Aiuti per servizi di assistenza tecnica alle imprese - L.p. 6/2023
Aiuto per sostenere i CAT per le attività di servizio prestate a favore delle imprese.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 80 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Ambiente Formazione Innovazione
- Beneficiari
- Associazioni Imprese Liberi Professionisti Province
- Settori economici
- Ambiente Servizi
Descrizione
È possibile ottenere un incentivo per le iniziative volte a sviluppare i processi di ammodernamento delle imprese trentine mediante la prestazione di attività di assistenza tecnica e di formazione in materia di:
- innovazione tecnologica e organizzativa;
- gestione economica e finanziaria d'impresa;
- accesso ai finanziamenti;
- sicurezza in materia di lavoro e tutela dell'ambiente;
nonché attività finalizzate alla certificazione di qualità delle aziende.
Le domande sono esaminate con
procedura: automatica.
Incentivazione e limiti di spesa
La misura di incentivazione, concessa in misura forfettaria, è pari all’80% dei costi sostenuti per le attività prestate alle imprese nell’esercizio precedente alla data di presentazione della domanda al netto dei ricavi e proventi percepiti nello stesso esercizio per le medesime attività.
I costi sostenuti agevolabili riguardano il costo per il personale e il costo per i servizi, risultanti rispettivamente dalla quota dell’importo iscritto alla voce B9 e voce B7 del conto economico del bilancio di esercizio o della contabilità separata, se prevista.
I ricavi e proventi percepiti per le attività corrispondono all'importo complessivo dei contributi, degli aiuti o delle sovvenzioni pubbliche ricevute per la realizzazione delle attività prestate alle imprese nonché dei ricavi ottenuti dalle singole imprese che usufruiscono di tali attività (Attenzione! Sono previste delle eccezioni nelle disposizioni).
Attenzione!
Gli importi richiesti per la determinazione dell’incentivo, di cui il costo del personale, il costo per servizi ed i ricavi e proventi, relativi alle attività agevolabili dall’iniziativa, devono risultare nella nota integrativa al bilancio dell’esercizio precedente a quello di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della domanda.
L'incentivo è concesso se pari ad almeno 10 mila euro e comunque fino ad un
importo: massimo di 100 mila euro annui per ciascun
beneficiari: o.
L’aiuto è concesso in regime “de minimis”, ai sensi del nuovo Regolamento de minimis 2023/2831.
Non sono previsti limiti di spesa.
Destinatari: Centri di assistenza tecnica alle imprese - CAT costituiti da associazioni di categoria o da soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi, in possesso dei requisiti e delle condizioni previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti alle imprese per servizi di assistenza tecnica” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Tra i requisiti e le condizioni di accesso sono anche previsti:
- l’essere in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali così come risultante da un DURC temporalmente valido nel portale degli enti;
- l’adottare nei confronti dei propri dipendenti uno dei contratti tra quelli individuati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e ss.mm.ii.;
- la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
I soggetti
beneficiari: possono assumere la forma di soggetti autonomi (società o consorzi) oppure costituirsi come unità interne dell'associazione o del confidi. Nel caso di CAT costituiti in forma di unità interne, il soggetto
beneficiari: o formale dell'aiuto è l'associazione di categoria, la società di servizi o il confidi cui l'unità interna appartiene. I soggetti principali devono comunque mantenere una contabilità separata per il centro di assistenza tecnica.
Requisiti e vincoli: Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi relativi alla misura agevolativa “Aiuti alle imprese per servizi di assistenza tecnica”.
Tra questi, vi è l’obbligo di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale.
Come presentare domanda: Ciascun soggetto può presentare una domanda all’anno, dal 1° giugno al 31 agosto.
In ogni caso può essere presentata domanda da parte di un solo centro di assistenza tecnica per associazione di categoria maggiormente rappresentativa o confidi.
La domanda deve essere inviata - dal titolare/legale rappresentante o da un suo delegato - al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it.
Attenzione!
I termini di presentazione delle domande saranno aperti a partire dall’anno 2027.
Tempi e scadenze: Istruttoria: l’attività di istruttoria è avviata il giorno successivo alla chiusura dei termini per la presentazione delle domande in ogni annualità. Il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande in ogni annualità.
