Accreditamento Buoni di Servizio - periodo 2025/2027 - FSE+
Requisiti e modalità per l’inserimento nell’elenco dei soggetti che erogano servizi con Buoni di Servizio.
- 📅 Scadenza
- 2027-12-31
- Importo
- fino a 14 €
- Tipo contributo
- Finanziamento
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Disabilità Sport
- Beneficiari
- Associazioni Cooperative Imprese Liberi Professionisti Province Pubblica Amministrazione
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
I Buoni di Servizio sono titoli di spesa per la conciliazione tra impegno lavorativo e cura in ambito familiare erogati dalla Provincia autonoma di Trento che consentono ai titolari di acquisire servizi di educazione, custodia e cura di minori fino a 14 anni (o fino a 18 anni non compiuti nel caso di minori con disabilità o situazioni di particolare disagio attestate dal personale di competenza) in forma complementare ai servizi pubblici erogati allo stesso titolo sul territorio provinciale, a fronte di un contributo finanziario personale pari ad almeno il 2% o il 5% (in relazione all'età del minore) del costo del servizio ammissibile a finanziamento.
Per erogare servizi fruibili mediante Buoni di Servizio è necessario essere inseriti nell’apposito Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio.
Le informazioni sulle modalità di gestione e sulle condizioni contrattuali che regolano i rapporti giuridici fra la Provincia autonoma di Trento ed i Soggetti erogatori dei servizi si possono trovare nei “Criteri e modalità di attuazione dei Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027 ”, documento allegato alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2066 di data 13 dicembre 2024, modificata con la deliberazione n. 310 di data 28 febbraio 2025, con la deliberazione n. 2110 del 19 dicembre 2025, con la deliberazione n. 487 di data 10 aprile 2026 e da ultimo modificata con deliberazione n. 1290 del 28 agosto 2026.
Con determina numero 14499 di data 20/12/2024, da ultimo modificata con determina n. 4070 di data 22/04/2026, è stato approvato l'"Avviso pubblico di selezione per l'inserimento nell'Elenco dei Soggetti abilitati all'erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili medianti i Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027".
I Buoni di Servizio sono finanziati con le risorse del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell'Unione europea – Fondo sociale europeo plus (40%), dello Stato italiano (42%) e della Provincia autonoma di Trento (18%). Vista la rilevanza di tale dispositivo, i Buoni di Servizio sono stati individuati nel Programma quali Operazioni di importanza strategica.
Destinatari: Possono essere inseriti nell’”Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio” i Soggetti di seguito classificati:
A) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età tre mesi – tre anni:
- le Istituzioni pubbliche presenti sul territorio provinciale finalizzate all’erogazione di servizi nel settore della prima infanzia;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o di appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali nel settore della prima infanzia;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4 o che saranno iscritti, ad avvenuta adozione del regolamento di attuazione previsto dall’articolo 11 quater della legge provinciale n. 4/2002 citata, all’albo provinciale dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi socio-educativi di cui all’articolo 6 della medesima legge provinciale n. 4/2002;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
Nel caso venga richiesta abilitazione all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio per gli Asili Nido Aziendali, i Soggetti richiedenti dovranno inoltre essere in possesso di un incarico di gestione di almeno un servizio di Asilo Nido Aziendale in provincia di Trento sottoscritto con almeno un’Azienda promotrice del servizio di Asilo Nido Aziendale per i propri dipendenti e/o collaboratori. Tale incarico di gestione dovrà espressamente riportare le modalità di concessione o messa a disposizione delle strutture da parte dell’Azienda/e promotrice/i ed avere una durata utile di almeno 12 mesi dalla data di presentazione all’Amministrazione della domanda di inserimento nell’Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei Servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio.
B) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età tre anni – sei anni:
- le Scuole dell’infanzia equiparate della Provincia di Trento;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4 o che saranno iscritti, ad avvenuta adozione del regolamento di attuazione previsto dall’articolo 11 quater della legge provinciale n. 4/2002 citata, all’albo provinciale dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi socio-educativi di cui all’articolo 6 della medesima legge provinciale n. 4/2002;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali per l’erogazione di servizi di educazione ed animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
C) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età 6 anni - 14 anni (18 anni non compiuti nel caso di minori con disabilità certificati ex L. n. 104/92 o con difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio attestate da personale di competenza):
- le Istituzioni scolastiche pubbliche che operano nell’ambito del primo ciclo di istruzione così come contemplato dalla Legge n. 53/2003;
- le scuole primarie e secondarie di primo grado paritarie o autorizzate;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali per l’erogazione di servizi di educazione ed animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
Inoltre, tutti i Soggetti di cui sopra, indipendentemente dalle fasce di età dei minori a cui sono erogati i servizi, devono:
- non trovarsi in alcuna delle condizioni riportate agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023;
- avere almeno una sede operativa sul territorio della Provincia autonoma di Trento;
- essere in possesso dei requisiti professionali, strutturali, organizzativi, di progettualità pedagogica-educativa dettagliati nel documento “Criteri e modalità di attuazione dei Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027”.
Nel caso in cui il Soggetto Erogatore abbia più sedi operative dovrà rispettare i requisiti richiesti in ogni singola sede operativa in relazione alla fascia/fasce di età e alla tipologia di servizi erogati.
La domanda presentata dall’Ente, completa di tutti i documenti richiesti, deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente richiedente o da un suo delegato con potere di firma.
Requisiti e vincoli: Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12.30 del 30 settembre 2027.
Come presentare domanda: La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il sistema informatico della Provincia autonoma di Trento disponibile online a questo link.
Istruzioni dettagliate per la compilazione della domanda sono consultabili in questo documento:
Manuale di accreditamento all'Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi acquisibili mediante i Buoni di Servizio
Tempi e scadenze: Periodo 2025-2027
Soggetto proponente: Umse europa
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti, Enti e associazioni no-profit
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
Per erogare servizi fruibili mediante Buoni di Servizio è necessario essere inseriti nell’apposito Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio.
Le informazioni sulle modalità di gestione e sulle condizioni contrattuali che regolano i rapporti giuridici fra la Provincia autonoma di Trento ed i Soggetti erogatori dei servizi si possono trovare nei “Criteri e modalità di attuazione dei Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027 ”, documento allegato alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2066 di data 13 dicembre 2024, modificata con la deliberazione n. 310 di data 28 febbraio 2025, con la deliberazione n. 2110 del 19 dicembre 2025, con la deliberazione n. 487 di data 10 aprile 2026 e da ultimo modificata con deliberazione n. 1290 del 28 agosto 2026.
Con determina numero 14499 di data 20/12/2024, da ultimo modificata con determina n. 4070 di data 22/04/2026, è stato approvato l'"Avviso pubblico di selezione per l'inserimento nell'Elenco dei Soggetti abilitati all'erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili medianti i Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027".
I Buoni di Servizio sono finanziati con le risorse del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell'Unione europea – Fondo sociale europeo plus (40%), dello Stato italiano (42%) e della Provincia autonoma di Trento (18%). Vista la rilevanza di tale dispositivo, i Buoni di Servizio sono stati individuati nel Programma quali Operazioni di importanza strategica.
Destinatari: Possono essere inseriti nell’”Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio” i Soggetti di seguito classificati:
A) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età tre mesi – tre anni:
- le Istituzioni pubbliche presenti sul territorio provinciale finalizzate all’erogazione di servizi nel settore della prima infanzia;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o di appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali nel settore della prima infanzia;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4 o che saranno iscritti, ad avvenuta adozione del regolamento di attuazione previsto dall’articolo 11 quater della legge provinciale n. 4/2002 citata, all’albo provinciale dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi socio-educativi di cui all’articolo 6 della medesima legge provinciale n. 4/2002;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
Nel caso venga richiesta abilitazione all’erogazione dei servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio per gli Asili Nido Aziendali, i Soggetti richiedenti dovranno inoltre essere in possesso di un incarico di gestione di almeno un servizio di Asilo Nido Aziendale in provincia di Trento sottoscritto con almeno un’Azienda promotrice del servizio di Asilo Nido Aziendale per i propri dipendenti e/o collaboratori. Tale incarico di gestione dovrà espressamente riportare le modalità di concessione o messa a disposizione delle strutture da parte dell’Azienda/e promotrice/i ed avere una durata utile di almeno 12 mesi dalla data di presentazione all’Amministrazione della domanda di inserimento nell’Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei Servizi educativi di cura e custodia acquisibili mediante i Buoni di Servizio.
B) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età tre anni – sei anni:
- le Scuole dell’infanzia equiparate della Provincia di Trento;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4 o che saranno iscritti, ad avvenuta adozione del regolamento di attuazione previsto dall’articolo 11 quater della legge provinciale n. 4/2002 citata, all’albo provinciale dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi socio-educativi di cui all’articolo 6 della medesima legge provinciale n. 4/2002;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali per l’erogazione di servizi di educazione ed animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
C) nel caso di servizi erogati a favore di minori con età 6 anni - 14 anni (18 anni non compiuti nel caso di minori con disabilità certificati ex L. n. 104/92 o con difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio attestate da personale di competenza):
- le Istituzioni scolastiche pubbliche che operano nell’ambito del primo ciclo di istruzione così come contemplato dalla Legge n. 53/2003;
- le scuole primarie e secondarie di primo grado paritarie o autorizzate;
- gli organismi iscritti all’albo provinciale di cui all’articolo 8 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4;
- gli organismi privati che operano in regime di convenzione o appalto di pubblico servizio con Enti locali provinciali per l’erogazione di servizi di educazione ed animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori;
- gli organismi operanti in forma privata ed autonoma sul territorio provinciale nel settore dell’infanzia, regolarmente iscritti alla C.C.I.A.A., le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), regolarmente iscritte ai rispettivi registri ed operanti sul territorio provinciale nell’ambito dell’educazione e dell’animazione (culturale, ricreativa, sportiva, ecc..) in favore di minori.
Inoltre, tutti i Soggetti di cui sopra, indipendentemente dalle fasce di età dei minori a cui sono erogati i servizi, devono:
- non trovarsi in alcuna delle condizioni riportate agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023;
- avere almeno una sede operativa sul territorio della Provincia autonoma di Trento;
- essere in possesso dei requisiti professionali, strutturali, organizzativi, di progettualità pedagogica-educativa dettagliati nel documento “Criteri e modalità di attuazione dei Buoni di Servizio - periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027”.
Nel caso in cui il Soggetto Erogatore abbia più sedi operative dovrà rispettare i requisiti richiesti in ogni singola sede operativa in relazione alla fascia/fasce di età e alla tipologia di servizi erogati.
La domanda presentata dall’Ente, completa di tutti i documenti richiesti, deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente richiedente o da un suo delegato con potere di firma.
Requisiti e vincoli: Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12.30 del 30 settembre 2027.
Come presentare domanda: La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il sistema informatico della Provincia autonoma di Trento disponibile online a questo link.
Istruzioni dettagliate per la compilazione della domanda sono consultabili in questo documento:
Manuale di accreditamento all'Elenco dei Soggetti abilitati all’erogazione dei servizi acquisibili mediante i Buoni di Servizio
Tempi e scadenze: Periodo 2025-2027
Soggetto proponente: Umse europa
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti, Enti e associazioni no-profit
Fonte: Provincia autonoma di Trento