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Programma FESR Lazio 2021-2027

La Regione Lazio promuove l'utilizzo di 6 luoghi della cultura per valorizzare la creatività e la creazione di nuove imprese.

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📅 Scadenza
2026-12-03
Importo
fino a 400.000 €
Tipo contributo
contributo a fondo perduto
Fonte
LazioInnova
Regioni
Lazio
Finalità
Competitività Cultura Digitalizzazione Formazione
Beneficiari
Associazioni Donne ETS Giovani Imprese Micro Imprese PMI Pubblica Amministrazione

Descrizione

Programma FESR Lazio 2021-2027Obiettivo Strategico 1 – Europa più competitiva e intelligenteObiettivo Specifico 3 – Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI Obiettivi La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso, intende promuovere l’utilizzo dei seguenti 6 luoghi della cultura per valorizzare la creatività come motore dello sviluppo economico e la creazione di nuove imprese: Castrocielo (FR) – Monacato di Villa Eucheria Borgo di Fara in Sabina (spazi vari nel centro storico, RI) Priverno (LT) – Borgo di Fossanova Roma (RM) – Villa Torlonia Sutri (VT) – Villa Savorelli Velletri (RM) – Casa delle Culture e della Musica (ex Convento del Carmine) Progetti agevolabili Sarà sostenuto un Progetto per ciascun luogo della cultura da realizzarsi dal giugno 2027 all’agosto 2028, e che sia compatibile con le condizioni poste dal titolare del luogo della cultura messo a disposizione. Ciascun Progetto deve essere articolato in: interventi e attività volti a valorizzare e rendere maggiormente fruibile il luogo della cultura (mostre, installazioni, supporti digitali, altro) per l’intera durata di Progetto; la realizzazione di attività culturali aperte la pubblico già calendarizzate nella proposta per l’intera durata del Progetto; la realizzazione di attività culturali di natura temporanea (spettacoli, laboratori, corsi, altro), che possono essere calendarizzate con maggiore flessibilità e svolte in più edizioni a seconda del riscontro ottenuto nelle precedenti. Queste attività possono essere riservate a particolari target quali i giovani e le donne, con particolare riferimento alla formazione imprenditoriale nei settori culturali e creativi, e le PMI locali, specie le Microimprese e le associazioni culturali, con particolare riferimento alla promozione delle produzioni culturali, creative, tipiche e enogastronomiche. Il progetto deve individuare valore obiettivo in termini di utenti o partecipanti per ciascuna attività e comprendere un affidabile sistema di monitoraggio che consenta di rilevare i relativi dati a consuntivo. Contributo Il contributo è a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) ed è concesso ai sensi dell’art. 53 (Aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio) del Reg. (UE) 651/2014, in particolare nella forma di aiuti al funzionamento (commi 5 e 7) per eventi artistici o culturali, spettacoli, festival, mostre e altre attività culturali analoghe ed eventualmente per quelle, di natura ancillare, riguardanti attività di educazione culturale e artistica (comma 2, lettere d ed e). Il contributo è determinato nella misura del deficit di finanziamento del Progetto, vale a dire la differenza tra le

spese ammissibili: e le entrate di qualsiasi natura imputabili al progetto, oltre ad un margine ragionevole. Le Entrate non possono essere inferiori al 20% delle

spese ammissibili: . Il margine ragionevole è stabilito nella somma del 7% delle

spese ammissibili: e del 10% del totale delle entrate. Il contributo per Progetto non può superare l’importo di 1 milione di euro. Le

spese ammissibili: da rendicontare sono quelle direttamente imputabili al Progetto sostenute alle normali condizioni di mercato nei confronti di fornitori e lavoratori indipendenti dall’impresa

beneficiari: a. I costi generali, amministrativi e indiretti sono riconosciuti nella misura forfettaria del 7% delle

spese ammissibili: da rendicontare. Tutte le movimentazioni finanziarie rilevanti devono essere effettuate mediante strumenti di pagamento tracciabili e transitare su un unico conto corrente esclusivamente dedicato al progetto. Il bilancio e il deficit di finanziamento preventivo è quello ritenuto congruo dalla Commissione di Valutazione sulla base della proposta progettuale, ed è asseverato a consuntivo da un Revisore Legale anche tramite riconciliazione con l’estratto conto del conto corrente dedicato. I Progetti possono prevedere anche attività commerciali, diverse da quelle previste alle lettere
- d) e
- e) del comma 2 dell’art. 53 del Reg. (UE) 651/2014, nella misura consentita dal titolare del luogo della cultura, e all’esclusivo fine di contribuire, con l’avanzo di gestione, al cofinanziamento del progetto. I relativi costi non sono pertanto ammissibili.

Beneficiari: I

Beneficiari: sono le PMI che alla data della domanda: sono iscritti al Registro delle Imprese Italiano, al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o al Registro delle Persone Giuridiche Private nazionale o della Regione Lazio. Possono tuttavia presentare Domanda anche soggetti iscritti in analoghi registri degli altri Stati Membri della UE che alla data della prima richiesta di erogazione dovranno risultare iscritti ai suddetti registri di diritto italiano; hanno almeno un bilancio depositato o, se non tenuti, almeno una dichiarazione dei redditi presentata; sono formalmente dotati di un Organo di Controllo. Nel caso di Progetti realizzati in forma aggregata tale requisito deve sussistere per il

Beneficiari: o Mandatario e per i

Beneficiari: che dovessero realizzare anche attività commerciali; I Progetti possono essere realizzati in forma aggregata da un massimo di 5 PMI, che abbiano ciascuna tutti i requisiti previsti, tramite un ATI o ATS che può essere costituita anche dopo la concessione del contributo. Il

beneficiari: o mandatario deve essere la PMI che sostiene la maggiore parte delle

spese ammissibili: . I

Beneficiari: devono avere le risorse e i meccanismi finanziari tali da garantire la realizzazione del Progetto agevolato, vale a dire: avere ricavi e proventi specifici per organizzazione di attività culturali, esposizioni ed eventi non inferiori a 2 milioni di euro (media dei migliori 3 degli ultimi 5 esercizi). In caso di aggregazione tale requisito deve essere posseduto, cumulativamente, da tutti i partecipanti significativi; presentare in sede di Domanda una lettera di disponibilità a rilasciare la Fideiussione a garanzia dell’anticipo, da parte di una banca o assicurazione con le caratteristiche previste. In caso di aggregazione tale lettera di disponibilità deve riguardare il Mandatario con riferimento al totale del contributo richiesto. I

Beneficiari: devono infine possedere i requisiti generali di ammissibilità, tra cui un DURC regolare alla Data della Domanda o regolarizzato a seguito della apposita comunicazione INPS e, nel caso di soggetti iscritti al Registro delle Imprese, possedere la cd. polizza catastrofale. Sono in ogni caso esclusi soggetti partecipati direttamente o indirettamente, per oltre il 25% delle quote o dei diritti di voto, da uno o più Enti Pubblici. Ciascuna PMI, anche quale Mandante, può presentare un unico Progetto riguardante esclusivamente un solo Luogo della Cultura. Presentazione delle domande Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line, tramite la piattaforma GeCoWEB Plus. Il formulario è disponibile on line per la compilazione e il caricamento degli allegati a partire dalle ore 12: 00 del 20 ottobre 2026. Le domande devono essere inviate dalle ore 12: 00 del 3 novembre ed entro le ore 17: 00 del 3 dicembre 2026.

Procedura: di Selezione Prima di presentare Domanda ciascuna PMI proponente (almeno la Mandataria nel caso di forma associata) deve realizzare un sopralluogo presso il luogo della cultura e può presentare richieste di chiarimenti scritti,. Tali chiarimenti sono resi noti sulla pagina dedicata all’Avviso. Lazio Innova realizza l’istruttoria di ammissibilità formale e una apposita Commissione di Valutazione valuta la validità del progetto, sulla base dei seguenti criteri. Criteri di ValutazionePunteggio sogliaPunteggio massimoQualità tecnico-artistica e innovatività della proposta progettuale, con particolare riferimento al respiro nazionale e internazionale, alla validità della caratterizzazione rispetto a iniziative analoghe e concorrenti, e alla quantità e qualità dei valori obbiettivo in termini di utenti o partecipanti1020Qualità del bilancio preventivo in termini di attendibilità dei ricavi e dei proventi, di congruità delle

spese ammissibili: da rendicontare e loro idoneità nello sviluppare le attività previste e nel raggiungere i valori obbiettivo in termini di utenti o partecipanti. A tal fine sono valutate anche le competenze e le capacità tecnico-gestionali delle figure professionali coinvolte, nonché l’apporto finanziario, relazionale e organizzativo degli altri soggetti a vario titolo coinvolti nelle iniziative1020Criteri di PrioritàPunteggio massimoMaggiore incidenza delle entrate sulle

spese ammissibili: rispetto al minimo (0 punti se pari al 20%, 20 punti se pari o superiore al 60%, punteggi calcolati per interpolazione lineare per rapporti intermedi)20Validità e rilevanza delle attività che prevedono la partecipazione delle microimprese, comprese le associazioni, appartenenti al Sistema Locale del Lavoro di riferimento (valori obbiettivo in termini di utenti o partecipanti specifici)20Potenziali ricadute nel medio termine, in termini di impatto economico e di valorizzazione del luogo della cultura e del relativo contesto territoriale locale anche per effetto del potenziale proseguimento delle attività10Rilevanza delle attività che coinvolgono i giovani e le donne ed in particolare quelle che ne promuovono l’autoimprenditorialità (valori obbiettivo in termini di utenti o partecipanti specifici)10Totale100 Il contributo è assegnato ai progetti che per ogni luogo della cultura ottengono il punteggio più alto, ognuno di essi a condizione che abbia ottenuto raggiunto almeno i punteggi soglia previsti per i criteri 1 e
- 2. Realizzazione del Progetto Entro 45 giorni da quando consentito dalla Disciplina Antimafia le PMI proponenti devono costituire l’ATI o ATS se prevista, sottoscrivere l’atto di impegno con Lazio Innova e stipulare tutti gli accordi anche di natura esecutiva necessari per la realizzazione del progetto con i soggetti titolari dei luoghi della cultura. È esclusiva competenza dei

Beneficiari: acquisire tutti i titoli abilitativi, comunque denominati, necessari per realizzare le attività previste nella proposta progettuale, fermo restando l’adempimento degli obblighi assunti dai soggetti titolari dei Luoghi della Cultura nei relativi accordi, anche discendenti dalle previsioni dell’Avviso e dagli eventuali chiarimenti forniti prima della presentazione della domanda. In ogni caso Lazio Innova e la Regione Lazio non si assumono alcuna responsabilità con riferimento agli eventuali contenziosi tra le imprese

Beneficiari: e e i soggetti titolari dei Luoghi della Cultura, anche con riferimento a proroghe o rimodulazioni dei Progetti approvati. Nel corso della realizzazione del Progetto i

Beneficiari: devono assolvere agli obblighi di visibilità dei soggetti finanziatori (UE, Stato e Regione) e assicurare un costante flusso di informazioni alla Regione sulle attività programmate, in essere e realizzate, anche al fine di consentire iniziative regionali di promozione integrata delle attività svolte nei 6 Luoghi della Cultura

oggetto: dell’Avviso e altre attività culturali o di promozione del territorio eventualmente sinergiche. Per la realizzazione di tali iniziative la Direzione Regionale Cultura dispone di un budget di 400.000 euro (ulteriore rispetto alla dotazione dell’Avviso). Erogazione Entro 90 giorni dalla data di concessione deve essere richiesto un anticipo garantito da fideiussione in misura pari al 40% del contributo concesso. Un primo acconto deve essere richiesto entro il 31 agosto 2027 dietro presentazione della situazione contabile che rappresenta i costi e le entrate relative alla fase di avviamento del Progetto. Le erogazioni per anticipo e primo acconto non possono superare complessivamente il 60% del contributo concesso. Un secondo acconto deve essere richiesto entro il 30 giugno 2028 dietro presentazione della situazione contabile al 31 marzo 2028. Le erogazioni per anticipo, primo e secondo acconto non possono superare complessivamente l’80% del contributo concesso; Il saldo deve essere richiesto entro il 31 dicembre 2028 dietro presentazione del bilancio di consuntivo complessivo e della situazione contabile a chiudere. Il contributo complessivamente dovuto è pari al totale del deficit di finanziamento evidenziato nel bilancio di consuntivo complessivo e del margine ragionevole ricalcolato sulle spese e le entrate effettive, fermo restando che: ove le entrate risultino inferiori a quelle preventivate, per il calcolo del deficit di finanziamento e del contributo complessivamente dovuto si considerano le entrate originariamente previste; il contributo complessivamente dovuto non può essere comunque superiore al contributo concesso. Tutte le richieste di erogazione devono essere corredate dalle pertinenti situazioni e bilanci di consuntivo asseverati da un Revisore Legale e da quest’ultimo riconciliati con l’estratto conto del conto corrente dedicato. In caso di entrate superiori al previsto i

Beneficiari: possono aumentare le attività specifiche di carattere temporaneo, in coerenza con i valori obiettivo e i costi unitari a tal fine prospettati originariamente e approvati, fino ad assorbire il minore deficit di finanziamento imputabile alle altre attività. OBBLIGHI DI COMUNICAZIONEI

beneficiari: devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI. Informazioni E-mail: infobandi@lazioinnova.it Numero verde 800 98 97 96
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