Liquidazione: l'incentivo è liquidato in un'unica soluzione in seguito all'esecutività del provvedimento di concessione, previa acquisizione della dichiarazione del
beneficiari: o che attesta il rispetto degli obblighi e dei vincoli scaduti.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
- innovazione tecnologica e organizzativa;
- gestione economica e finanziaria d'impresa;
- accesso ai finanziamenti;
- sicurezza in materia di lavoro e tutela dell'ambiente;
nonché attività finalizzate alla certificazione di qualità delle aziende.
Le domande sono esaminate con
procedura: automatica.
Incentivazione e limiti di spesa
La misura di incentivazione, concessa in misura forfettaria, è pari all’80% dei costi sostenuti per le attività prestate alle imprese nell’esercizio precedente alla data di presentazione della domanda al netto dei ricavi e proventi percepiti nello stesso esercizio per le medesime attività.
I costi sostenuti agevolabili riguardano il costo per il personale e il costo per i servizi, risultanti rispettivamente dalla quota dell’importo iscritto alla voce B9 e voce B7 del conto economico del bilancio di esercizio o della contabilità separata, se prevista.
I ricavi e proventi percepiti per le attività corrispondono all'importo complessivo dei contributi, degli aiuti o delle sovvenzioni pubbliche ricevute per la realizzazione delle attività prestate alle imprese nonché dei ricavi ottenuti dalle singole imprese che usufruiscono di tali attività (Attenzione! Sono previste delle eccezioni nelle disposizioni).
Attenzione!
Gli importi richiesti per la determinazione dell’incentivo, di cui il costo del personale, il costo per servizi ed i ricavi e proventi, relativi alle attività agevolabili dall’iniziativa, devono risultare nella nota integrativa al bilancio dell’esercizio precedente a quello di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della domanda.
L'incentivo è concesso se pari ad almeno 10 mila euro e comunque fino ad un
importo: massimo di 100 mila euro annui per ciascun
beneficiari: o.
L’aiuto è concesso in regime “de minimis”, ai sensi del nuovo Regolamento de minimis 2023/2831.
Non sono previsti limiti di spesa.
Destinatari: Centri di assistenza tecnica alle imprese - CAT costituiti da associazioni di categoria o da soggetti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi, in possesso dei requisiti e delle condizioni previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti alle imprese per servizi di assistenza tecnica” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Tra i requisiti e le condizioni di accesso sono anche previsti:
- l’essere in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali così come risultante da un DURC temporalmente valido nel portale degli enti;
- l’adottare nei confronti dei propri dipendenti uno dei contratti tra quelli individuati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e ss.mm.ii.;
- la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
I soggetti
beneficiari: possono assumere la forma di soggetti autonomi (società o consorzi) oppure costituirsi come unità interne dell'associazione o del confidi. Nel caso di CAT costituiti in forma di unità interne, il soggetto
beneficiari: o formale dell'aiuto è l'associazione di categoria, la società di servizi o il confidi cui l'unità interna appartiene. I soggetti principali devono comunque mantenere una contabilità separata per il centro di assistenza tecnica.
Requisiti e vincoli: Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi relativi alla misura agevolativa “Aiuti alle imprese per servizi di assistenza tecnica”.
Tra questi, vi è l’obbligo di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale.
Come presentare domanda: Ciascun soggetto può presentare una domanda all’anno, dal 1° giugno al 31 agosto.
In ogni caso può essere presentata domanda da parte di un solo centro di assistenza tecnica per associazione di categoria maggiormente rappresentativa o confidi.
La domanda deve essere inviata - dal titolare/legale rappresentante o da un suo delegato - al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it.
Attenzione!
I termini di presentazione delle domande saranno aperti a partire dall’anno 2027.
Tempi e scadenze: Istruttoria: l’attività di istruttoria è avviata il giorno successivo alla chiusura dei termini per la presentazione delle domande in ogni annualità. Il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande in ogni annualità.
Liquidazione: l'incentivo è liquidato in un'unica soluzione in seguito all'esecutività del provvedimento di concessione, previa acquisizione della dichiarazione del
beneficiari: o che attesta il rispetto degli obblighi e dei vincoli scaduti.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento