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Avviso pubblico per la selezione di progetti nell'ambito di "Futura - lo spettacolo in Lombardia - annualità 2026-2027 - LINEA F

La linea F del progetto Futura - Lo spettacolo in Lombardia edizione 2026-2027 sostiene le sale cinematografiche che promuovono contenuti culturali nel territorio lombardo.

📅 Scadenza
2026-09-17
Importo
da 4.000 € a 18.000 €
Tipo contributo
contributo a fondo perduto
Fonte
Regione Lombardia
Regioni
Lombardia
Finalità
Cultura Sport Turismo
Beneficiari
Associazioni Grandi Imprese Imprese Università
Settori economici
Servizi Turismo

Descrizione

CHI PUÒ PARTECIPARE
Potranno presentare domanda di finanziamento soggetti aventi i seguenti requisiti: - essere organismi professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA; - avere sede operativa in Lombardia; - essere in possesso di agibilità fissa per attività di pubblico spettacolo e con titolarità dei permessi SIAE; - avere la disponibilità della sala cinematografica ed effettuare attività di proiezione cinematografica aperta al pubblico; - essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperanti gli obblighi dei CCNL; - svolgere documentata attività di gestione e programmazione continuativa di sala cinematografica al chiuso; - avere la gestione di una sala o struttura cinematografica al chiuso situata sul territorio lombardo. Si intende una sala in cui almeno il 70% delle giornate di apertura è rivolto esclusivamente ad attività cinematografiche a livello professionistico, in regola con le normative in materia di SIAE, aperte al pubblico; - aver svolto nell’anno solare 2025 almeno n. 150 di giornate di apertura dedicate esclusivamente ad attività cinematografica; - impegnarsi a svolgere nell’anno solare 2026 almeno n. 150 di giornate di apertura dedicate esclusivamente ad attività cinematografica. Ulteriori requisiti di ammissibilità sono indicati all’art. B.1 a seconda del regime di aiuto applicato e all’art. B.2 con riferimento ai progetti finanziabili. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura del bando. Ogni soggetto richiedente potrà presentare al massimo tre domande di partecipazione al bando per tre sedi gestite. Non sono ammissibili i seguenti soggetti: - Enti partecipati da Regione Lombardia, individuati nel sub allegato A.4 della D.G.R. XI/3044 del 15-04-2020; - Soggetti che sono stati selezionati sulle altre linee di Next/Futura (A, B e C); - Soggetti che hanno beneficiato di contributo per lo stesso progetto su altro bando regionale nell’anno 2026; - Grandi imprese ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.

DI COSA SI TRATTA
La linea F "Sostegno alle sale cinematografiche per la programmazione sul territorio lombardo" del progetto Futura - Lo spettacolo in Lombardia edizione 2026-2027 seleziona e sostiene le sale cinematografiche che promuovono contenuti culturali, con particolare attenzione a target specifici di pubblico. Potranno presentare domanda di finanziamento soggetti aventi i seguenti requisiti: essere organismi professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA; avere sede operativa in Lombardia; essere in possesso di agibilità fissa per attività di pubblico spettacolo e con titolarità dei permessi SIAE; avere la disponibilità della sala cinematografica ed effettuare attività di proiezione cinematografica aperta al pubblico; essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL; svolgere documentata attività di gestione e programmazione continuativa di sala cinematografica al chiuso; avere la gestione di una sala o struttura cinematografica al chiuso situata sul territorio lombardo. Si intende una sala in cui almeno il 70% delle giornate di apertura è rivolto esclusivamente ad attività cinematografiche a livello professionistico, in regola con le normative in materia di SIAE, aperte al pubblico; aver svolto nell’anno solare 2025 almeno n. 150 di giornate di apertura dedicate esclusivamente ad attività cinematografica; impegnarsi a svolgere nell’anno solare 2026 almeno n. 150 di giornate di apertura dedicate esclusivamente ad attività cinematografica. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura del bando. Ogni soggetto richiedente potrà presentare al massimo tre domande di partecipazione al bando per tre sedi gestite. I soggetti richiedenti dovranno presentare un progetto di attività di carattere culturale per ciascuna struttura che riguardi la programmazione di film di qualità e la promozione della cultura cinematografica e audiovisuale, che potrà comprendere ad esempio: - rassegne dedicate a film d’essai e film classici restaurati - rassegne dedicate a filoni tematici quali arte, letteratura, musica, storia, montagna ecc. da realizzare anche in collaborazione con enti e associazioni del territorio - proiezioni di film in lingua originale - proiezioni dei film vincitori dei principali concorsi cinematografici - rassegne dedicate a documentari e cortometraggi - retrospettive dedicate a registi, attori, ecc. introdotte da esperti - rassegne per target specifici (bambini, ragazzi, famiglie, scuole, università del tempo libero, ecc.) - l’organizzazione di incontri, laboratori, attività educative e di avvicinamento del pubblico con particolare attenzione a target specifici. Il progetto deve presentare una o più progettualità specifiche da realizzare nel corso del 2026.

DOTAZIONE FINANZIARIA: E’ prevista una dotazione complessiva di 450.000,00 euro

CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa da Regione Lombardia interamente a titolo di contributo a fondo perduto. Le soglie minime e massime di contributo assegnabile per ciascuna struttura sono: - contributo massimo di euro 18.000; - contributo minimo di euro 4.000. La soglia massima potrà non essere assegnata. Il metodo di calcolo sarà quello del “funding gap” in base al quale l’importo del contributo regionale non dovrà superare quanto necessario per coprire il deficit tra ricavi e costi del budget di progetto (disavanzo). Il contributo regionale potrà risultare inferiore al disavanzo e non potrà superare in ogni caso il 50% del costo del progetto ammissibile. Il soggetto richiedente dovrà garantire la copertura della quota non finanziata da Regione Lombardia. I costi del budget di progetto sono indicati al successivo punto B.3 “Spese ammissibili e soglie minime e massime di ammissibilità”. Per ricavi del budget di progetto si intendono le risorse a disposizione del progetto (ad esclusione del contributo regionale che si richiede a valere sul presente bando).
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