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Misura per il rilancio del settore vitivinicolo attraverso il sostegno ad accordi di filiera

Il comparto vitivinicolo piemontese, italiano ed europeo, sta attraversando una profonda crisi dovuta agli aumenti dei costi di produzione e gestione delle cantine, in particolare l’incremento dei costi energetici, ai dazi, al cambiamento climatico nonché al cambiamento dei consumi sui mercati internazionali. Tali situazioni hanno determinato un forte rallentamento delle vendite, in particolare del canale Ho.Re.Ca e delle esportazioni, causando, di conseguenza, un aumento degli stocks di prodotto invenduto.

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📅 Scadenza
2026-11-30
Importo
fino a 1.500.000 €
Fonte
Regione Piemonte
Regioni
Piemonte
Finalità
Digitalizzazione
Beneficiari
Cooperative Imprese
Settori economici
Commercio Servizi

Descrizione

DESCRIZIONE
Il comparto vitivinicolo piemontese, italiano ed europeo, sta attraversando una profonda crisi dovuta agli aumenti dei costi di produzione e gestione delle cantine, in particolare l’incremento dei costi energetici, ai dazi, al cambiamento climatico nonché al cambiamento dei consumi sui mercati internazionali. Tali situazioni hanno determinato un forte rallentamento delle vendite, in particolare del canale Ho.Re.Ca e delle esportazioni, causando, di conseguenza, un aumento degli stocks di prodotto invenduto. Tutto ciò, oltre ad incrementare i costi di gestione delle cantine, potrebbe, tenuto conto dell’imminente campagna vendemmiale, determinare ripercussioni negative sul livello dei prezzi di vendita del vino che sarà messo in commercio nel 2027 e delle uve ottenute dalla vendemmia 2026. In via sperimentale, la Misura intende incentivare l’apertura di nuovi sbocchi di mercato per le giacenze di vino invendute, e tuttora conservate presso le cantine, riconoscendo un sostegno ai produttori di vino e/o Cantine Cooperative per i costi sostenuti per conservare il vino ancora privo di sbocchi commerciali che stipulano accordi di filiera con imprese di trasformazione, collocando sul mercato ad uso non vino (ad esclusione dei prodotti ottenuti tramite processo di distillazione) le giacenze, vendemmia 2025 e annualità precedenti, ancora disponibili e detenute presso i propri stabilimenti al 31 luglio 2025 (data di chiusura del registro dematerializzato) fino alla scadenza del bando, ossia il 30 novembre 2026. Saranno

oggetto: di sostegno esclusivamente i vini non condizionati a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) e denominazione di origine controllata (DOC), certificati o atti a divenire tali, ottenuti dalla vendemmia 2025 o da annualità precedenti e detenuti presso i propri stabilimenti. La detenzione dovrà risultare dalla dichiarazione di giacenza e dalla annotazione nel registro telematico, in conformità a quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 492 del 2 aprile 2015.

CHI PUÒ PARTECIPARE
I

beneficiari: della Misura sono i Produttori di vino e/o Cantine Cooperative che alla data di presentazione della domanda: 1. siano in regola con gli obblighi di presentazione delle dichiarazioni vitivinicole previste dalla normativa vigente; 2. abbiano ottenuto i prodotti

oggetto: del sostegno dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; 3. avere i codici ATECO 11.02.10 e 11.02.20Saranno comunque considerati ammissibili i

beneficiari: con codici ATECO diversi dai codici su 3 citati qualora siano inerenti alla coltivazione della vite e attività similari.

DOTAZIONE FINANZIARIA: Euro 1.500.000,00

PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande di sostegno devono essere predisposte ed inviate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il servizio “Bando vitivinicolo accordi di filiera - Procedimenti” disponibile sul portale https: //servizi.regione.piemonte.it. I documenti digitali così formati, trasmessi telematicamente, sono immediatamente ricevuti dall’ufficio competente, e determinano l’avvio del procedimento amministrativo. Non è pertanto necessario inviare copia cartacea della domanda.
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