Aiuti per servizi di consulenza - L.p. 6/2023
Misura agevolativa volta a sostenere l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di imprese (ex Aiuti alle imprese per servizi di consulenza - L.p. 6/1999)
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 25 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Regioni
- Trentino-Alto Adige
- Finalità
- Ambiente Digitalizzazione Energia Innovazione Internazionalizzazione
- Beneficiari
- Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti PMI Province
- Settori economici
- Ambiente Commercio Energia Servizi
Descrizione
La misura agevolativa sostiene i servizi di consulenza, acquistati all’esterno dell'azienda e avviati successivamente alla data di presentazione della domanda.
La misura agevolativa, realizzata nell'ambito della legge provinciale n. 6/2023 “Interventi a sostegno del sistema economico trentino”, è disciplinata dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza” e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Cosa finanzia
Sono agevolati i servizi di consulenza ricompresi tra le seguenti tipologie:
- servizi di consulenza in materia di innovazione;
- servizi di sostegno all'innovazione;
- servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;
- servizi di consulenza per la realizzazione di iniziative destinate all'adozione di buone pratiche di prevenzione e riduzione di rifiuti e il conseguimento di standard operativi certificati di maggior tutela ambientale;
- servizi di consulenza per favorire l'adozione di metodologie e strumenti necessari a misurare e rendicontare le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale delle imprese;
- servizi di consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, finalizzati a rafforzare la presenza sui mercati;
- servizi di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese, finalizzati a rafforzare la penetrazione commerciale all’estero attraverso la commercializzazione di beni o servizi;
- servizi di consulenza per l’introduzione in azienda di strumenti di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi;
- servizi di consulenza per la definizione di un piano di sicurezza informatica;
- servizi di consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;
- servizi di consulenza per l'avvio di imprese costituite da neoimprenditori, volti alla definizione di un business sostenibile;
- servizi di consulenza per le aggregazioni aziendali;
- servizi di consulenza per intraprendere percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente.
- servizi di consulenza per l’emissione di un prestito obbligazionario volto a sostenere piani di sviluppo o programmi di internazionalizzazione di medio-lungo periodo
Per essere ammissibili ad agevolazione i servizi di consulenza non devono:
- essere continuativi o periodici;
- riferirsi a costi di esercizio ordinari dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
- rientrare tra le competenze del soggetto
beneficiari: o o tra i servizi che egli stesso presta.
Le domande sono esaminate con
procedura: valutativa.
Nella medesima domanda può essere richiesta l’agevolazione anche per più servizi di consulenza.
Per ciascuna tipologia di consulenza sono previste specifiche condizioni di ammissibilità. Verifica il punto 10 delle disposizioni.
Incentivazione
La misura di incentivazione è calcolata sulle spese ritenute ammissibili ed è determinata in relazione alla dimensione dell'impresa come segue:
- piccola impresa: 50% delle spese ritenute ammissibili;
- media impresa: 40% delle spese ritenute ammissibili;
- grande impresa, solo per servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia: 40% delle spese ritenute ammissibili.
L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Limite minimo e massimo di spesa
La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25 mila euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 100 mila euro.
La spesa ammissibile è valutata dal soggetto istruttore attraverso specifici parametri di congruità, quali il fatturato dell’impresa, le U.L.A. e il costo orario della consulenza riportati, nell’Allegato 1 delle disposizioni specifiche dei singoli interventi della misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.
Destinatari: Piccole e medie imprese, e per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia anche le grandi imprese, in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Tra i requisiti sono previsti:
- Contratto assicurativo a copertura dei danni, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, ai beni indicati al comma 1 dell'art. 2424 c.c., (sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3)), ai sensi della Legge n. 213/2023 (art. 1, commi 101 e seguenti, così come modificato dall’art. 13 del D.L. n. 202/2024 e dall’art. 1 del D.L. n. 39/2025), secondo quanto previsto dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della legge provinciale n. 6/2023 (punto 3, comma 5, lettera r)).
