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Bando Energia allo Sviluppo - L.p. 6/2023

Bando per incentivare le aziende che investono nel risparmio energetico e nella riduzione di consumo carburante nonostante l’aggravio dei costi energetici.

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📅 Scadenza
2026-11-30
Importo
fino a 30 €
Tipo contributo
Agevolazione
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Finalità
Energia
Beneficiari
Grandi Imprese Imprese Liberi Professionisti Province
Settori economici
Commercio Costruzioni Energia Manifatturiero Servizi

Descrizione

Il bando è volto a sostenere gli investimenti aziendali che mitigano l’impatto del rincaro dei costi energetici sui bilanci di esercizio delle imprese site sul territorio della provincia di Trento.

Cosa finanzia
Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo.

Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:

- Fabbricati e assimilati

- Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni

- Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how

- Spese per consulenze tecniche

- Spese generali supplementari (a forfait)

Le domande sono esaminate con

procedura: automatica.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di spesa si veda l’art. 9 e 10 del Bando.

L'ammontare dell'incentivo
La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando.

Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:

- maggiorazione del 10%: se l'impresa ha registrato nel bilancio d'esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione (Voce B del conto economico).

- maggiorazione del 5%: per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.

L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.

Limiti di spesa

La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25.000,00 euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 500.000,00 euro.

Destinatari: Piccole, medie e grandi imprese in possesso dei requisiti, come previsti dal Bando e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi, costituite iscritte e attive nel Registro delle imprese entro il 30.11.2025. Sono altresì ammessi i soggetti che adottano la contabilità semplificata, anche in via facoltativa, ove il

beneficiari: o si avvalga del regime forfettario di determinazione del reddito.

L'attività dell'impresa deve essere esercitata in via prevalente e rientrare nei seguenti codici ATECO 2025 ammessi:

- Sezione B: Attività estrattive (tutti i codici)

- Sezione C: Attività manifatturiere (tutti i codici)

- Sezione E: limitatamente ai codici 38 (Raccolta, recupero e smaltimento rifiuti) e 39 (Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti)

- Sezione F: Costruzioni (tutti i codici)

- Sezione G: limitatamente al codice 46 (Commercio all'ingrosso)

- Sezione H: Trasporto e magazzinaggio (tutti i codici)

- Sezione Q: limitatamente al codice 85.53 (Attività di scuole guida)

Per maggiori informazioni si veda l’art. 6 del Bando

Requisiti e vincoli: Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dal bando.

Come presentare domanda: Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo (la quale può comunque riferirsi a una o più unità operative). La domanda deve essere presentata al Soggetto Istruttore - Agenzia provinciale per gli incentivi alle attività economiche (APIAE) - a partire dalle ore 12.00 del 1° ottobre fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2026 esclusivamente online tramite piattaforma informatica S.I. Pat disponibile di seguito.

Attenzione!
In caso di malfunzionamenti della piattaforma S.I. Pat che non consentono il corretto invio della domanda, gli stessi devono essere tempestivamente comunicati al servizio di assistenza contattando il numero verde: 800.196.977 dal lunedì al venerdì, dalle 8: 00 alle 17: 00 o in alternativa, inviando una mail a sipat@tndigit.it avendo cura di seguire le indicazioni puntuali riportate in piattaforma.

Qualora non fossero risolti, dovranno essere comunicati al soggetto istruttore - APIAE Ufficio incentivi energia e altre agevolazioni - tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo apiae@pec.provincia.tn.it. Valutata la situazione e le tempistiche di risoluzione, il soggetto istruttore potrà consentire l’invio/regolarizzazione della domanda a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

Tempi e scadenze: - Termini istruttoria di concessione: il procedimento per l'adozione del provvedimento di concessione e la determinazione del contributo si conclude entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di chiusura dei termini di presentazione delle domande

- Termini di completamento delle iniziative: gli interventi devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione dell'incentivo

- Termini per la rendicontazione: la documentazione di spesa e le relative attestazioni devono essere trasmesse entro 6 mesi dalla data di completamento dell'iniziativa

- Termini per la liquidazione: l'erogazione del contributo avviene in un'unica soluzione entro 60 giorni decorrenti dal giorno successivo al ricevimento della rendicontazione delle spese e previa acquisizione della dichiarazione attestante il rispetto degli obblighi e vincoli scaduti.

Soggetto proponente: Servizio agevolazioni e incentivi all'economia - apiae, Ufficio

procedura: automatica e supporto giuridico

Beneficiari: Imprese o liberi professionisti

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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