Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese (L.R. 8/2016)
La Regione Valle d'Aosta promuove l'attrattività e la competitività del sistema economico valdostano attraverso la stipula di Accordi per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese.
- Presentazione domande
- ❓ Non classificato
- Importo
- fino a 2.000.000 €
- Fonte
- Regione Valle d'Aosta
- Regioni
- Valle d'Aosta
- Finalità
- Ambiente Competitività Disabilità Energia Formazione Innovazione Occupazione Ricerca
- Beneficiari
- Grandi Imprese Imprese
- Settori economici
- Energia Manifatturiero Servizi
Descrizione
La Regione Valle d'Aosta promuove l’attrattività e la competitività del sistema economico valdostano attraverso la stipula di Accordi per l'insediamento e lo sviluppo, aventi per
oggetto: nuovi insediamenti produttivi e progetti di crescita delle imprese esistenti.
Cos'è
Il Bando “Promozione degli investimenti in Valle d’Aosta” (di seguito Bando), emanato in attuazione della legge regionale 13 giugno 2016, n. 8 “Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese” seleziona programmi di investimento di rilevanza strategica, che comprendano prioritariamente lo svolgimento di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale e di investimenti produttivi, con l’obiettivo della sottoscrizione di Accordi regionali di insediamento e sviluppo che realizzino ricadute positive in termini di produzione, innovazione e occupazione nel territorio regionale, con particolare riguardo alla specializzazione intelligente del sistema produttivo. Gli Accordi di cui trattasi, hanno per
oggetto: la realizzazione di un Programma di investimento che, oltre alle predette
finalità: , comporti un impatto positivo per la competitività del sistema economico regionale e un incremento occupazionale pari ad almeno 10 nuovi addetti.
I Progetti ricompresi nel Programma di investimento sono riconducibili, ai sensi e nei limiti del Regolamento UE 651/2014, alle seguenti categorie di aiuto: 1) aiuti a favore della ricerca e sviluppo; 2) aiuti agli investimenti produttivi compresi interventi di tutela ambientale e efficientamento energetico; 3) aiuti alla formazione; 4) aiuti all’assunzione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda per l’accesso agli Accordi:
le medie e grandi imprese industriali, ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento GBER, che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del c.c.);
le imprese classificate come piccole imprese ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento GBER che al momento di presentazione della domanda soddisfino i requisiti ascrivibili alle medie imprese, ai sensi del sopra citato Regolamento, anche per un solo esercizio finanziario;
aggregazioni di imprese, di cui ai precedenti punti, costituite in forma consortile prima della presentazione della domanda
I requisiti sono specificati nel Bando.
Intensità e ammontare dei contributi
L’intensità dei contributi, per ciascun settore, è quella prevista dal regolamento UE 651/2014 con la seguente entità massima:
Progetto di R&S:
euro 3.000.000,00 in caso di incremento occupazionale minimo previsto all’art. 2;
per ogni assunzione aggiuntiva di personale laureato rispetto al punto precedente dichiarata nel Programma di investimento presentato, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, è previsto un incremento dell’entità massima di aiuto pari a euro 200.000,00 fino a un massimo di euro 2.000.000,00.
Investimenti produttivi, compresi gli interventi di tutela ambientale e efficientamento energetico: euro 1.500.000
Progetti di formazione: euro 500.000,00
Incentivi all'assunzione di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità: euro 219.000,00
Spese finanziabili
Sono finanziabili le spese sostenute successivamente alla stipula dell’Accordo e come disciplinato dal Manuale di rendicontazione.
Il contributo può essere cumulato
I contributi non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato e con le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.
Presentazione domanda
Le domande dovranno essere presentate in bollo in via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it secondo la modulistica resa disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina.
Le domande dovranno inoltre essere corredate dalla documentazione richiesta dall’articolo 6 del Bando.
Vai al bando ufficiale
oggetto: nuovi insediamenti produttivi e progetti di crescita delle imprese esistenti.
Cos'è
Il Bando “Promozione degli investimenti in Valle d’Aosta” (di seguito Bando), emanato in attuazione della legge regionale 13 giugno 2016, n. 8 “Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese” seleziona programmi di investimento di rilevanza strategica, che comprendano prioritariamente lo svolgimento di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale e di investimenti produttivi, con l’obiettivo della sottoscrizione di Accordi regionali di insediamento e sviluppo che realizzino ricadute positive in termini di produzione, innovazione e occupazione nel territorio regionale, con particolare riguardo alla specializzazione intelligente del sistema produttivo. Gli Accordi di cui trattasi, hanno per
oggetto: la realizzazione di un Programma di investimento che, oltre alle predette
finalità: , comporti un impatto positivo per la competitività del sistema economico regionale e un incremento occupazionale pari ad almeno 10 nuovi addetti.
I Progetti ricompresi nel Programma di investimento sono riconducibili, ai sensi e nei limiti del Regolamento UE 651/2014, alle seguenti categorie di aiuto: 1) aiuti a favore della ricerca e sviluppo; 2) aiuti agli investimenti produttivi compresi interventi di tutela ambientale e efficientamento energetico; 3) aiuti alla formazione; 4) aiuti all’assunzione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda per l’accesso agli Accordi:
le medie e grandi imprese industriali, ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento GBER, che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del c.c.);
le imprese classificate come piccole imprese ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento GBER che al momento di presentazione della domanda soddisfino i requisiti ascrivibili alle medie imprese, ai sensi del sopra citato Regolamento, anche per un solo esercizio finanziario;
aggregazioni di imprese, di cui ai precedenti punti, costituite in forma consortile prima della presentazione della domanda
I requisiti sono specificati nel Bando.
Intensità e ammontare dei contributi
L’intensità dei contributi, per ciascun settore, è quella prevista dal regolamento UE 651/2014 con la seguente entità massima:
Progetto di R&S:
euro 3.000.000,00 in caso di incremento occupazionale minimo previsto all’art. 2;
per ogni assunzione aggiuntiva di personale laureato rispetto al punto precedente dichiarata nel Programma di investimento presentato, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, è previsto un incremento dell’entità massima di aiuto pari a euro 200.000,00 fino a un massimo di euro 2.000.000,00.
Investimenti produttivi, compresi gli interventi di tutela ambientale e efficientamento energetico: euro 1.500.000
Progetti di formazione: euro 500.000,00
Incentivi all'assunzione di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità: euro 219.000,00
Spese finanziabili
Sono finanziabili le spese sostenute successivamente alla stipula dell’Accordo e come disciplinato dal Manuale di rendicontazione.
Il contributo può essere cumulato
I contributi non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato e con le agevolazioni concesse ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.
Presentazione domanda
Le domande dovranno essere presentate in bollo in via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it secondo la modulistica resa disponibile nella sezione “Allegati” della presente pagina.
Le domande dovranno inoltre essere corredate dalla documentazione richiesta dall’articolo 6 del Bando.