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Contributo per servizi educativi/conciliativi prima infanzia

Criteri e modalità per la concessione del contributo per l'abbattimento delle tariffe per i servizi educativi e conciliativi per la prima infanzia

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📅 Scadenza
2027-09-30
Importo
fino a 3 €
Tipo contributo
Contributo
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Beneficiari
Persone Fisiche Province
Settori economici
Servizi

Descrizione

Destinatari: dell'intervento sono i nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 mesi e fino ad agosto dell'anno in cui compiono 3 anni.

In particolare, il beneficio spetta per i primi due figli della medesima madre, sia biologica che adottiva, a condizione che appartengano al nucleo familiare della madre richiedente e/o di altro richiedente (padre, tutore o affidatario) e che risultino iscritti, nella provincia di Trento:

1) ai servizi educativi (nidi d'infanzia, nidi d'infanzia nei luoghi di lavoro, nidi familiari-servizio Tagesmutter) di cui alla seguente pagina di Vivoscuola. Gli elenchi sono i seguenti:

- NIDI D’INFANZIA PER COMUNITA’ DI VALLE A.E. 2025/2026 al 1° settembre 2025

- NIDI FAMILIARI – TAGESMUTTER ISCRITTI ALL’ALBO PROVINCIALE (art. 8 l.p. 4/2002) PER COMUNITA’ DI VALLE A.E. 2026/2027 al 1° settembre 2026

e/o

2) ai servizi conciliativi accreditati per i Buoni di servizio FSE+, limitatamente ai servizi offerti in fascia A) Servizi in favore di minori con età 3 mesi-3 anni, ad esclusione della lettera A1) Servizi di assistenza materna (baby sitter), di cui al seguente link.

Destinatari: Requisiti

Per l'accesso al beneficio è necessario che il richiedente sia in possesso dei seguenti requisiti:

- residenza anagrafica e di soggiorno previsti dall'articolo 8-bis, comma 4, della legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 e dal relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.P. 14 dicembre 2020, n. 18-31/Leg.;

- un indicatore della condizione economica familiare (ICEF Famiglia), non superiore a 0,70 (calcolato secondo le disposizioni approvate dalla Giunta provinciale con la deliberazione n. 1256 del 29 agosto 2025 e ss.mm.), utilizzando i redditi ed il patrimonio dei due anni antecedenti la presentazione della domanda;

- avvenuta presentazione della domanda e conseguente incasso del "contributo asilo nido" da parte dell'INPS.

Il contributo provinciale copre esclusivamente le spese relative alla retta base di frequenza del servizio, escludendo qualsiasi costo aggiuntivo versato dalle famiglie. Sono escluse le spese accessorie oltre al servizio base, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i pasti aggiuntivi, pannolini e salviette o cambi vari, trasporto ed ogni altro servizio aggiuntivo.

Nello specifico, la disciplina di dettaglio definisce la graduazione dell'intervento economico, calcolato al netto del valore dei Buoni di servizio FSE+ e del “contributo asilo nido” corrisposto dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) ai sensi dell'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e ss.ii.mm., ovvero di ogni altro contributo pubblico ricevuto per le medesime

finalità: , secondo la seguente articolazione:

- per i nuclei familiari con indicatore ICEF Famiglia pari o inferiore a 0,40, il contributo è riconosciuto nella misura del 100 per cento della quota residua e comunque per un

importo: non superiore ad € 2.500,00 per anno solare;

- per i nuclei familiari con indicatore ICEF Famiglia superiore a 0,40 e fino a 0,70 incluso il contributo è riconosciuto nella misura del 50 per cento della quota residua e comunque per un

importo: non superiore ad € 2.500,00 per anno solare.

Come presentare domanda: La domanda è presentata direttamente dal richiedente su un’apposita piattaforma online sul sito della Provincia autonoma di Trento o per il tramite degli enti di patronato convenzionati nel periodo compreso tra il mese di aprile ed agosto dell’anno solare successivo al sostenimento della spesa.

È indispensabile che la fattura/ricevuta fiscale del servizio per l'infanzia sia intestata al medesimo soggetto che richiede il beneficio provinciale.

In sede di prima applicazione dei presenti criteri, sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dal 1° settembre 2026 e la prima presentazione delle domande decorrerà dal mese di aprile 2027.

Per gli anni successivi, in allineamento con la disciplina che regola il buono “contributo asilo nido” corrisposto dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) ai sensi dell'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, le domande saranno presentate, nella finestra temporale aprile-agosto di ogni anno, a valere per le spese sostenute nelle mensilità dell’anno solare precedente (gennaio-dicembre di ogni anno).

Tempi e scadenze: Come sopra citato, la domanda sarà presentata dal richiedente su un’apposita piattaforma online, pubblicata all'interno di questa sezione, o tramite gli enti di patronato nel periodo compreso tra il mese di aprile e settembre dell’anno solare successivo al sostenimento della spesa.

In prima applicazione, saranno ammesse a contributo le spese sostenute per servizi educativi e/o conciliativi a partire dall’1 settembre 2026 e la prima presentazione delle domande avrà decorrenza dal mese di aprile 2027.

Si informa che la gestione ed erogazione del contributo sarà a cura dell'Agenzia per l'Assistenza e la Previdenza Integrativa della Provincia autonoma di Trento (Apapi).

Soggetto proponente: Agenzia per la coesione sociale (acs)

Beneficiari: Cittadini

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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