Aiuti alle imprese per servizi di assistenza tecnica - L.p. 6/1999
Aiuti concessi, in procedura automatica, per attività di servizio alle imprese - CAT e soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 50 €
- Tipo contributo
- Contributo
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Beneficiari
- Imprese Liberi Professionisti Province
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
Aiuti concessi in conto capitale, in regime de minimis, a centri di assistenza tecnica alle imprese - CAT e soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi, per le attività di servizio prestate alle imprese nell’anno precedente alla presentazione della domanda di aiuto.
La spesa ammissibile corrisponde, in particolare, all’importo riportato nella voce “B - Totale costi della produzione” del Conto economico (oppure, nei casi previsti dai criteri, all'analoga voce risultante dalla contabilità) del bilancio dell’anno precedente a quello in cui è presentata la domanda di aiuto.
Le domande di aiuto, per essere accolte, devono presentare un
importo: di spesa ammissibile pari o superiore a 50 mila euro.
L’aiuto, concesso in regime de minimis ed erogato in una unica soluzione, è pari al 50% della spesa ammessa. L’importo massimo dell’aiuto è pari a 100 mila euro.
Il contributo è concesso ai sensi del nuovo Regolamento de minimis 2023/2831.
Destinatari: Centri di assistenza tecnica alle imprese - CAT - e soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi, in possesso di specifici requisiti previsti dai criteri.
La domanda può essere presentata da:
- Legale rappresentante
- Delegato
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi previsti da criteri.
Come presentare domanda: I soggetti richiedenti devono presentare domanda di contributo, comprensiva della documentazione richiesta, al soggetto istruttore unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dal termine ultimo di presentazione della domanda.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
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La spesa ammissibile corrisponde, in particolare, all’importo riportato nella voce “B - Totale costi della produzione” del Conto economico (oppure, nei casi previsti dai criteri, all'analoga voce risultante dalla contabilità) del bilancio dell’anno precedente a quello in cui è presentata la domanda di aiuto.
Le domande di aiuto, per essere accolte, devono presentare un
importo: di spesa ammissibile pari o superiore a 50 mila euro.
L’aiuto, concesso in regime de minimis ed erogato in una unica soluzione, è pari al 50% della spesa ammessa. L’importo massimo dell’aiuto è pari a 100 mila euro.
Il contributo è concesso ai sensi del nuovo Regolamento de minimis 2023/2831.
Destinatari: Centri di assistenza tecnica alle imprese - CAT - e soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi, in possesso di specifici requisiti previsti dai criteri.
La domanda può essere presentata da:
- Legale rappresentante
- Delegato
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi previsti da criteri.
Come presentare domanda: I soggetti richiedenti devono presentare domanda di contributo, comprensiva della documentazione richiesta, al soggetto istruttore unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dal termine ultimo di presentazione della domanda.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento