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Protocollo Energia - credito

Misure a sostegno del fabbisogno di liquidità degli operatori economici per contrastare gli effetti della crisi energetica: finanziamenti di durata pluriennale assistiti da contributi provinciali ad abbattimento del costo del debito.

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Presentazione domande
❓ Non classificato
Importo
fino a 8 €
Tipo contributo
Finanziamento
Fonte
Provincia autonoma di Trento
Regioni
Trentino-Alto Adige
Finalità
Digitalizzazione Energia Ricerca
Beneficiari
Imprese Intermediari finanziari Liberi Professionisti PMI Province
Settori economici
Agrifood Energia Servizi

Descrizione

La misura a supporto della liquidità è messa in campo nell'ambito dello schema di Protocollo Energia tra Provincia autonoma di Trento, Cassa del Trentino S.p.A., Banche, Intermediari finanziari e Confidi. Gli operatori economici che attiveranno linee di finanziamento (Linea Energia) con le Banche aderenti al Protocollo Energia, riceveranno un contributo dalla Provincia, volto ad abbattere il costo del debito.

Principali caratteristiche della linea di finanziamento Energia (Linea Energia)

- DURATA: massimo 8 anni (di cui 2 di preammortamento)

- PERIODO DI PREAMMORTAMENTO: 2 anni con tasso fisso annuo omnicomprensivo massimo pari al 3% (interessi corrisposti, in via posticipata, entro il termine del 12° e del 24° mese dall’erogazione del finanziamento)

- PERIODO DI AMMORTAMENTO: massimo 6 anni, ad un tasso annuo variabile non superiore ad Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 250 bps

- GARANZIA CONFIDI

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche della Linea Energia, consulta l’art. 4 del Protocollo Energia.

I soggetti aderenti al Protocollo Energia
Gli istituti bancari presso cui potrà essere attivata la Linea Energia sono:

- Cassa Centrale Banca (Cassa di Trento Lavis Mezzocorona Valle di Cembra e Alta Vallagarina, Cassa Rurale Alta Valsugana, Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto, Cassa Rurale di Ledro, Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia, Cassa Rurale Vallagarina, Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Cassa Rurale Val di Fiemme, Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo, Cassa Rurale Val di Sole, FPB Cassa di Fassa Primiero e Belluno, La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella);

- Mediocredito Trentino Alto Adige;

- Raiffeisen Schlern-Rosengarten;

- Sparkasse;

- Volksbank.

Al Protocollo Energia hanno aderito anche Cooperfidi e Confidi Trentino Imprese, chiamati a concedere le garanzie sulle linee di finanziamento attivate dagli operatori economici a valere sul Protocollo Energia.

Misura contributiva
Il contributo è determinato in misura forfettaria pari all’1,50%, calcolato sul valore dell’importo mutuato e relativamente al primo biennio di durata del finanziamento. Il contributo è erogato in unica soluzione successivamente all’avvenuto pagamento della prima rata di interessi.

La Provincia concorre all’abbattimento del costo del debito fino all’importo mutuato massimo di € 300.000. Rimane ferma la possibilità per gli operatori economici di richiedere e per le banche di concedere linee di finanziamento di importi superiori.

In attuazione a quanto previsto dalla DGP 39/2024, a partire dal 7 febbraio 2024, il contributo verrà concesso in regime de minimis ai sensi del nuovo Regolamento 2023/2831. Fino al 30 giugno 2024, il contributo potrà essere concesso ai sensi del vecchio regolamento de minimis (Regolamento 1407/2014 e s.m.i.) soltanto se più favorevole per il soggetto richiedente in termini di massimale dell’aiuto.

Per gli operatori attivi nella produzione primaria di prodotti agricoli e nei settori della pesca e dell’acquacoltura, coerentemente a quanto disposto dalla DGP 1069/2024, fino al 31/12/2024 il contributo verrà concesso ai sensi del regime Temporary Crisis and Transition Framework. A partire dal 1° gennaio 2025, i contributi saranno concessi in regime de minimis ai sensi del nuovo Regolamento 2023/2831 o, se non applicabile, ai sensi del Regolamento 1408/2013 e del Regolamento 717/2014 nel rispetto delle soglie massime previste.

Per le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e di prodotti agroalimentari non agricoli, nel settore forestale e per quelle che svolgono attività connesse ai settori agricolo, forestale, pesca e acquacoltura, dal 1° luglio 2024 i contributi saranno concessi in regime de minimis ai sensi del nuovo Regolamento 2023/2831.

Destinatari: Piccole e medie imprese / mid cap che, in qualsiasi forma, esercitano imprese industriali, commerciali, turistiche, di servizi, artigiane o agricole. Le imprese dovranno inoltre possedere i requisiti previsti per l'ammissibilità all’operatività del Fondo Centrale di Garanzia di cui al Temporary Crisis Framework - TCF, il regime autorizzato dalla Commissione Europea per fronteggiare la situazione di crisi sull’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina.

Requisiti di accesso
Per poter richiedere la Linea Energia, l’operatore economico deve:

- avere sede legale o unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento alla data del 22 ottobre 2022 e risultare attivo alla data di richiesta del finanziamento;

- essere una piccola o media impresa/mid cap alla data di richiesta del finanziamento;

- avere un’esigenza di liquidità connessa direttamente o indirettamente all’attuale guerra in Ucraina, p.es. quelle determinate dal rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione o dall’incremento delle spese energetiche.

Il contributo provinciale relativo al periodo di preammortamento sarà riconosciuto allo scadere della prima rata interessi della Linea Energia secondo quanto previsto al punto 3 dei Criteri.

Resta ferma in via esclusiva in capo alle banche aderenti la valutazione di merito relativamente alla concessione del finanziamento.

La domanda può essere presentata da:

- Titolare / Legale rappresentante dell’impresa

- Delegato

Requisiti e vincoli: Obblighi
L’accesso al contributo comporta i seguenti obblighi:

- non estinguere o decurtare il finanziamento durante il periodo di preammortamento;

- conservare e mettere a disposizione su richiesta dell’amministrazione provinciale competente e per un periodo di due anni successivi alla data di erogazione del finanziamento, la documentazione attestante il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo;

- comunicare tempestivamente alla Banca, e comunque entro 30 giorni dal verificarsi degli eventi, qualsiasi modifica rilevante ai fini della concessione del finanziamento e del relativo contributo o ai fini del mantenimento degli stessi.

In caso di violazione di uno di questi obblighi la Provincia procederà alla revoca del contributo che hai ricevuto. Verifica la disciplina della revoca al punto 10 dei criteri.

Come presentare domanda: Presentazione domanda

Per richiedere la linea di finanziamento Energia assistita dal contributo provinciale, l’operatore economico (o un suo delegato) deve presentare domanda mediante piattaforma informatica.
Per la presentazione è necessario essere in possesso del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Ciascun operatore economico può presentare una sola domanda a valere sul Protocollo Energia.

Termini presentazione domande
Le domande possono essere presentate tramite piattaforma informatica dal 24 novembre 2022 e fino alle ore 10: 00 del 13 dicembre 2023.

Gli impegni del Protocollo Energia relativi alle erogazioni dei finanziamenti e alla registrazione degli stessi in piattaforma cessano il 31.01.2024 (termine fissato con deliberazione di Giunta provinciale n. 2431 di data 21 dicembre 2023).

Assistenza
Verifica qui i soggetti che puoi contattare per richiedere assistenza.

Tempi e scadenze: Non è più possibile presentare domanda.

Soggetto proponente: Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro, Servizio agevolazioni e incentivi all'economia - apiae, Servizio agricoltura

Beneficiari: Imprese o liberi professionisti

Fonte: Provincia autonoma di Trento
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