Contributi per investimenti nelle strutture alpinistiche
Informazioni, istruzioni, normativa e modulistica per presentare la domanda di contributo per investimenti fissi e per altre iniziative relative al patrimonio alpinistico provinciale.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 250.000 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Ambiente Edilizia Energia Turismo
- Beneficiari
- Associazioni Imprese Liberi Professionisti Province
- Settori economici
- Energia Servizi Turismo
Descrizione
I contributi sono concessi per:
Investimenti nei rifugi alpini
- interventi di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento normativo e manutenzione straordinaria;
- acquisto di arredi, attrezzature (anche finalizzate alla connessione alla rete internet) e mezzi meccanici, idonei alla circolazione su strade impervie, per il trasporto di materiali;
- realizzazione di impianti, strutture e opere complementari, quali ad esempio teleferiche, centraline idroelettriche, collegamenti alla rete elettrica e produzione di energia da fonti rinnovabili;
- nuovi rifugi alpini derivanti dalla trasformazione di immobili esistenti;
- acquisto di immobili adibiti a rifugi alpini con relativa ristrutturazione.
Investimenti nei rifugi escursionistici (esclusivamente i non accessibili in nessun periodo dell’anno con strade, anche non aperte al traffico ordinario, o con linee funiviarie):
- interventi di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento normativo e manutenzione straordinaria;
- acquisto di arredi, attrezzature (anche finalizzate alla connessione alla rete internet);
- realizzazione di impianti, strutture e opere complementari, quali ad esempio teleferiche, centraline idroelettriche, collegamenti alla rete elettrica e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Investimenti nei bivacchi
- interventi di nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e mantenimento in efficienza;
- acquisto di arredi e attrezzature.
Interventi sui tracciati alpini
- attività annuale di controllo e manutenzione ordinaria nonché interventi di manutenzione straordinaria.
Progetti finalizzati a valorizzare il patrimonio alpinistico provinciale
- iniziative informative, editoriali e divulgative (anche su supporto informatico);
- progetti finalizzati alla migliore gestione ambientale del patrimonio alpinistico, comprese le attività dirette all’ottenimento della certificazione ambientale.
Destinatari: I soggetti che possono accedere ai benefici sono i seguenti:
per i rifugi:
- i proprietari e i gestori di rifugi alpini;
- i proprietari e i gestori di rifugi escursionistici non accessibili con strade, anche non aperte al traffico ordinario, o con linee funiviarie;
- coloro che sono in possesso di un contratto preliminare di compravendita registrato o di un altro contratto idoneo a dimostrare la futura proprietà del rifugio alpino;
per i bivacchi:
- i soggetti titolari dell’autorizzazione rilasciata dalla Commissione di coordinamento;
per i tracciati alpini:
- coloro che s’impegnano annualmente in tali attività;
per le iniziative informative, editoriali e divulgative, nonché per i progetti finalizzati alla migliore gestione ambientale:
- la SAT, il CAI, l’associazione più rappresentativa a livello provinciale delle guide alpine e dei gestori dei rifugi.
Requisiti e vincoli: I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni in caso di investimenti immobiliari e 5 anni per gli investimenti mobiliari.
Come presentare domanda: La domanda, redatta su apposita modulistica può essere presentata al Servizio turismo in qualsiasi momento dell'anno con:
- “procedura automatica” per le spese già sostenute alla data di presentazione della domanda, purché non siano datate oltre l’anno solare precedente e siano di
importo: inferiore a 250.000,00 euro (sono escluse le tipologie a),
- b) e
- d) – limitatamente ad ampliamenti e ristrutturazioni indicate al punto 2 dei criteri di attuazione);
- “procedura valutativa” per le spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda.
Tempi e scadenze: La presentazione della domanda può avvenire durante tutto l'anno.
Soggetto proponente: Servizio turismo
Beneficiari: Enti e associazioni no-profit, Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
Investimenti nei rifugi alpini
- interventi di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento normativo e manutenzione straordinaria;
- acquisto di arredi, attrezzature (anche finalizzate alla connessione alla rete internet) e mezzi meccanici, idonei alla circolazione su strade impervie, per il trasporto di materiali;
- realizzazione di impianti, strutture e opere complementari, quali ad esempio teleferiche, centraline idroelettriche, collegamenti alla rete elettrica e produzione di energia da fonti rinnovabili;
- nuovi rifugi alpini derivanti dalla trasformazione di immobili esistenti;
- acquisto di immobili adibiti a rifugi alpini con relativa ristrutturazione.
Investimenti nei rifugi escursionistici (esclusivamente i non accessibili in nessun periodo dell’anno con strade, anche non aperte al traffico ordinario, o con linee funiviarie):
- interventi di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento normativo e manutenzione straordinaria;
- acquisto di arredi, attrezzature (anche finalizzate alla connessione alla rete internet);
- realizzazione di impianti, strutture e opere complementari, quali ad esempio teleferiche, centraline idroelettriche, collegamenti alla rete elettrica e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Investimenti nei bivacchi
- interventi di nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e mantenimento in efficienza;
- acquisto di arredi e attrezzature.
Interventi sui tracciati alpini
- attività annuale di controllo e manutenzione ordinaria nonché interventi di manutenzione straordinaria.
Progetti finalizzati a valorizzare il patrimonio alpinistico provinciale
- iniziative informative, editoriali e divulgative (anche su supporto informatico);
- progetti finalizzati alla migliore gestione ambientale del patrimonio alpinistico, comprese le attività dirette all’ottenimento della certificazione ambientale.
Destinatari: I soggetti che possono accedere ai benefici sono i seguenti:
per i rifugi:
- i proprietari e i gestori di rifugi alpini;
- i proprietari e i gestori di rifugi escursionistici non accessibili con strade, anche non aperte al traffico ordinario, o con linee funiviarie;
- coloro che sono in possesso di un contratto preliminare di compravendita registrato o di un altro contratto idoneo a dimostrare la futura proprietà del rifugio alpino;
per i bivacchi:
- i soggetti titolari dell’autorizzazione rilasciata dalla Commissione di coordinamento;
per i tracciati alpini:
- coloro che s’impegnano annualmente in tali attività;
per le iniziative informative, editoriali e divulgative, nonché per i progetti finalizzati alla migliore gestione ambientale:
- la SAT, il CAI, l’associazione più rappresentativa a livello provinciale delle guide alpine e dei gestori dei rifugi.
Requisiti e vincoli: I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni in caso di investimenti immobiliari e 5 anni per gli investimenti mobiliari.
Come presentare domanda: La domanda, redatta su apposita modulistica può essere presentata al Servizio turismo in qualsiasi momento dell'anno con:
- “procedura automatica” per le spese già sostenute alla data di presentazione della domanda, purché non siano datate oltre l’anno solare precedente e siano di
importo: inferiore a 250.000,00 euro (sono escluse le tipologie a),
- b) e
- d) – limitatamente ad ampliamenti e ristrutturazioni indicate al punto 2 dei criteri di attuazione);
- “procedura valutativa” per le spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda.
Tempi e scadenze: La presentazione della domanda può avvenire durante tutto l'anno.
Soggetto proponente: Servizio turismo
Beneficiari: Enti e associazioni no-profit, Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento