Bando per interventi di edilizia sociale
Bando per il sostegno di interventi di edilizia sociale per la messa a disposizione di alloggi in locazione a canoni calmierati.
- 📅 Scadenza
- 2026-10-30
- Importo
- da 200.000 € a 2.000.000 €
- Tipo contributo
- contributo a fondo perduto
- Fonte
- Regione Lombardia
- Regioni
- Lombardia
- Finalità
- Edilizia Innovazione
- Beneficiari
- Imprese
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda i soggetti pubblici, ad esclusione delle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), e i soggetti privati costituiti in forma di persona giuridica, con sede operativa in Lombardia. I
beneficiari: del contributo devono essere proprietari esclusivi o titolari di altro diritto reale di godimento sugli immobili
oggetto: di intervento, per tutta la durata dell'intervento e della gestione degli alloggi sociali.
DI COSA SI TRATTA
Bando per il sostegno di interventi di edilizia volti al recupero e alla riqualificazione di immobili inutilizzati, pubblici o privati, da destinare ad alloggi sociali in locazione permanente. Gli alloggi saranno concessi in locazione a canoni calmierati, inferiori a quelli di mercato, da destinare a nuclei familiari e persone con difficoltà nell’accesso al mercato abitativo privato, pur non possedendo i requisiti per l’accesso ai servizi abitativi pubblici.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: complessiva è pari a 48 milioni di euro, finanziati nell’ambito del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, Asse 10 “Affordable Housing”.
CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto per il finanziamento di interventi edilizi di riqualificazione, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione, finalizzati alla messa a disposizione di alloggi per servizi abitativi sociali. Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta è pari a € 2.000.000. Non sono ammessi progetti con investimento pari o inferiore a € 200.000. Il contributo è calcolato sulla superficie utile abitabile, applicando un costo convenzionale differenziato in base alla durata del vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali: 700 euro/mq per 20-21 anni, 800 euro/mq per oltre 21 e fino a 23 anni, 900 euro/mq per oltre 23 anni. È possibile una maggiorazione fino al 20% per elementi di qualità gestionale.
Vai al bando ufficiale
Possono presentare domanda i soggetti pubblici, ad esclusione delle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), e i soggetti privati costituiti in forma di persona giuridica, con sede operativa in Lombardia. I
beneficiari: del contributo devono essere proprietari esclusivi o titolari di altro diritto reale di godimento sugli immobili
oggetto: di intervento, per tutta la durata dell'intervento e della gestione degli alloggi sociali.
DI COSA SI TRATTA
Bando per il sostegno di interventi di edilizia volti al recupero e alla riqualificazione di immobili inutilizzati, pubblici o privati, da destinare ad alloggi sociali in locazione permanente. Gli alloggi saranno concessi in locazione a canoni calmierati, inferiori a quelli di mercato, da destinare a nuclei familiari e persone con difficoltà nell’accesso al mercato abitativo privato, pur non possedendo i requisiti per l’accesso ai servizi abitativi pubblici.
DOTAZIONE FINANZIARIA: La
dotazione finanziaria: complessiva è pari a 48 milioni di euro, finanziati nell’ambito del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, Asse 10 “Affordable Housing”.
CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto per il finanziamento di interventi edilizi di riqualificazione, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione, finalizzati alla messa a disposizione di alloggi per servizi abitativi sociali. Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta è pari a € 2.000.000. Non sono ammessi progetti con investimento pari o inferiore a € 200.000. Il contributo è calcolato sulla superficie utile abitabile, applicando un costo convenzionale differenziato in base alla durata del vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali: 700 euro/mq per 20-21 anni, 800 euro/mq per oltre 21 e fino a 23 anni, 900 euro/mq per oltre 23 anni. È possibile una maggiorazione fino al 20% per elementi di qualità gestionale.