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Aiuti in materia ambientale - L.p. 6/2023

Aiuto concesso per sostenere gli investimenti per la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l'economia circolare e l’efficienza energetica realizzati da imprese. Cosa finanzia E’ possibile ottenere un incentivo per le iniziative di investimento rigua

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Presentazione domande
❓ Non classificato
Importo
fino a 10.000.000 €
Tipo contributo
Agevolazione
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Regioni
Trentino-Alto Adige
Finalità
Ambiente Digitalizzazione Economia Circolare Innovazione
Beneficiari
Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti Province
Settori economici
Ambiente Energia Servizi

Descrizione

Aiuto concesso per sostenere gli investimenti per la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l'economia circolare e l’efficienza energetica realizzati da imprese.

Cosa finanzia
E’ possibile ottenere un incentivo per le iniziative di investimento riguardanti:

- impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1);

- impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2);

- impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3);

- riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);

- riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (sottomisura C5);

- impianti di cogenerazione a biogas (sottomisura C6);

- impianti per l’idrogeno rinnovabile (sottomisura C7);

- impianti fotovoltaici (sottomisura C8);

- investimenti per la tutela dell’ambiente (sottomisura C9);

- efficientamento dei processi produttivi (sottomisura C10).

Le iniziative di investimento devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda ad eccezione delle iniziative relative a impianti a biomassa legnosa per processi produttivi, impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi, impianti di cogenerazione a biogas, impianti per l’idrogeno rinnovabile, impianti fotovoltaici. In tal caso i lavori dell'iniziativa possono essere avviati anche precedentemente alla data di presentazione della domanda ma comunque le spese devono comunque essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

Le domande sono esaminate con

procedura: valutativa.

Incentivazione e limiti di spesa
Consulta qui le misure di incentivazione e i limiti di spesa relativi alle singole sottomisure.

L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

Non sono agevolate domande con

importo: di spesa superiore a 10 milioni di euro.

Attenzione!

- Per domande con

importo: di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro la misura di incentivazione è ridotta come riportato al punto 9 comma 2 delle disposizioni specifiche in materia ambientale.

-
Le iniziative di investimento di

importo: limitato riguardanti le caldaie a biomassa, i cogeneratori ad alto rendimento, gli impianti fotovoltaici, possono essere agevolate sull’Aiuto annuale Crescita Trentino - L.p. 6/2023 se rientranti nei limiti e condizioni ammessi.

Destinatari: Piccole, medie e grandi imprese in possesso dei requisiti e delle condizioni previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi "Crescita+Trentino" ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.

Tra i requisiti e le condizioni di accesso sono anche previsti:

- l’essere in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali così come risultante da un DURC temporalmente valido nel portale degli enti;

- l’adottare nei confronti dei propri dipendenti uno dei contratti tra quelli individuati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e ss.mm.ii.;

- la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

Requisiti e vincoli: Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi in materia ambientale.

Tra questi, vi sono gli obblighi:

- di completamento dell’iniziativa;

- di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale e non distoglimento della destinazione dei beni agevolati;

- occupazionali;

- economico - patrimoniali.

Le iniziative di investimento con

importo: di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro sono inoltre soggette, ai fini della concessione dell’incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l’incentivo. Nel Patto possono essere previsti ulteriori obblighi e vincoli.

Rendicontazione
Le iniziative ammesse ad agevolazione devono essere completate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della data di concessione dell’incentivo.

La rendicontazione delle spese sostenute per le quali è stato richiesto l’incentivo deve essere presentata entro un anno dal termine di completamento dell’iniziativa indicato nella concessione.

Sono consentite proroghe dei termini di completamento dell'iniziativa e/o rendicontazione delle spese previa presentazione di una domanda motivata al soggetto istruttore.

Come presentare domanda: Ciascuna impresa può presentare una domanda di incentivo all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, per ciascuna singola iniziativa di investimento (sottomisura).

La domanda deve essere inviata - dal titolare/legale rappresentante o da un suo delegato - al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it.

Ciascuna domanda deve riferirsi ad una singola iniziativa e una singola unità operativa.

ATTENZIONE!

Se le dichiarazioni che hai compilato sono in formato pdf compilabile, ricordati che DEVI trasmettere il file in forma statica (PDF/A) non compilabile. Ciò perché il pdf compilabile non garantisce l'immodificabilità del documento amministrativo informatico.

La firma digitale deve essere apposta solo e soltanto sulla versione del file in formato statico.
I FILE allegati alle comunicazioni devono rispettare i FORMATI AMMESSI (ad es. PDF/A, JPG). I formati compressi (ad esempio.zip) non sono accettati.

Tempi e scadenze: -
Istruttoria: l’attività di istruttoria è avviata il giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Il provvedimento di concessione è adottato entro 90 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda al soggetto istruttore e, per la sottomisura investimenti per la tutela dell’ambiente (C9), a seguito dell’espressione del parere vincolante di A.P.P.A..
Per investimenti soggetti alla sottoscrizione di un Patto con la Provincia, il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dalla sottoscrizione dello stesso.

- Liquidazione: l’incentivo è liquidato dal soggetto istruttore a seguito della rendicontazione delle spese sostenute da parte dell’impresa richiedente l’incentivo e acquisizione della dichiarazione attestante il rispetto degli obblighi e vincoli scaduti a cui è soggetta l’impresa stessa.

Soggetto proponente: Servizio agevolazioni e incentivi all'economia - apiae, Ufficio investimenti fissi, Ufficio valutazioni tecniche e vigilanza

Beneficiari: Imprese o liberi professionisti

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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