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Aiuti per servizi di consulenza - L.p. 6/2023

Aiuto per sostenere l’acquisizione di servizi di consulenza da parte di imprese.

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Presentazione domande
❓ Non classificato
Importo
fino a 100 €
Tipo contributo
Agevolazione
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Regioni
Trentino-Alto Adige
Finalità
Ambiente Digitalizzazione Energia Innovazione Internazionalizzazione
Beneficiari
Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti PMI Province
Settori economici
Ambiente Commercio Energia Servizi

Descrizione

La misura agevolativa sostiene i servizi di consulenza, acquistati all’esterno dell'azienda e avviati successivamente alla data di presentazione della domanda.

Cosa finanzia
Sono agevolati i servizi di consulenza ricompresi tra le seguenti tipologie:

- servizi di consulenza in materia di innovazione;

- servizi di sostegno all'innovazione;

- servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;

- servizi di consulenza per la realizzazione di iniziative destinate all'adozione di buone pratiche di prevenzione e riduzione di rifiuti e il conseguimento di standard operativi certificati di maggior tutela ambientale;

- servizi di consulenza per favorire l'adozione di metodologie e strumenti necessari a misurare e rendicontare le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale delle imprese;

- servizi di consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, finalizzati a rafforzare la presenza sui mercati;

- servizi di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese, finalizzati a rafforzare la penetrazione commerciale all’estero attraverso la commercializzazione di beni o servizi;

- servizi di consulenza per l’introduzione in azienda di strumenti di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi;

- servizi di consulenza per la definizione di un piano di sicurezza informatica;

- servizi di consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;

- servizi di consulenza per l'avvio di imprese costituite da neoimprenditori, volti alla definizione di un business sostenibile;

- servizi di consulenza per le aggregazioni aziendali;

- servizi di consulenza per intraprendere percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente.

- servizi di consulenza per l’emissione di un prestito obbligazionario volto a sostenere piani di sviluppo o programmi di internazionalizzazione di medio-lungo periodo

Per essere ammissibili ad agevolazione i servizi di consulenza non devono:

- essere continuativi o periodici;

- riferirsi a costi di esercizio ordinari dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;

- rientrare tra le competenze del soggetto

beneficiari: o o tra i servizi che egli stesso presta.

Le iniziative di investimento devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda.

Le domande sono esaminate con

procedura: valutativa.

Attenzione!

- Nella medesima domanda può essere richiesta l’agevolazione anche per più servizi di consulenza.

- Per ciascuna tipologia di consulenza sono previste specifiche condizioni di ammissibilità. Verifica il punto 10 delle disposizioni.

- Le iniziative di

importo: limitato, riguardanti alcuni dei servizi di consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico e alcuni dei servizi di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese, possono essere agevolate sull’Aiuto annuale Crescita Trentino - L.p. 6/2023 se rientranti nei limiti e condizioni ammessi.

Incentivazione
La misura di incentivazione è calcolata sulle spese ritenute ammissibili ed è determinata in relazione alla dimensione dell'impresa come segue:

- piccola impresa: 50% delle spese ritenute ammissibili;

- media impresa: 40% delle spese ritenute ammissibili;

- grande impresa, solo per servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia: 40% delle spese ritenute ammissibili.

L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

Limiti di spesa
I limiti di spesa che devono essere rispettati in sede di concessione dell’incentivo sono i seguenti:

- spesa minima ammessa: maggiore di 25 mila euro;

- spesa massima ammessa: pari a 100 mila euro.

La spesa ammissibile è valutata dal soggetto istruttore attraverso specifici parametri di congruità, quali il fatturato dell’impresa, le U.L.A. e il costo orario della consulenza, riportati nell’Allegato 1 delle disposizioni specifiche dei singoli interventi della misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.

Destinatari: Piccole e medie imprese, e per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia anche le grandi imprese, in possesso dei requisiti e delle condizioni previsti dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza” ovvero dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.

Tra i requisiti e le condizioni di accesso sono anche previsti:

- l’essere in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali così come risultante da un DURC temporalmente valido nel portale degli enti;

- l’adottare nei confronti dei propri dipendenti uno dei contratti tra quelli individuati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e ss.mm.ii.;

- la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

Requisiti e vincoli: Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi relativi alla misura agevolativa “Aiuti per servizi di consulenza”.

Tra questi, vi sono gli obblighi:

- di completamento dell’iniziativa - entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della data di concessione dell’incentivo.

-
di permanenza dell’unità operativa sul territorio provinciale.

Rendicontazione
La rendicontazione delle spese sostenute per le quali è stato richiesto l’incentivo deve essere presentata entro un anno dal termine di completamento dell’iniziativa indicato nella concessione.

Sono consentite proroghe dei termini di completamento dell'iniziativa e/o rendicontazione delle spese previa presentazione di una domanda motivata al soggetto istruttore.

Come presentare domanda: Ciascuna impresa può presentare una domanda all’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
In ogni caso, per la medesima tipologia di consulenza, può essere presentata una domanda ogni 3 anni.

Nel caso in cui sia già stata presentata una domanda a valere sulla presente misura agevolativa, può essere presentata una nuova domanda solo in seguito alla rendicontazione delle spese relative alla precedente domanda agevolata.

La domanda deve essere presentata - dal titolare/legale rappresentante o da un suo delegato - al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite la Piattaforma S.I. Pat utilizzando il Servizio "Aiuti per servizi di consulenza - L.p. 6/2023".

Ricorda!

In caso di malfunzionamenti della piattaforma S.I. Pat che non consentono il corretto invio della domanda, gli stessi devono essere tempestivamente comunicati al servizio di assistenza contattando il numero verde: 800.196.977 dal lunedì al venerdì, dalle 8: 00 alle 17: 00.

Qualora non fossero risolti, dovranno essere comunicati al soggetto istruttore - APIAE Ufficio incentivi energia e altre agevolazioni - tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it. Valutata la situazione e le tempistiche di risoluzione, il soggetto istruttore potrà consentire l’invio/regolarizzazione della domanda a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

Tempi e scadenze: -
Istruttoria: l’attività di istruttoria è avviata il giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Il provvedimento di concessione è adottato entro 60 giorni decorrenti dalla data di ricevimento del parere vincolante del Comitato per gli incentivi alle imprese.

- Liquidazione: l’incentivo è liquidato entro 30 giorni decorrenti dalla data di ricevimento da parte del soggetto istruttore del parere vincolante del Comitato per gli incentivi alle imprese, previa acquisizione della dichiarazione attestante il rispetto degli obblighi e vincoli scaduti.

Soggetto proponente: Servizio agevolazioni e incentivi all'economia - apiae, Ufficio servizi per le imprese e altre agevolazioni

Beneficiari: Imprese o liberi professionisti

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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