Contributi per impianti a fune e piste da sci
L.P. 35/88: Aiuti per investimenti relativi agli impianti a fune, piste da sci da discesa e da fondo, impianti di innevamento programmato e bacini idrici multifunzionali.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 15.000.000 €
- Tipo contributo
- Contributo
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Innovazione
- Beneficiari
- Imprese Liberi Professionisti Province Pubblica Amministrazione
- Settori economici
- Servizi
Descrizione
La domanda di contributo può essere presentata in due modalità:
-
procedura: automatica: nel caso di spese già sostenute alla data di presentazione della domanda, purché entro i 18 mesi precedenti, per una spesa massima ammissibile di 300 mila euro;
-
procedura: valutativa: gli investimenti devono essere avviati non prima del giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Il limite massimo di spesa ammissibile per domanda è fissato in 15 milioni di euro.
Nel caso di domanda in
procedura: automatica gli aiuti sono concessi solo in regime de minimis.
Nel caso di domanda in
procedura: valutativa gli aiuti sono concessi alternativamente in regime di esenzione o in regime de minimis.
L’aiuto è concesso in conto capitale qualora la spesa ammessa sia superiore a 300 mila euro, in unica soluzione se inferiore a 300 mila euro.
Il limite minimo di spesa ammissibile per la concessione e la liquidazione di ogni iniziativa ammonta ad Euro 25.000,00, fatta eccezione per le opere accessorie e le iniziative relative al settore dello sci da fondo la cui soglia minima è ridotta ad Euro 10.000,00.
La spesa massima ammissibile per la realizzazione di bacini idrici multifunzionali è pari a 2,5 milioni euro.
Se l’aiuto è richiesto in regime di esenzione, è necessario che la domanda osservi le disposizioni di cui agli artt. 6 e 17 del Reg. UE 651/2014:
- la domanda di aiuto deve essere presentata prima dell’avvio dei lavori, inteso quale data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento, oppure data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento;
- non sono ammissibili le spese relative ad ammodernamenti, miglioramenti ed acquisti che costituiscono mero investimento di sostituzione.
Destinatari: Imprese ed altri soggetti (ad esclusione di enti pubblici) concessionari di linee funiviarie, titolari di autorizzazione all’esercizio delle piste da sci.
La domanda può essere presentata dal Titolare/Legale rappresentante dell’impresa
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare gli obblighi di cui all’art. 8 della L.P. 35/88 ed al punto 12 dei relativi criteri di attuativi.
Come presentare domanda: La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata all' indirizzo PEC definito nei contatti di questo servizio.
Tempi e scadenze: Non sono previste scadenze.
Soggetto proponente: Ufficio investimenti fissi
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
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procedura: automatica: nel caso di spese già sostenute alla data di presentazione della domanda, purché entro i 18 mesi precedenti, per una spesa massima ammissibile di 300 mila euro;
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procedura: valutativa: gli investimenti devono essere avviati non prima del giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Il limite massimo di spesa ammissibile per domanda è fissato in 15 milioni di euro.
Nel caso di domanda in
procedura: automatica gli aiuti sono concessi solo in regime de minimis.
Nel caso di domanda in
procedura: valutativa gli aiuti sono concessi alternativamente in regime di esenzione o in regime de minimis.
L’aiuto è concesso in conto capitale qualora la spesa ammessa sia superiore a 300 mila euro, in unica soluzione se inferiore a 300 mila euro.
Il limite minimo di spesa ammissibile per la concessione e la liquidazione di ogni iniziativa ammonta ad Euro 25.000,00, fatta eccezione per le opere accessorie e le iniziative relative al settore dello sci da fondo la cui soglia minima è ridotta ad Euro 10.000,00.
La spesa massima ammissibile per la realizzazione di bacini idrici multifunzionali è pari a 2,5 milioni euro.
Se l’aiuto è richiesto in regime di esenzione, è necessario che la domanda osservi le disposizioni di cui agli artt. 6 e 17 del Reg. UE 651/2014:
- la domanda di aiuto deve essere presentata prima dell’avvio dei lavori, inteso quale data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento, oppure data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento;
- non sono ammissibili le spese relative ad ammodernamenti, miglioramenti ed acquisti che costituiscono mero investimento di sostituzione.
Destinatari: Imprese ed altri soggetti (ad esclusione di enti pubblici) concessionari di linee funiviarie, titolari di autorizzazione all’esercizio delle piste da sci.
La domanda può essere presentata dal Titolare/Legale rappresentante dell’impresa
Requisiti e vincoli: A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare gli obblighi di cui all’art. 8 della L.P. 35/88 ed al punto 12 dei relativi criteri di attuativi.
Come presentare domanda: La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata all' indirizzo PEC definito nei contatti di questo servizio.
Tempi e scadenze: Non sono previste scadenze.
Soggetto proponente: Ufficio investimenti fissi
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento