Nuovo Bando Energia 2017
Bando di aiuto per progetti di efficientamento energetico degli immobili in Toscana
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 10.000 €
- Tipo contributo
- Contributo in Conto Capitale
- Fonte
- Sviluppo Toscana
- Regioni
- Toscana
- Finalità
- Ambiente Energia Sport
- Beneficiari
- Comuni Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti
- Settori economici
- Agrifood Commercio Costruzioni Energia Manifatturiero Sanità Servizi
Descrizione
POR FESR 2014-2020 Bando per Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili
Finalità: Il Bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili”, approvato con D.D. 15988 del 27/10/2017, pubblicato sul BURT n. 45 dell’8/11/2017 – Supplemento n. 162, intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, in attuazione dell’azione 4.2.1 sub azione a1 dell’Asse 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (approvata con delibera di Giunta regionale n.1023 del 18/11/2014), le cui Direttive di attuazione sono state approvate con Delibera di Giunta Regionale n. 1142 del 23/10/2017.
Destinatari: Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando, in forma singola, le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 06/05/2003, n.2003/361/CE e le Grandi Imprese (GI) che svolgano un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere (con le limitazioni per le divisioni 10,11 e 12 previste dal POR FESR 2014-2020); D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52; Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione
- 94. Al fine di recepire quanto disposto dalla Legge di stabilità 2016 il bando è accessibile anche ai liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese. Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 3 domande. La domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile che dal soggetto che gestisce l’attività economica (es. affittuario, gestore,etc.) fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare i requisiti del bando. Localizzazione Tutto il territorio della Regione Toscana. Tipologia di progetti ammissibili
- a) Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.); 7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento
- b) A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da
fonte: energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell’autoconsumo: 1b) impianti solari termici 2b) impianti geotermici a bassa e media entalpia 3b) pompe di calore 4b) impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti 5b) impianti solari fotovoltaici Ciascuna domanda potrà prevedere anche più di uno degli interventi di cui all’elenco
- a) e b). La produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi di cui all’elenco
- b) deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena la non ammissibilità. Gli interventi per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti energetiche rinnovabili di cui alla lettera
- b) devono essere presentati solo nel caso la domanda preveda uno degli interventi di cui al punto a), pena la non ammissibilità. Ciascuna domanda dovrà riguardare solo una singola unità locale/sede operativa esistente consistente in un singolo edificio (o unità immobiliare) identificato catastalmente come nella scheda tecnica di cui all’Allegato F e presente in visura camerale (o luogo di esercizio dell’attività per liberi professionisti). Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Tipologia di
spese ammissibili: Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA: spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi
oggetto: della domanda spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche (ad esclusione di quelle previste all’ art.8 del D.Ls.102/2014), attestazione di prestazione energetica ante e post intervento. Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle
spese ammissibili: e comunque di
importo: non superiore a € 10.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi
oggetto: della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l’affidamento dei relativi incarichi. Non sono ammessi progetti che comportano
spese ammissibili: totali inferiori a 20.000,00 euro. Saranno inoltre considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non sia stato portato materialmente a termine. Forma e misura dell’agevolazione L’agevolazione per la realizzazione dei progetti di investimento è concessa nella forma di contributo in conto capitale, in regime “de minimis”, come disciplinato dal Regolamento (CE) n.1407/2013 della Commissione del 18/12/2013. L’intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando è: 40% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Micro – Piccola impresa; 30% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Media impresa; 20% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Grande impresa. Il bando ha una
dotazione finanziaria: complessiva pari a 3,2 milioni di euro. Il bando prevede inoltre l’allocazione in via prioritaria delle risorse pari a 500.000,00 euro a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano). Non è ammesso il cumulo dei contributi previsti dal presente bando sugli stessi costi ammissibili con altri contributi o agevolazioni di provenienza provinciale, regionale, nazionale o comunitaria (ad esempio certificati bianchi, detrazione fiscale, etc..). Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sui Bandi sarà possibile partire dalle ore 9: 00 del 08.11.2017 e fino alle ore 17: 00 del 28.02.2018.
Modalità di presentazione: domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., ai seguenti indirizzi URL: https: //sviluppo.toscana.it/bandi/ La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando ed agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: bandoenergiaimprese2017@regione.toscana.it e bandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
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Finalità: Il Bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili”, approvato con D.D. 15988 del 27/10/2017, pubblicato sul BURT n. 45 dell’8/11/2017 – Supplemento n. 162, intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, in attuazione dell’azione 4.2.1 sub azione a1 dell’Asse 4 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (approvata con delibera di Giunta regionale n.1023 del 18/11/2014), le cui Direttive di attuazione sono state approvate con Delibera di Giunta Regionale n. 1142 del 23/10/2017.
Destinatari: Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando, in forma singola, le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 06/05/2003, n.2003/361/CE e le Grandi Imprese (GI) che svolgano un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007: B – Estrazione di minerali da cave e miniere; C – Attività manifatturiere (con le limitazioni per le divisioni 10,11 e 12 previste dal POR FESR 2014-2020); D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F – Costruzioni; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1; H – Trasporto e magazzinaggio; I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; J – Servizi di informazione e comunicazione; M – Attività professionali, scientifiche e tecniche; N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52; Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1; R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione
- 94. Al fine di recepire quanto disposto dalla Legge di stabilità 2016 il bando è accessibile anche ai liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese. Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 3 domande. La domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile che dal soggetto che gestisce l’attività economica (es. affittuario, gestore,etc.) fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare i requisiti del bando. Localizzazione Tutto il territorio della Regione Toscana. Tipologia di progetti ammissibili
- a) Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.); 7a) impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento
- b) A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da
fonte: energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell’autoconsumo: 1b) impianti solari termici 2b) impianti geotermici a bassa e media entalpia 3b) pompe di calore 4b) impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti 5b) impianti solari fotovoltaici Ciascuna domanda potrà prevedere anche più di uno degli interventi di cui all’elenco
- a) e b). La produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi di cui all’elenco
- b) deve essere finalizzata solo all’autoconsumo, pena la non ammissibilità. Gli interventi per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti energetiche rinnovabili di cui alla lettera
- b) devono essere presentati solo nel caso la domanda preveda uno degli interventi di cui al punto a), pena la non ammissibilità. Ciascuna domanda dovrà riguardare solo una singola unità locale/sede operativa esistente consistente in un singolo edificio (o unità immobiliare) identificato catastalmente come nella scheda tecnica di cui all’Allegato F e presente in visura camerale (o luogo di esercizio dell’attività per liberi professionisti). Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto, composto da uno o più interventi sopracitati, che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore o uguale al 10%. Tipologia di
spese ammissibili: Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA: spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto; spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi
oggetto: della domanda spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo nonché certificazione degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche (ad esclusione di quelle previste all’ art.8 del D.Ls.102/2014), attestazione di prestazione energetica ante e post intervento. Le suddette spese tecniche sono ammesse in misura non superiore al 10% del totale delle
spese ammissibili: e comunque di
importo: non superiore a € 10.000,00 purché le stesse siano strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi
oggetto: della domanda, come risultante in modo specifico ed univoco da idonea documentazione contrattuale inerente l’affidamento dei relativi incarichi. Non sono ammessi progetti che comportano
spese ammissibili: totali inferiori a 20.000,00 euro. Saranno inoltre considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non sia stato portato materialmente a termine. Forma e misura dell’agevolazione L’agevolazione per la realizzazione dei progetti di investimento è concessa nella forma di contributo in conto capitale, in regime “de minimis”, come disciplinato dal Regolamento (CE) n.1407/2013 della Commissione del 18/12/2013. L’intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa, tenuto conto dei massimali stabiliti dal Bando è: 40% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Micro – Piccola impresa; 30% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Media impresa; 20% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Grande impresa. Il bando ha una
dotazione finanziaria: complessiva pari a 3,2 milioni di euro. Il bando prevede inoltre l’allocazione in via prioritaria delle risorse pari a 500.000,00 euro a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano). Non è ammesso il cumulo dei contributi previsti dal presente bando sugli stessi costi ammissibili con altri contributi o agevolazioni di provenienza provinciale, regionale, nazionale o comunitaria (ad esempio certificati bianchi, detrazione fiscale, etc..). Scadenza La presentazione delle domande di aiuto a valere sui Bandi sarà possibile partire dalle ore 9: 00 del 08.11.2017 e fino alle ore 17: 00 del 28.02.2018.
Modalità di presentazione: domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., ai seguenti indirizzi URL: https: //sviluppo.toscana.it/bandi/ La modulistica per la presentazione della domanda deve essere compilata sul Sistema Informatico ovvero sarà resa disponibile sullo stesso, nel caso debba essere compilata separatamente e poi caricata sul sistema in upload. Qualsiasi informazione relativa al Bando ed agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica: bandoenergiaimprese2017@regione.toscana.it e bandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda) supportobandoenergiaimprese2017@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)