Il contratto assicurativo è richiesto quale requisito di accesso per le domande presentate a partire dal:
- 30 giugno 2025, per le grandi imprese;
- 2 ottobre 2025, per le medie imprese;
- 1° gennaio 2026, per le piccole imprese.
Il rispetto dell’obbligo di stipula del contratto assicurativo è altresì previsto per le domande di incentivo presentate prima dei predetti termini con concessione successiva agli stessi.
Verifica le FAQ al punto “Ulteriori informazioni”.
- Contratto collettivo nei confronti dei propri dipendenti, tra uno di quelli individuati con deliberazione di Giunta provinciale n. 1758 del 31 ottobre 2024
- Regolarità contributiva nei confronti di enti previdenziali e assistenziali.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare, legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: I servizi di consulenza devono:
- riferirsi alle unità operative ubicate sul territorio della Provincia di Trento, in possesso di specifici requisiti (verifica al punto 3, comma 8, delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi);
- essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di incentivo;
- essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell'incentivo.
Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.
Come presentare domanda: Ciascuna impresa può presentare una domanda all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
In ogni caso per la medesima tipologia di consulenza può essere presentata una domanda ogni 3 anni.
Nel caso in cui sia già stata presentata una domanda a valere sulla presente misura agevolativa, può essere presentata una nuova domanda solo in seguito alla rendicontazione delle spese relative alla precedente domanda agevolata.
Dal 31 ottobre 2025 le domande dovranno essere presentate mediante la Piattaforma S.I. Pat utilizzando il Servizio "Aiuti per servizi di consulenza - L.p. 6/2023".
CONTATTI ASSISTENZA
In caso di malfunzionamenti della piattaforma che non consentono il corretto invio della domanda, gli stessi devono essere tempestivamente comunicati al servizio di assistenza contattando il numero verde 800.196.977 dal lunedì al venerdì, dalle 8: 00 alle 17: 00.
Qualora non fossero risolti, dovranno essere comunicati al soggetto istruttore - APIAE Ufficio incentivi energia e altre agevolazioni - tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it. Valutata la situazione e le tempistiche di risoluzione, il soggetto istruttore potrà consentire l’invio/regolarizzazione della domanda a mezzo posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Ciascuna impresa può presentare una domanda all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
In ogni caso per la medesima tipologia di consulenza può essere presentata una domanda ogni 3 anni.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
La misura agevolativa, realizzata nell'ambito della legge provinciale n. 6/2023 “Interventi a sostegno del sistema economico trentino”, è disciplinata dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza” e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Cosa finanzia
Sono agevolati i servizi di consulenza ricompresi tra le seguenti tipologie:
- servizi di consulenza in materia di innovazione;
- servizi di sostegno all'innovazione;
- servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;
- servizi di consulenza per la realizzazione di iniziative destinate all'adozione di buone pratiche di prevenzione e riduzione di rifiuti e il conseguimento di standard operativi certificati di maggior tutela ambientale;
- servizi di consulenza per favorire l'adozione di metodologie e strumenti necessari a misurare e rendicontare le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale delle imprese;
- servizi di consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, finalizzati a rafforzare la presenza sui mercati;
- servizi di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese, finalizzati a rafforzare la penetrazione commerciale all’estero attraverso la commercializzazione di beni o servizi;
- servizi di consulenza per l’introduzione in azienda di strumenti di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi;
- servizi di consulenza per la definizione di un piano di sicurezza informatica;
- servizi di consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;
- servizi di consulenza per l'avvio di imprese costituite da neoimprenditori, volti alla definizione di un business sostenibile;
- servizi di consulenza per le aggregazioni aziendali;
- servizi di consulenza per intraprendere percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente.
- servizi di consulenza per l’emissione di un prestito obbligazionario volto a sostenere piani di sviluppo o programmi di internazionalizzazione di medio-lungo periodo
Per essere ammissibili ad agevolazione i servizi di consulenza non devono:
- essere continuativi o periodici;
- riferirsi a costi di esercizio ordinari dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
- rientrare tra le competenze del soggetto
beneficiari: o o tra i servizi che egli stesso presta.
Le domande sono esaminate con
procedura: valutativa.
Nella medesima domanda può essere richiesta l’agevolazione anche per più servizi di consulenza.
Per ciascuna tipologia di consulenza sono previste specifiche condizioni di ammissibilità. Verifica il punto 10 delle disposizioni.
Incentivazione
La misura di incentivazione è calcolata sulle spese ritenute ammissibili ed è determinata in relazione alla dimensione dell'impresa come segue:
- piccola impresa: 50% delle spese ritenute ammissibili;
- media impresa: 40% delle spese ritenute ammissibili;
- grande impresa, solo per servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia: 40% delle spese ritenute ammissibili.
L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Limite minimo e massimo di spesa
La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25 mila euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 100 mila euro.
La spesa ammissibile è valutata dal soggetto istruttore attraverso specifici parametri di congruità, quali il fatturato dell’impresa, le U.L.A. e il costo orario della consulenza riportati, nell’Allegato 1 delle disposizioni specifiche dei singoli interventi della misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.
Destinatari: Piccole e medie imprese, e per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia anche le grandi imprese, in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Tra i requisiti sono previsti:
- Contratto assicurativo a copertura dei danni, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, ai beni indicati al comma 1 dell'art. 2424 c.c., (sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3)), ai sensi della Legge n. 213/2023 (art. 1, commi 101 e seguenti, così come modificato dall’art. 13 del D.L. n. 202/2024 e dall’art. 1 del D.L. n. 39/2025), secondo quanto previsto dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della legge provinciale n. 6/2023 (punto 3, comma 5, lettera r)).
Il contratto assicurativo è richiesto quale requisito di accesso per le domande presentate a partire dal:
- 30 giugno 2025, per le grandi imprese;
- 2 ottobre 2025, per le medie imprese;
- 1° gennaio 2026, per le piccole imprese.
Il rispetto dell’obbligo di stipula del contratto assicurativo è altresì previsto per le domande di incentivo presentate prima dei predetti termini con concessione successiva agli stessi.
Verifica le FAQ al punto “Ulteriori informazioni”.
- Contratto collettivo nei confronti dei propri dipendenti, tra uno di quelli individuati con deliberazione di Giunta provinciale n. 1758 del 31 ottobre 2024
- Regolarità contributiva nei confronti di enti previdenziali e assistenziali.
La domanda può essere presentata da:
- Titolare, legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: I servizi di consulenza devono:
- riferirsi alle unità operative ubicate sul territorio della Provincia di Trento, in possesso di specifici requisiti (verifica al punto 3, comma 8, delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi);
- essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di incentivo;
- essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell'incentivo.
Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.
Come presentare domanda: Ciascuna impresa può presentare una domanda all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
In ogni caso per la medesima tipologia di consulenza può essere presentata una domanda ogni 3 anni.
Nel caso in cui sia già stata presentata una domanda a valere sulla presente misura agevolativa, può essere presentata una nuova domanda solo in seguito alla rendicontazione delle spese relative alla precedente domanda agevolata.
Dal 31 ottobre 2025 le domande dovranno essere presentate mediante la Piattaforma S.I. Pat utilizzando il Servizio "Aiuti per servizi di consulenza - L.p. 6/2023".
CONTATTI ASSISTENZA
In caso di malfunzionamenti della piattaforma che non consentono il corretto invio della domanda, gli stessi devono essere tempestivamente comunicati al servizio di assistenza contattando il numero verde 800.196.977 dal lunedì al venerdì, dalle 8: 00 alle 17: 00.
Qualora non fossero risolti, dovranno essere comunicati al soggetto istruttore - APIAE Ufficio incentivi energia e altre agevolazioni - tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it. Valutata la situazione e le tempistiche di risoluzione, il soggetto istruttore potrà consentire l’invio/regolarizzazione della domanda a mezzo posta elettronica certificata (PEC).
Tempi e scadenze: Ciascuna impresa può presentare una domanda all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
In ogni caso per la medesima tipologia di consulenza può essere presentata una domanda ogni 3 anni.
Soggetto proponente: Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento