Sostegno a progetti in favore dei minori vittime di violenza assistita (azione 5)
In applicazione degli indirizzi di cui alla normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità al DPCM del 29.12.2025, sono state assegnate alla Regione delle risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027”.
- 📅 Scadenza
- 2026-11-17
- Importo
- da 284.500 € a 1.338.500 €
- Fonte
- Regione Piemonte
- Regioni
- Piemonte
- Beneficiari
- Donne ETS Imprese
Descrizione
DESCRIZIONE
In applicazione degli indirizzi di cui alla normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità al DPCM del 29.12.2025, sono state assegnate alla Regione delle risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027”.Il bando è articolato in 4 azioni: l’azione 5 è destinata al sostegno a progetti in favore dei minori vittime di violenza assistita da realizzarsi attraverso l’attivazione a livello di quadrante di poli di accompagnamento a favore dei minori vittime di violenza assistita.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, in formale accordo di partenariato tra loro e con le Case Rifugio (con individuazione espressa del capofila e titolare del finanziamento) e con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, le ASL e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare con le equipe multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori, di cui alla DGR n. 10-8475 del 1.3.2019, operanti presso le diverse Aziende Sanitarie Locali regionali e presso A.S.O. O.I.R.M. S.Anna. Si prevede la realizzazione di un partenariato per la creazione di ciascun polo afferente al rispettivo quadrante territoriale di riferimento (Alessandria/Asti; Cuneo; Biella/Novara/Vercelli/VCO; Torino Città Metropolitana; Torino Città).
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 284.500,00
PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande di contributo, compilate su modello di istanza di cui all’allegato n. 5 del bando approvato con D.D. n. 1636 del 15.10.2026 devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025 - 2027” – AZIONE 5 ”, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica utilizzando esclusivamente i file pubblicati in questa pagina nella sezione Allegato testo
procedura: .Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in formato.PDF e via PEC, da parte del soggetto richiedente, con
oggetto: riportante il numero dell’azione progettuale di riferimento, all'indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.itentro le ore 12.00 del 17.11.2026 nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili al seguente indirizzo: https: //www.regione.piemonte.it/web/pec-posta-elettronica-certificataSuccessivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopraindicata, si richiede espressamente di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria delle referenti delle azioni: anna.ghioni@regione.piemonte.itadrianabarbara.bisset@regione.piemonte.itLe domande di contributo per l’azione 5 dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione: - istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui all’allegato 5, unitamente alla descrizione sintetica dell’intervento/progetto che si intende realizzare di cui alla Sezione 2 ed al quadro Economico di spesa di cui alla sezione 3 dell’allegato 5; - copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’ente/organizzazione richiedente; - copie degli atti di intesa, accordi di collaborazione, e/o lettere d’intenti e/o attestanti la volontà a collaborare all’attivazione dei poli di accompagnamento di cui al progetto da parte delle Case Rifugio, degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, delle ASL e dei soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare delle equipes multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori, di cui alla DGR n. 10-8475 del 1.3.2019, operanti presso le diverse Aziende Sanitarie Locali regionali e presso A.S.O. O.I.R.M. S.Anna; - informativa in materia di trattamento dei dati personali, di cui all’allegato 6) anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente; - dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) di cui all’allegato 7) solo per gli enti del terzo settore; - scheda di sintesi progetto ai fini della pubblicazione ai sensi del Dlgs. n. 33/2013 di cui all’allegato 8).
Vai al bando ufficiale
In applicazione degli indirizzi di cui alla normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità al DPCM del 29.12.2025, sono state assegnate alla Regione delle risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027”.Il bando è articolato in 4 azioni: l’azione 5 è destinata al sostegno a progetti in favore dei minori vittime di violenza assistita da realizzarsi attraverso l’attivazione a livello di quadrante di poli di accompagnamento a favore dei minori vittime di violenza assistita.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, in formale accordo di partenariato tra loro e con le Case Rifugio (con individuazione espressa del capofila e titolare del finanziamento) e con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, le ASL e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare con le equipe multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori, di cui alla DGR n. 10-8475 del 1.3.2019, operanti presso le diverse Aziende Sanitarie Locali regionali e presso A.S.O. O.I.R.M. S.Anna. Si prevede la realizzazione di un partenariato per la creazione di ciascun polo afferente al rispettivo quadrante territoriale di riferimento (Alessandria/Asti; Cuneo; Biella/Novara/Vercelli/VCO; Torino Città Metropolitana; Torino Città).
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 284.500,00
PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande di contributo, compilate su modello di istanza di cui all’allegato n. 5 del bando approvato con D.D. n. 1636 del 15.10.2026 devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025 - 2027” – AZIONE 5 ”, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica utilizzando esclusivamente i file pubblicati in questa pagina nella sezione Allegato testo
procedura: .Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in formato.PDF e via PEC, da parte del soggetto richiedente, con
oggetto: riportante il numero dell’azione progettuale di riferimento, all'indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.itentro le ore 12.00 del 17.11.2026 nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili al seguente indirizzo: https: //www.regione.piemonte.it/web/pec-posta-elettronica-certificataSuccessivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopraindicata, si richiede espressamente di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria delle referenti delle azioni: anna.ghioni@regione.piemonte.itadrianabarbara.bisset@regione.piemonte.itLe domande di contributo per l’azione 5 dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione: - istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui all’allegato 5, unitamente alla descrizione sintetica dell’intervento/progetto che si intende realizzare di cui alla Sezione 2 ed al quadro Economico di spesa di cui alla sezione 3 dell’allegato 5; - copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’ente/organizzazione richiedente; - copie degli atti di intesa, accordi di collaborazione, e/o lettere d’intenti e/o attestanti la volontà a collaborare all’attivazione dei poli di accompagnamento di cui al progetto da parte delle Case Rifugio, degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, delle ASL e dei soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare delle equipes multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori, di cui alla DGR n. 10-8475 del 1.3.2019, operanti presso le diverse Aziende Sanitarie Locali regionali e presso A.S.O. O.I.R.M. S.Anna; - informativa in materia di trattamento dei dati personali, di cui all’allegato 6) anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente; - dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) di cui all’allegato 7) solo per gli enti del terzo settore; - scheda di sintesi progetto ai fini della pubblicazione ai sensi del Dlgs. n. 33/2013 di cui all’allegato 8).