: //restart.infocamere.it/
sito di Unioncamere: https: //conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/
Fonte: Camera di commercio di Genova - https: //www.ge.camcom.gov.it/it/gestisci/finanziamenti-e-contributi-per-limpresa/eventi-e-notizia-finanziamenti-e-contributi/certificazione_conciliazione_vita_lavoro_avviso