Bando contributi attività di interesse generale enti di volontariato
Il Bando di volontariato disciplina per il periodo 2026-2028 la concessione di contributi per la realizzazione delle attività di interesse generale di cui all'articolo 5 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117
- 📅 Scadenza
- 2027-10-16
- Tipo contributo
- Contributo
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Cultura Digitalizzazione Formazione Inclusione Sociale Innovazione Sport Welfare
- Beneficiari
- Associazioni ETS Fondazioni Imprese Province
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
Con il presente bando si intende garantire il potenziamento di percorsi volti alla prevenzione del disagio, alla promozione della salute e al benessere psicofisico individuale e familiare in ogni fascia d'età. I contributi sono volti ad incentivare progetti che prevedano attività di prossimità, di supporto relazionale ed iniziative di inclusione sociale e di contrasto alla povertà. Il ruolo del volontariato degli enti del Terzo settore e degli altri enti no profit, ivi comprese le reti associative, si rivela fondamentale per la realizzazione di tali progetti e, pertanto, sono previsti contributi anche per la formazione dei volontari, lo sviluppo delle loro competenze e per iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione della cultura del volontariato.
Nello specifico, le classi di attività previste all’art. 10 del bando sono tre:
- 1. Realizzazione di progetti di solidarietà sociale.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- attività di prossimità;
- interventi di supporto relazionale;
- iniziative di inclusione sociale e per il contrasto a forme di povertà;
- attività di accompagnamento e sostegno alle persone e alle famiglie;
- percorsi di auto-aiuto;
- sviluppo di reti di solidarietà territoriale.
- 2. Realizzazione di progetti in particolari ambiti di interesse.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- la diffusione di stili di vita sani e l'attenzione ai principali determinanti della salute;
- l'invecchiamento attivo;
- la promozione della pratica sportiva;
- 3. Valorizzazione del volontariato nelle sue varie espressioni.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- formazione dei volontari e percorsi di sviluppo delle loro competenze;
- volontariato giovanile;
- iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione della cultura del volontariato;
- iniziative finalizzate a valorizzare il contributo sociale del volontariato, anche mediante attività di monitoraggio, valutazione e diffusione dei risultati e dell'impatto generato sulle comunità;
- volontariato aziendale o d'impresa a sostegno degli enti del Terzo settore.
Destinatari: La domanda può essere presentata da:
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Altri enti a prevalenza di volontariato iscritti all’Elenco provinciale degli enti del terzo settore e degli altri enti senza scopo di lucro di cui all’art. 3 della L.p. 9/2025, come disciplinato dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1064 di data 10 luglio 2026.
Ciascun ente richiedente può presentare una sola domanda di contributo che può prevedere una proposta per ciascuna delle classi di attività previste all’art. 10 del Bando.
Come presentare domanda: La domanda di contributo dev’essere presentata telematicamente dal rappresentante legale dell'ente richiedente, o da un suo delegato, a pena di irricevibilità, mediante casella di posta elettronica certificata (PEC), all'indirizzo serv.politichesociali@pec.provincia.tn.it. Tutta la documentazione dev’essere sottoscritta mediante firma digitale. In caso di sottoscrizione con firma autografa, dev’essere allegata la carta d'identità del rappresentante legale dell'ente richiedente, o del suo delegato.
Tempi e scadenze: Prima finestra per le classi di attività a), b), c): 16/09/2026 → 16/10/2026
Seconda finestra per la sola classe di attività c): 16/09/2027 → 16/10/2027
Soggetto proponente: Servizio politiche sociali
Beneficiari: Enti e associazioni no-profit
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
Nello specifico, le classi di attività previste all’art. 10 del bando sono tre:
- 1. Realizzazione di progetti di solidarietà sociale.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- attività di prossimità;
- interventi di supporto relazionale;
- iniziative di inclusione sociale e per il contrasto a forme di povertà;
- attività di accompagnamento e sostegno alle persone e alle famiglie;
- percorsi di auto-aiuto;
- sviluppo di reti di solidarietà territoriale.
- 2. Realizzazione di progetti in particolari ambiti di interesse.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- la diffusione di stili di vita sani e l'attenzione ai principali determinanti della salute;
- l'invecchiamento attivo;
- la promozione della pratica sportiva;
- 3. Valorizzazione del volontariato nelle sue varie espressioni.
Rientrano in questa classe di attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- formazione dei volontari e percorsi di sviluppo delle loro competenze;
- volontariato giovanile;
- iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione della cultura del volontariato;
- iniziative finalizzate a valorizzare il contributo sociale del volontariato, anche mediante attività di monitoraggio, valutazione e diffusione dei risultati e dell'impatto generato sulle comunità;
- volontariato aziendale o d'impresa a sostegno degli enti del Terzo settore.
Destinatari: La domanda può essere presentata da:
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Altri enti a prevalenza di volontariato iscritti all’Elenco provinciale degli enti del terzo settore e degli altri enti senza scopo di lucro di cui all’art. 3 della L.p. 9/2025, come disciplinato dalla Deliberazione della Giunta provinciale n. 1064 di data 10 luglio 2026.
Ciascun ente richiedente può presentare una sola domanda di contributo che può prevedere una proposta per ciascuna delle classi di attività previste all’art. 10 del Bando.
Come presentare domanda: La domanda di contributo dev’essere presentata telematicamente dal rappresentante legale dell'ente richiedente, o da un suo delegato, a pena di irricevibilità, mediante casella di posta elettronica certificata (PEC), all'indirizzo serv.politichesociali@pec.provincia.tn.it. Tutta la documentazione dev’essere sottoscritta mediante firma digitale. In caso di sottoscrizione con firma autografa, dev’essere allegata la carta d'identità del rappresentante legale dell'ente richiedente, o del suo delegato.
Tempi e scadenze: Prima finestra per le classi di attività a), b), c): 16/09/2026 → 16/10/2026
Seconda finestra per la sola classe di attività c): 16/09/2027 → 16/10/2027
Soggetto proponente: Servizio politiche sociali
Beneficiari: Enti e associazioni no-profit
Fonte: Provincia autonoma di Trento