Contributo ai Comuni per interventi di somma urgenza
Contributi ai Comuni per interventi di somma urgenza volti a tutelare l'incolumità pubblica e ripristinare le infrastrutture essenziali (strade, acquedotti, reti fognarie ed energetiche) a seguito di un'emergenza locale.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 12 €
- Tipo contributo
- Finanziamento
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Energia
- Beneficiari
- Comuni Province Pubblica Amministrazione
- Settori economici
- Commercio Energia Servizi
Descrizione
Il servizio concede contributi ai Comuni per l'esecuzione di lavori di somma urgenza a seguito di emergenze locali. Il finanziamento è destinato a:
- Tutelare l'incolumità pubblica nei centri abitati;
- Ripristinare le normali condizioni di vita attraverso la messa in sicurezza di: viabilità comunale, corpi idrici di competenza, reti idriche (acquedotti e fognature) e di distribuzione dell'energia
Destinatari: Comuni della Provincia Autonoma di Trento in cui si è verificata un'emergenza locale.
Requisiti e vincoli: - Esclusioni: Sono esclusi i lavori per danni non causati da calamità o eventi eccezionali (es. situazioni derivanti da carenza manutentiva o negligenza gestionale).
- Gestione di infrastrutture non di proprietà: Qualora le infrastrutture ammesse a contributo (strade, corpi idrici, acquedotti, reti fognarie o energetiche) non siano di proprietà del Comune richiedente, ma l'onere di gestione ricada in tutto o in parte su di esso, l'ente può agire in rappresentanza dei comuni proprietari o consorziati esclusivamente in presenza di uno specifico accordo sottoscritto tra le parti che ne disciplini le competenze gestionali.
- Beni coperti da assicurazione: Se i lavori rientrano in una copertura assicurativa, il contributo viene rimodulato in modo tale da non superare la spesa totale effettivamente sostenuta. Il Comune deve indicare la presenza della polizza nella domanda; se l'importo dell'indennizzo non è ancora noto, andrà comunicato in sede di rendicontazione finale (con conseguente recupero dell'eventuale quota di contributo eccedente)
- Soglie di spesa: il contributo si applica solo a interventi con quadro economico complessivo compreso tra € 10.000 e € 800.000
- Sotto i 10.000 €: l'onere rimane interamente a carico del Comune;
- Sopra gli 800.000 € l'intervento viene realizzato direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento
- Tetto spese tecniche: Le spese tecniche sono ammesse fino a un massimo del 12% dell'importo lavori, elevabile al 15% per appalti fino a € 100.000,00 solo se è necessaria la nomina del coordinatore della sicurezza.
- Divieto di doppio finanziamento: La spesa non può essere coperta da altri contributi o finanziamenti pubblici o privati
- Decadenza per omessa comunicazione per varianti: L'omessa comunicazione preventiva delle varianti in corso d'opera può comportare la revoca totale o parziale del contributo
Come presentare domanda: - Attivazione: Al verificarsi sul territorio comunale di una situazione di emergenza che richiede l'esecuzione di un intervento di somma urgenza, il Comune ne dà immediata comunicazione al Servizio Prevenzione rischi e centrale unica di emergenza. Contestualmente, redige e trasmette il verbale di somma urgenza di cui all'art. 53 della legge provinciale n. 26/1993 e richiede il sopralluogo del tecnico provinciale referente.
-
Sopralluogo: Entro 15 giorni dalla ricezione del verbale, la Provincia effettua un sopralluogo congiunto con il tecnico comunale.
L'esito viene formalmente comunicato al Comune con un apposito verbale; se l'intervento è ritenuto ammissibile a contributo, il Comune può procedere con la richiesta di finanziamento.
- Invio domanda: La domanda di contributo va presentata entro 60 giorni dalla data del verbale di somma urgenza, utilizzando il modulo pubblicato sul sito istituzionale della Provincia. L'invio può avvenire tramite una delle seguenti modalità:
- Interoperabilità Pi.Tre (preferibile): per i Comuni dotati di tale applicativo;
- Posta elettronica certificata (PEC): all'indirizzo serv.prevenzionerischi@pec.provincia.tn.it;
- Consegna a mano: direttamente presso la struttura competente;
Tempi e scadenze: - Presentazione della domanda: Entro 60 giorni dalla data del processo verbale di somma urgenza.
- Rendicontazione: Entro 2 anni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo.
- Proroghe: Eventuali proroghe sui termini di rendicontazione devono essere richieste con congruo anticipo rispetto alla scadenza.
Soggetto proponente: Ufficio pianificazione lavori di protezione civile
Beneficiari: Enti pubblici
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
- Tutelare l'incolumità pubblica nei centri abitati;
- Ripristinare le normali condizioni di vita attraverso la messa in sicurezza di: viabilità comunale, corpi idrici di competenza, reti idriche (acquedotti e fognature) e di distribuzione dell'energia
Destinatari: Comuni della Provincia Autonoma di Trento in cui si è verificata un'emergenza locale.
Requisiti e vincoli: - Esclusioni: Sono esclusi i lavori per danni non causati da calamità o eventi eccezionali (es. situazioni derivanti da carenza manutentiva o negligenza gestionale).
- Gestione di infrastrutture non di proprietà: Qualora le infrastrutture ammesse a contributo (strade, corpi idrici, acquedotti, reti fognarie o energetiche) non siano di proprietà del Comune richiedente, ma l'onere di gestione ricada in tutto o in parte su di esso, l'ente può agire in rappresentanza dei comuni proprietari o consorziati esclusivamente in presenza di uno specifico accordo sottoscritto tra le parti che ne disciplini le competenze gestionali.
- Beni coperti da assicurazione: Se i lavori rientrano in una copertura assicurativa, il contributo viene rimodulato in modo tale da non superare la spesa totale effettivamente sostenuta. Il Comune deve indicare la presenza della polizza nella domanda; se l'importo dell'indennizzo non è ancora noto, andrà comunicato in sede di rendicontazione finale (con conseguente recupero dell'eventuale quota di contributo eccedente)
- Soglie di spesa: il contributo si applica solo a interventi con quadro economico complessivo compreso tra € 10.000 e € 800.000
- Sotto i 10.000 €: l'onere rimane interamente a carico del Comune;
- Sopra gli 800.000 € l'intervento viene realizzato direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento
- Tetto spese tecniche: Le spese tecniche sono ammesse fino a un massimo del 12% dell'importo lavori, elevabile al 15% per appalti fino a € 100.000,00 solo se è necessaria la nomina del coordinatore della sicurezza.
- Divieto di doppio finanziamento: La spesa non può essere coperta da altri contributi o finanziamenti pubblici o privati
- Decadenza per omessa comunicazione per varianti: L'omessa comunicazione preventiva delle varianti in corso d'opera può comportare la revoca totale o parziale del contributo
Come presentare domanda: - Attivazione: Al verificarsi sul territorio comunale di una situazione di emergenza che richiede l'esecuzione di un intervento di somma urgenza, il Comune ne dà immediata comunicazione al Servizio Prevenzione rischi e centrale unica di emergenza. Contestualmente, redige e trasmette il verbale di somma urgenza di cui all'art. 53 della legge provinciale n. 26/1993 e richiede il sopralluogo del tecnico provinciale referente.
-
Sopralluogo: Entro 15 giorni dalla ricezione del verbale, la Provincia effettua un sopralluogo congiunto con il tecnico comunale.
L'esito viene formalmente comunicato al Comune con un apposito verbale; se l'intervento è ritenuto ammissibile a contributo, il Comune può procedere con la richiesta di finanziamento.
- Invio domanda: La domanda di contributo va presentata entro 60 giorni dalla data del verbale di somma urgenza, utilizzando il modulo pubblicato sul sito istituzionale della Provincia. L'invio può avvenire tramite una delle seguenti modalità:
- Interoperabilità Pi.Tre (preferibile): per i Comuni dotati di tale applicativo;
- Posta elettronica certificata (PEC): all'indirizzo serv.prevenzionerischi@pec.provincia.tn.it;
- Consegna a mano: direttamente presso la struttura competente;
Tempi e scadenze: - Presentazione della domanda: Entro 60 giorni dalla data del processo verbale di somma urgenza.
- Rendicontazione: Entro 2 anni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo.
- Proroghe: Eventuali proroghe sui termini di rendicontazione devono essere richieste con congruo anticipo rispetto alla scadenza.
Soggetto proponente: Ufficio pianificazione lavori di protezione civile
Beneficiari: Enti pubblici
Fonte: Provincia autonoma di Trento