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Bando Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale - L.p. 6/2023

Bando per il rilancio economico delle aree a rischio di desertificazione commerciale.

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đź“… Scadenza
2027-06-30
Importo
fino a 4 €
Tipo contributo
Agevolazione
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Regioni
Trentino-Alto Adige
FinalitĂ 
Digitalizzazione Ricerca
Beneficiari
Comuni Donne Giovani Imprese Liberi Professionisti PMI Province
Settori economici
Commercio Servizi

Descrizione

Il bando sostiene il rilancio economico dei comuni trentini con al massimo 4 localizzazioni attive di commercio al dettaglio e/o ristorazione al 31 dicembre 2025, secondo i dati del Registro delle imprese.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle

spese ammissibili: per la realizzazione, in uno dei comuni a rischio di desertificazione commerciale, di una prima unità operativa o di un'unità aggiuntiva, oppure per il trasferimento di una propria unità operativa non già insediata in un’area a rischio di desertificazione commerciale.
Consulta l’Allegato 1 del bando per verificare l’elenco tassativo dei comuni trentini rientranti nelle aree a rischio di desertificazione commerciale.

Cosa finanzia
Sono ammesse le iniziative di investimento realizzate in un'area a rischio di desertificazione commerciale, con avvio dal 1° gennaio 2026 e completamento entro i 18 mesi dalla data di concessione dell’incentivo. L’investimento deve corrispondere ad una delle seguenti tipologie:

- realizzazione della prima unitĂ  operativa;

- realizzazione di un'unitĂ  operativa aggiuntiva rispetto a quelle giĂ  esistenti sul territorio provinciale e/o fuori dal territorio provinciale;

- trasferimento di una propria unitĂ  operativa, anche se precedentemente insediata fuori dal territorio provinciale. Il trasferimento, inoltre, non deve avere ad

oggetto: un’unità operativa insediata in un’area a rischio di desertificazione commerciale.

Le domande sono esaminate con

procedura: valutativa.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di

spese ammissibili: si veda gli artt. 9 e 10 del bando.

L’ammontare dell’incentivo
La misura di incentivazione, concessa in conto capitale, è pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.

Sono previste due maggiorazioni a condizione che siano espressamente richieste in sede di domanda:

- 10% nel caso di impresa a titolaritĂ  femminile o giovanile (etĂ  pari o inferiore a 35 anni alla data della domanda); per le societĂ , almeno il 51% di soci o quote deve essere di donne o giovani, che siano anche amministratori;

- 10% nel caso di assunzione di un lavoratore dipendente a tempo pieno, da mantenere in servizio per 3 anni dalla data di completamento dell’iniziativa.

L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.

Limiti di spesa

Limite minimo di spesa ammissibile: maggiore di 25.000,00 euro.
Limite massimo di spesa ammissibile: pari a 300.000,00 euro.

Per domande con spesa superiore a 150.000,00 euro è richiesta la valutazione positiva, da parte di un istituto creditizio o di leasing, della capacità finanziaria ed economica del

beneficiari: o.

Destinatari: Piccole e medie imprese aventi specifici codici ATECO nel settore “commercio e servizi” previsti dal Bando, che realizzano un investimento in uno dei comuni ad alto rischio di desertificazione commerciale.
Consulta i codici ATECO previsti dal bando all’art. 6, punto
- 4. Requisiti e vincoli: Gli obblighi e vincoli sono quelli previsti dal bando e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi.
Per maggiori informazioni e dettagli su obblighi e vincoli consulta l’art. 15 del Bando.

Come presentare domanda: Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di incentivo, riferita a una singola unità operativa e limitata a una sola tipologia di investimento. La domanda è presentata al soggetto istruttore - Trentino Sviluppo S.p.A. - tramite la piattaforma Agorà con identità digitale SPID, CPS/CNS o CIE a partire dalle ore 12: 00 del 2 novembre 2026 fino alle ore 12: 00 del 30 giugno 2027.

Attenzione! In caso di malfunzionamenti piattaforma

In caso di malfunzionamenti della piattaforma, che non consentono il corretto invio della domanda, gli stessi devono essere tempestivamente comunicati al servizio di assistenza della piattaforma.
Qualora il disservizio persista il soggetto

beneficiari: o dovrĂ  tempestivamente segnalare gli stessi al soggetto istruttore Trentino Sviluppo S.p.A., tramite la seguente posta elettronica certificata (PEC): segreteria@pec.trentinosviluppo.it.

Tempi e scadenze: - Termini istruttoria: il Soggetto Istruttore (Trentino Sviluppo S.p.A.) valuta le domande e determina l’incentivo entro 90 giorni dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

- Termini di concessione: la Provincia adotta il provvedimento di concessione entro 60 giorni dal giorno successivo al ricevimento dell'elenco dal Soggetto Istruttore, contenente gli elementi necessari per l’adozione del provvedimento.

- Termini per il completamento dell'iniziativa: entro 18 mesi dalla data di concessione dell'incentivo.

- Termini per la rendicontazione: entro 24 mesi dalla concessione dell'incentivo.

- Termini per la liquidazione dell’incentivo: in un’unica soluzione, entro 60 giorni dal giorno successivo al ricevimento della rendicontazione delle spese, previa acquisizione della dichiarazione sul rispetto degli obblighi e vincoli scaduti.

Soggetto proponente: Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro

Beneficiari: Imprese o liberi professionisti

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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