Aiuti alle imprese per Ricerca e Sviluppo - L.p. 6/1999
Aiuti concessi, in procedura valutativa o negoziale, per la promozione di progetti di ricerca e sviluppo sul territorio della Provincia di Trento
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 15 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Regioni
- Trentino-Alto Adige
- Finalità
- Digitalizzazione Innovazione Ricerca
- Beneficiari
- Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti Province
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
Contributo a fondo perduto concesso in “Regime di esenzione” ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, per la realizzazione sul territorio provinciale di un progetto di ricerca e sviluppo, conformemente all’art. 5 “Aiuti per la promozione della ricerca e sviluppo” della L.p. n. 6/1999.
L’impresa può richiedere il contributo per le spese sostenute dalle unità operative localizzate in Trentino relative alla realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ritenute ammissibili ad agevolazione dal Comitato per la ricerca e l’innovazione, e rientranti nelle seguenti categorie:
- personale tecnico (ad esclusione di personale con mansioni amministrative e/o commerciali);
- costi della ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti (nel rispetto delle disposizioni di cui al punto 7 dei criteri generali e del limite del 130% delle spese di personale);
- costi di ammortamento di strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, comprate appositamente per il progetto di ricerca, di
importo: superiore a 1.000 Euro, per il periodo e percentuale di utilizzo di tali beni nel progetto di ricerca;
- altri costi di esercizio quali materiali, forniture, servizi e prodotti analoghi (di
importo: unitario superiore a 100 Euro);
- spese generali supplementari nel limite massimo del 15% delle spese di personale.
Limiti di spesa ammissibile
L’importo minimo della domanda di contributo deve essere superiore a 200.000,00 Euro.
Le domande aventi un valore superiore ad 1 milione di Euro saranno istruite in
procedura: negoziale e la concessione del contributo è subordinata alla stipula di un accordo negoziale con la Giunta provinciale, nel quale saranno individuate le ricadute sul territorio provinciale derivanti dall’attuazione del progetto di ricerca.
Misura contributiva
Fermo restando il rispetto del principio dell’effetto di incentivazione, le agevolazioni sono concesse in un’unica soluzione per le domande in
procedura: valutativa, in 5 rate annuali per quelle in
procedura: negoziale. I contributi sono concessi in regime di esenzione, con percentuali differenziate in base alla dimensione d’impresa, alle caratteristiche del progetto e all’attribuzione di eventuali maggiorazioni d’intervento, come riportato nella tabella aiuti.
Criteri
Destinatari: Piccole, medie e grandi imprese, ed in particolare, i soggetti
beneficiari: individuati al punto 2, commi 1 e 2, delle norme di carattere generale della legge provinciale, che svolgono, o che intendono svolgere, in Trentino attività rientranti nei codici ATECO individuati dalla tabella A allegata alle norme di carattere generale.
Sono in ogni caso esclusi i soggetti di cui al punto 4, comma 2 delle norme di carattere generale.
Requisiti di accesso:
Per poter beneficiare degli aiuti previsti dai presenti criteri, il soggetto richiedente deve essere in possesso dei requisiti previsti al punto 3, comma 1, delle norme di carattere generale della legge provinciale:
- avere un’unità operativa nel territorio provinciale, intendendosi per unità operativa una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico che amministrativo (si veda punto 3 criteri generali per ulteriori dettagli sull’unità operativa);
- non avere in corso procedure concorsuali;
- non essere considerate in difficoltà ai sensi della disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di stato;
- essere in posizione di regolarità fiscale;
- non essere
destinatari: di un ordine di recupero della Commissione europea per gli aiuti dichiarati illegali e incompatibili.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare/Legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: Le imprese
beneficiari: e delle agevolazioni devono:
- realizzare il progetto di ricerca secondo le tempistiche e le modalità previste nel progetto approvato.
- non cedere i prototipi realizzati attraverso il progetto di ricerca agevolato per un periodo di tre anni dal termine del progetto.
- mantenere, sul territorio provinciale, dell’attività di produzione di beni o servizi nello stesso settore a cui è riferita la ricerca per almeno i 5 anni successivi a quello di completamento del progetto;
- sono soggette a specifici obblighi economico-finanziari;
- incrementare il livello occupazionale sul territorio provinciale rispetto a quello alla data della domanda
Per le domande in
procedura: negoziale, gli obblighi e i vincoli a carico del
beneficiari: o sono definiti direttamente nell’accordo negoziale.
Come presentare domanda: I soggetti richiedenti devono presentare domanda di contributo, comprensiva della documentazione richiesta, al soggetto istruttore unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
La documentazione deve essere sottoscritta alternativamente:
- con firma digitale;
- con firma autografa, corredata da documento di identità del sottoscrittore
Tempi e scadenze: Non è più possibile presentare domanda.
Soggetto proponente: Ufficio ricerca ed agevolazioni collegate
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
L’impresa può richiedere il contributo per le spese sostenute dalle unità operative localizzate in Trentino relative alla realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ritenute ammissibili ad agevolazione dal Comitato per la ricerca e l’innovazione, e rientranti nelle seguenti categorie:
- personale tecnico (ad esclusione di personale con mansioni amministrative e/o commerciali);
- costi della ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti (nel rispetto delle disposizioni di cui al punto 7 dei criteri generali e del limite del 130% delle spese di personale);
- costi di ammortamento di strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, comprate appositamente per il progetto di ricerca, di
importo: superiore a 1.000 Euro, per il periodo e percentuale di utilizzo di tali beni nel progetto di ricerca;
- altri costi di esercizio quali materiali, forniture, servizi e prodotti analoghi (di
importo: unitario superiore a 100 Euro);
- spese generali supplementari nel limite massimo del 15% delle spese di personale.
Limiti di spesa ammissibile
L’importo minimo della domanda di contributo deve essere superiore a 200.000,00 Euro.
Le domande aventi un valore superiore ad 1 milione di Euro saranno istruite in
procedura: negoziale e la concessione del contributo è subordinata alla stipula di un accordo negoziale con la Giunta provinciale, nel quale saranno individuate le ricadute sul territorio provinciale derivanti dall’attuazione del progetto di ricerca.
Misura contributiva
Fermo restando il rispetto del principio dell’effetto di incentivazione, le agevolazioni sono concesse in un’unica soluzione per le domande in
procedura: valutativa, in 5 rate annuali per quelle in
procedura: negoziale. I contributi sono concessi in regime di esenzione, con percentuali differenziate in base alla dimensione d’impresa, alle caratteristiche del progetto e all’attribuzione di eventuali maggiorazioni d’intervento, come riportato nella tabella aiuti.
Criteri
Destinatari: Piccole, medie e grandi imprese, ed in particolare, i soggetti
beneficiari: individuati al punto 2, commi 1 e 2, delle norme di carattere generale della legge provinciale, che svolgono, o che intendono svolgere, in Trentino attività rientranti nei codici ATECO individuati dalla tabella A allegata alle norme di carattere generale.
Sono in ogni caso esclusi i soggetti di cui al punto 4, comma 2 delle norme di carattere generale.
Requisiti di accesso:
Per poter beneficiare degli aiuti previsti dai presenti criteri, il soggetto richiedente deve essere in possesso dei requisiti previsti al punto 3, comma 1, delle norme di carattere generale della legge provinciale:
- avere un’unità operativa nel territorio provinciale, intendendosi per unità operativa una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico che amministrativo (si veda punto 3 criteri generali per ulteriori dettagli sull’unità operativa);
- non avere in corso procedure concorsuali;
- non essere considerate in difficoltà ai sensi della disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di stato;
- essere in posizione di regolarità fiscale;
- non essere
destinatari: di un ordine di recupero della Commissione europea per gli aiuti dichiarati illegali e incompatibili.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare/Legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: Le imprese
beneficiari: e delle agevolazioni devono:
- realizzare il progetto di ricerca secondo le tempistiche e le modalità previste nel progetto approvato.
- non cedere i prototipi realizzati attraverso il progetto di ricerca agevolato per un periodo di tre anni dal termine del progetto.
- mantenere, sul territorio provinciale, dell’attività di produzione di beni o servizi nello stesso settore a cui è riferita la ricerca per almeno i 5 anni successivi a quello di completamento del progetto;
- sono soggette a specifici obblighi economico-finanziari;
- incrementare il livello occupazionale sul territorio provinciale rispetto a quello alla data della domanda
Per le domande in
procedura: negoziale, gli obblighi e i vincoli a carico del
beneficiari: o sono definiti direttamente nell’accordo negoziale.
Come presentare domanda: I soggetti richiedenti devono presentare domanda di contributo, comprensiva della documentazione richiesta, al soggetto istruttore unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
La documentazione deve essere sottoscritta alternativamente:
- con firma digitale;
- con firma autografa, corredata da documento di identità del sottoscrittore
Tempi e scadenze: Non è più possibile presentare domanda.
Soggetto proponente: Ufficio ricerca ed agevolazioni collegate
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento