Contributi attività economiche calamità Val di Fassa 2022
Criteri, modalità e modulistica per richiedere i contributi e gli indennizzi a favore delle attività economiche danneggiate dall'evento calamitoso del 5 agosto 2022 nei Comuni di San Giovanni di Fassa - Sen Jan, Campitello - Ciampedél e Mazzin - Mazin.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 90 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Digitalizzazione Edilizia
- Beneficiari
- Comuni Imprese Liberi Professionisti Province Pubblica Amministrazione
- Settori economici
- Automotive Manifatturiero Servizi Turismo
Descrizione
Possono beneficiare dei contributi le imprese appartenenti al settore industriale, commerciale, artigianale, alberghiero, turistico, compresi i rifugi alpini e i lavoratori autonomi previsti dall’articolo 2222 del codice civile.
Tipologia degli interventi ammissibili a contributo
Rientrano tra le
spese ammissibili:
- la ricostruzione o la riparazione di beni immobili in disponibilità del soggetto richiedente che risultino danneggiati, distrutti, resi inagibili o inutilizzabili, nonché delle adiacenze e dei percorsi di accesso principale a detti beni immobili;
- la sostituzione o la riparazione di beni mobili danneggiati (arredi, veicoli, attrezzature varie, etc.). La sostituzione o riparazione di impianti di tipo immobiliare (impianto elettrico, impianto riscaldamento, etc.), in assenza di ulteriori interventi sull’immobile, è assimilata ai beni mobili ai fini dei presenti criteri;
- l’indennizzo per la perdita di scorte.
Misura contributiva
- Il Contributo è pari al 90% della spesa ammessa a titolo di de minimis per investimenti immobiliari - mobiliari e indennizzo per perdita di scorte.
- L'indennizzo per la perdita di reddito nel periodo 6 agosto 2022 - 15 agosto 2022 é pari al 30% della spesa ammessa a titolo di de minimis.
- Gli indennizzi per perdita di reddito sono erogati in un’unica soluzione successivamente all’esecutività del provvedimento di concessione.
Destinatari: - Imprese appartenenti al settore industriale, commerciale, artigianale, alberghiero, turistico, compresi i rifugi alpini
- Lavoratori autonomi iscritti nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) oppure in possesso di partita Iva qualora non tenuti all’iscrizione ai suddetti Registri.
La domanda può essere presentata da:
- Legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: Obblighi
I
beneficiari: dei contributi e degli indennizzi, salvo casi di forza maggiore, devono impegnarsi a continuare l’esercizio dell’attività produttiva, anche diversa da quella preesistente ed anche tramite l’affitto dell’azienda, almeno per il periodo non inferiore a tre anni dalla data di presentazione della domanda di contributo.
Cumulo
I contributi e gli indennizzi previsti dai presenti criteri non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse da amministrazioni o da enti pubblici per i medesimi beni e per le medesime
finalità: , nonché con le detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico con riguardo ai lavori ammessi a contributo. Qualora i beni distrutti o danneggiati siano stati già agevolati ai sensi di altre leggi provinciali, è comunque consentita la sostituzione/ricostruzione agevolata ai sensi della presente legge.
Come presentare domanda: La domanda può essere presentata via posta elettronica (e-mail o posta elettronica certificata/PEC: la documentazione deve essere sottoscritta con firma digitale ovvero sottoscritta con le modalità tradizionali, scansionata e allegata al messaggio di posta elettronica unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore).
In ogni caso la documentazione va trasmessa con gli strumenti telematici indicati all’indirizzo di posta elettronica certificata apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it
La domanda deve essere presentata dal
2 novembre 2022 al 2 gennaio 2023
Soggetto proponente: Agenzia provinciale incentivazione attivita' economiche (apiae)
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
Tipologia degli interventi ammissibili a contributo
Rientrano tra le
spese ammissibili:
- la ricostruzione o la riparazione di beni immobili in disponibilità del soggetto richiedente che risultino danneggiati, distrutti, resi inagibili o inutilizzabili, nonché delle adiacenze e dei percorsi di accesso principale a detti beni immobili;
- la sostituzione o la riparazione di beni mobili danneggiati (arredi, veicoli, attrezzature varie, etc.). La sostituzione o riparazione di impianti di tipo immobiliare (impianto elettrico, impianto riscaldamento, etc.), in assenza di ulteriori interventi sull’immobile, è assimilata ai beni mobili ai fini dei presenti criteri;
- l’indennizzo per la perdita di scorte.
Misura contributiva
- Il Contributo è pari al 90% della spesa ammessa a titolo di de minimis per investimenti immobiliari - mobiliari e indennizzo per perdita di scorte.
- L'indennizzo per la perdita di reddito nel periodo 6 agosto 2022 - 15 agosto 2022 é pari al 30% della spesa ammessa a titolo di de minimis.
- Gli indennizzi per perdita di reddito sono erogati in un’unica soluzione successivamente all’esecutività del provvedimento di concessione.
Destinatari: - Imprese appartenenti al settore industriale, commerciale, artigianale, alberghiero, turistico, compresi i rifugi alpini
- Lavoratori autonomi iscritti nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) oppure in possesso di partita Iva qualora non tenuti all’iscrizione ai suddetti Registri.
La domanda può essere presentata da:
- Legale rappresentante dell’impresa
- Delegato
Requisiti e vincoli: Obblighi
I
beneficiari: dei contributi e degli indennizzi, salvo casi di forza maggiore, devono impegnarsi a continuare l’esercizio dell’attività produttiva, anche diversa da quella preesistente ed anche tramite l’affitto dell’azienda, almeno per il periodo non inferiore a tre anni dalla data di presentazione della domanda di contributo.
Cumulo
I contributi e gli indennizzi previsti dai presenti criteri non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse da amministrazioni o da enti pubblici per i medesimi beni e per le medesime
finalità: , nonché con le detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico con riguardo ai lavori ammessi a contributo. Qualora i beni distrutti o danneggiati siano stati già agevolati ai sensi di altre leggi provinciali, è comunque consentita la sostituzione/ricostruzione agevolata ai sensi della presente legge.
Come presentare domanda: La domanda può essere presentata via posta elettronica (e-mail o posta elettronica certificata/PEC: la documentazione deve essere sottoscritta con firma digitale ovvero sottoscritta con le modalità tradizionali, scansionata e allegata al messaggio di posta elettronica unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore).
In ogni caso la documentazione va trasmessa con gli strumenti telematici indicati all’indirizzo di posta elettronica certificata apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it
La domanda deve essere presentata dal
2 novembre 2022 al 2 gennaio 2023
Soggetto proponente: Agenzia provinciale incentivazione attivita' economiche (apiae)
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento