Aiuti alle imprese per servizi di consulenza - L.p. 6/1999
Aiuti concessi, in regime di esenzione, mediante la presentazione di una unica domanda annuale, per l’acquisizione all’esterno dell’azienda di diversi servizi di consulenza. I servizi di consulenza agevolabili riguardano le seguenti attività aziendali: - innov
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 100 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Ambiente Innovazione Internazionalizzazione
- Beneficiari
- Imprese Liberi Professionisti Province
- Settori economici
- Commercio Servizi
Descrizione
Aiuti concessi, in regime di esenzione, mediante la presentazione di una unica domanda annuale, per l’acquisizione all’esterno dell’azienda di diversi servizi di consulenza.
I servizi di consulenza agevolabili riguardano le seguenti attività aziendali:
- innovazione;
- qualità;
- iniziative pilota in campo ambientale;
- indagini di mercato, piani di marketing e commercio telematico;
- servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese;
- tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
- servizi di natura strategica;
Ciascuna attività aziendale deve possedere specifiche caratteristiche, come previsto dai criteri.
Per presentare la domanda di aiuto, l’importo minimo di spesa deve essere superiore a euro 40 mila. L’importo massimo di spesa agevolabile è pari a euro 100 mila.
La spesa ammissibile è valutata dal soggetto istruttore attraverso specifici parametri di congruità, quali il fatturato dell’impresa, il numero di addetti e il costo orario della consulenza (cliccare qui per visionare il dettaglio dei limiti parametrici di calcolo).
Per spese di
importo: fino a 40 mila euro è possibile presentare domanda di aiuto in
procedura: automatica. Verificare nella scheda servizio "Aiuti concessi in
procedura: automatica" le iniziative ammissibili ad agevolazione.
L’aiuto, concesso ed erogato in una unica soluzione, è pari al 50% per le piccole imprese e al 40% per le medie imprese.
Le attività aziendali a cui si riferiscono le consulenze devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di aiuto e concluse entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione dell’aiuto (fatta salva l’eventuale proroga di completamento), come specificato nei criteri.
Destinatari: Piccole medie imprese, in possesso di specifici requisiti previsti nei criteri.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare, legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi previsti nei criteri.
Sono inoltre previsti specifici obblighi per singoli ambiti di agevolazione.
Come presentare domanda: Ciascuna impresa richiedente può presentare una sola domanda di aiuto all’anno, a partire dal 1° gennaio 2023, e comunque non prima dell’avvenuta rendicontazione dell’ultima domanda presentata sui presenti criteri.
La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Non è più possibile presentare domanda
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
I servizi di consulenza agevolabili riguardano le seguenti attività aziendali:
- innovazione;
- qualità;
- iniziative pilota in campo ambientale;
- indagini di mercato, piani di marketing e commercio telematico;
- servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese;
- tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
- servizi di natura strategica;
Ciascuna attività aziendale deve possedere specifiche caratteristiche, come previsto dai criteri.
Per presentare la domanda di aiuto, l’importo minimo di spesa deve essere superiore a euro 40 mila. L’importo massimo di spesa agevolabile è pari a euro 100 mila.
La spesa ammissibile è valutata dal soggetto istruttore attraverso specifici parametri di congruità, quali il fatturato dell’impresa, il numero di addetti e il costo orario della consulenza (cliccare qui per visionare il dettaglio dei limiti parametrici di calcolo).
Per spese di
importo: fino a 40 mila euro è possibile presentare domanda di aiuto in
procedura: automatica. Verificare nella scheda servizio "Aiuti concessi in
procedura: automatica" le iniziative ammissibili ad agevolazione.
L’aiuto, concesso ed erogato in una unica soluzione, è pari al 50% per le piccole imprese e al 40% per le medie imprese.
Le attività aziendali a cui si riferiscono le consulenze devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di aiuto e concluse entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione dell’aiuto (fatta salva l’eventuale proroga di completamento), come specificato nei criteri.
Destinatari: Piccole medie imprese, in possesso di specifici requisiti previsti nei criteri.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare, legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi previsti nei criteri.
Sono inoltre previsti specifici obblighi per singoli ambiti di agevolazione.
Come presentare domanda: Ciascuna impresa richiedente può presentare una sola domanda di aiuto all’anno, a partire dal 1° gennaio 2023, e comunque non prima dell’avvenuta rendicontazione dell’ultima domanda presentata sui presenti criteri.
La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Non è più possibile presentare domanda
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento