Contributo per la formazione continua extra aziendale - Int. 5.1.4A
Contributo per datori di lavoro, imprenditori, lavoratori autonomi e liberi professionisti che si iscrivono o iscrivono un dipendente/collaboratore a un corso formativo esterno. Intervento 5.1.4A del Documento degli interventi di politica del lavoro.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 3.000 €
- Tipo contributo
- Contributo
- Fonte
- Provincia autonoma di Trento
- Finalità
- Formazione Occupazione
- Beneficiari
- Cooperative Giovani Imprese Liberi Professionisti Persone Fisiche Province
- Settori economici
- Agrifood Servizi
Descrizione
É un contributo riconosciuto a datori di lavoro che si iscrivono o iscrivono un proprio dipendente o collaboratore ad un corso formativo collettivo organizzato da un ente esterno all’impresa.
La
finalità: è di sostenere l’aggiornamento professionale, anche volto all’acquisizione di nuove tecnologie, metodi produttivi, gestionali e manageriali.
Sono ammissibili anche corsi per patenti superiori alla B, per CQC e per ispettore centro controllo revisioni.
Ammontare del contributo
L'ammontare di contributo riconosciuto è relativo alla quota di iscrizione al corso, nella percentuale del 100%, fino ad un massimale di 3.000,00 euro per ogni percorso formativo approvato. Non sono concessi contributi di
importo: inferiore a 500,00 euro.
Il contributo viene concesso nelle percentuali definite e nei limiti imposti dalla normativa europea in materia di aiuti di stato e aiuti de minimis: Regolamento (UE) n. 2831/2023 “de minimis”, Regolamento (UE) n. 717/2014 (de minimis del settore della pesca e dell’acquacoltura) e Regolamento (UE) n. 1408/2013 (de minimis del settore agricolo).
Destinatari: - dipendenti e collaboratori dei datori di lavoro privati; sono esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, limitatamente agli argomenti contenuti nel PIF;
- titolari, inclusi i rappresentanti legali, o soci lavoratori (anche in posizione dominante) di imprese artigiane e/o micro e piccole imprese; coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o soci lavoratori o collaboratori familiari;
- soci lavoratori di società cooperativa, inclusi coloro che svolgono il ruolo di legale rappresentante;
- imprenditori individuali, coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti, ad esclusione della formazione che può dare luogo a crediti per la formazione obbligatoria prevista dai rispettivi Albi, Ordini e Collegi professionali.
I dipendenti a tempo determinato devono aver instaurato un contratto di lavoro di durata non inferiore ai 6 mesi.
Come presentare domanda: La domanda di contributo deve essere compilata dal datore di lavoro esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma informatica dedicata disponibile di seguito cliccando sul bottone verde (è necessario avere a disposizione il codice organismo e le credenziali di accesso) - avendo previamente effettuato la registrazione alla stessa.
La formalizzazione della richiesta avviene attraverso la presentazione ad Agenzia del Lavoro della modulistica (elencata nel campo "Cosa serve - Documentazione da presentare"), la quale viene generata dalla piattaforma informativa. La modulistica va presentata:
- al seguente indirizzo PEC: formazione.adl@pec.provincia.tn.it;
- oppure tramite invio postale ordinario all’indirizzo: “Agenzia del Lavoro - Servizio attività per il lavoro, cittadini e imprese - Ufficio Formazione per l’occupazione, Via Romano Guardini, 75, 38121, Trento”.
Tempi e scadenze: -
Soggetto proponente: Ufficio formazione per l'occupazione
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Vai al bando ufficiale
La
finalità: è di sostenere l’aggiornamento professionale, anche volto all’acquisizione di nuove tecnologie, metodi produttivi, gestionali e manageriali.
Sono ammissibili anche corsi per patenti superiori alla B, per CQC e per ispettore centro controllo revisioni.
Ammontare del contributo
L'ammontare di contributo riconosciuto è relativo alla quota di iscrizione al corso, nella percentuale del 100%, fino ad un massimale di 3.000,00 euro per ogni percorso formativo approvato. Non sono concessi contributi di
importo: inferiore a 500,00 euro.
Il contributo viene concesso nelle percentuali definite e nei limiti imposti dalla normativa europea in materia di aiuti di stato e aiuti de minimis: Regolamento (UE) n. 2831/2023 “de minimis”, Regolamento (UE) n. 717/2014 (de minimis del settore della pesca e dell’acquacoltura) e Regolamento (UE) n. 1408/2013 (de minimis del settore agricolo).
Destinatari: - dipendenti e collaboratori dei datori di lavoro privati; sono esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, limitatamente agli argomenti contenuti nel PIF;
- titolari, inclusi i rappresentanti legali, o soci lavoratori (anche in posizione dominante) di imprese artigiane e/o micro e piccole imprese; coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o soci lavoratori o collaboratori familiari;
- soci lavoratori di società cooperativa, inclusi coloro che svolgono il ruolo di legale rappresentante;
- imprenditori individuali, coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti, ad esclusione della formazione che può dare luogo a crediti per la formazione obbligatoria prevista dai rispettivi Albi, Ordini e Collegi professionali.
I dipendenti a tempo determinato devono aver instaurato un contratto di lavoro di durata non inferiore ai 6 mesi.
Come presentare domanda: La domanda di contributo deve essere compilata dal datore di lavoro esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma informatica dedicata disponibile di seguito cliccando sul bottone verde (è necessario avere a disposizione il codice organismo e le credenziali di accesso) - avendo previamente effettuato la registrazione alla stessa.
La formalizzazione della richiesta avviene attraverso la presentazione ad Agenzia del Lavoro della modulistica (elencata nel campo "Cosa serve - Documentazione da presentare"), la quale viene generata dalla piattaforma informativa. La modulistica va presentata:
- al seguente indirizzo PEC: formazione.adl@pec.provincia.tn.it;
- oppure tramite invio postale ordinario all’indirizzo: “Agenzia del Lavoro - Servizio attività per il lavoro, cittadini e imprese - Ufficio Formazione per l’occupazione, Via Romano Guardini, 75, 38121, Trento”.
Tempi e scadenze: -
Soggetto proponente: Ufficio formazione per l'occupazione
Beneficiari: Imprese o liberi professionisti
Fonte: Provincia autonoma di Trento