Contributi per opere di approvvigionamento idrico in rifugi alpini
Come richiedere il contributo a favore dei proprietari e dei gestori di rifugi alpini per opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 150.000 €
- Tipo contributo
- Agevolazione
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Turismo
- Beneficiari
- Associazioni Imprese Liberi Professionisti Persone Fisiche Province
- Settori economici
- Servizi Turismo
Descrizione
Il contributo è concesso per realizzare, integrare o migliorare opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico dei rifugi alpini, allo scopo di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in montagna.
Sono pertanto ammessi gli interventi:
- di nuova costruzione;
- di manutenzione straordinaria o restauro;
- su opere di presa;
- tubazioni di adduzione e relative opere connesse (sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.);
- vasche di accumulo;
- sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o potabilizzazione dell’acqua;
- trasporto in quota dei materiali;
Sono quindi escluse le opere e/o manufatti precari, anche prefabbricati, facilmente rimovibili e destinati a soddisfare esigenze improrogabili e temporanee.
Il contributo è concesso nella misura dell’80% della spesa ammessa e comunque con il limite di costo che non può essere inferiore a 5.000,00 e superiore a 150.000,00 euro.
Sono ammesse spese tecniche, comprensive dei contributi previdenziali, nella misura massima del 10% dei lavori, e imprevisti nel limite del 5% dei lavori.
Destinatari: La domanda può essere presentata da proprietari e gestori di rifugi alpini iscritti nell’elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento.
Requisiti e vincoli: I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni dalla data di ultimazione dei lavori.
Come presentare domanda: La domanda di contributo, redatta su apposita modulistica, può essere presentata al Servizio turismo o inviata alla casella di posta certificata serv.turismo@pec.provincia.tn.it.
Tempi e scadenze: La domanda di contributo può essere presentata dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno.
Soggetto proponente: Servizio turismo
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti, Enti e associazioni no-profit, Cittadini
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
Sono pertanto ammessi gli interventi:
- di nuova costruzione;
- di manutenzione straordinaria o restauro;
- su opere di presa;
- tubazioni di adduzione e relative opere connesse (sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.);
- vasche di accumulo;
- sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o potabilizzazione dell’acqua;
- trasporto in quota dei materiali;
Sono quindi escluse le opere e/o manufatti precari, anche prefabbricati, facilmente rimovibili e destinati a soddisfare esigenze improrogabili e temporanee.
Il contributo è concesso nella misura dell’80% della spesa ammessa e comunque con il limite di costo che non può essere inferiore a 5.000,00 e superiore a 150.000,00 euro.
Sono ammesse spese tecniche, comprensive dei contributi previdenziali, nella misura massima del 10% dei lavori, e imprevisti nel limite del 5% dei lavori.
Destinatari: La domanda può essere presentata da proprietari e gestori di rifugi alpini iscritti nell’elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento.
Requisiti e vincoli: I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni dalla data di ultimazione dei lavori.
Come presentare domanda: La domanda di contributo, redatta su apposita modulistica, può essere presentata al Servizio turismo o inviata alla casella di posta certificata serv.turismo@pec.provincia.tn.it.
Tempi e scadenze: La domanda di contributo può essere presentata dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno.
Soggetto proponente: Servizio turismo
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti, Enti e associazioni no-profit, Cittadini
Fonte: Provincia autonoma di Trento