finanziamento per nuove imprese in Toscana
A partire dal 14 settembre 2026 è possibile presentare domande per finanziamenti destinati a nuove imprese in Toscana
Su BandiRadar trovi 481 bandi attivi rivolti a PMI, da 40 fonti ufficiali, per finalità come Innovazione, Digitalizzazione e Ambiente in Toscana, Lazio e Campania. Filtra per scadenze, requisiti e link alle pagine ufficiali.
Catalogo aggiornato al 2026-10-12
481 risultati
A partire dal 14 settembre 2026 è possibile presentare domande per finanziamenti destinati a nuove imprese in Toscana
La Camera di commercio di Firenze e il Comune di Firenze hanno stanziato € 75.000,00 per finanziare contributi alle imprese in materia di sicurezza delle sedi aziendali.
Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle imprese turistiche di Firenze finanziato dalla Camera di Commercio di Firenze.
la regione umbria sostiene l'internazionalizzazione delle pmi tramite la partecipazione a fiere internazionali
Bando di aiuti per lo spettacolo dal vivo con finanziamenti per la realizzazione, riattivazione e ristrutturazione di strutture di spettacolo, nonché per la dotazione di impianti e veicoli per soggetti professionali d...
Contenuto Il bando disciplina l'accesso ai finanziamenti del Fondo di rotazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione (Foncooper), uno strumento strategico della Regione Piemonte volto a sostenere la cres...
Descrizione Agevolazioni all'economia per l’internazionalizzazione relativamente a partecipazione a fiere – Richiesta di liquidazione dei contributi concessi. A chi è rivolto il servizio Piccole e medie imprese quale agevolazione in esenzio
Obiettivo dell'Avviso pubblico L'Avviso pubblico intende promuovere e agevolare la realizzazione di interventi formativi rivolti a lavoratori (titolari e/o dipendenti) occupati nelle imprese con sede operativa sul territorio regionale, con particolar
La Regione Toscana sostiene la valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali con il riconoscimento di Indicazioni Geografiche Protette (IGP).
+++ Comunicazione importante: con Determinazione Dirigenziale n. 326 del 18.10.2024 sono state approvate delle integrazioni all'allegato 2 del bando (Principali definizioni) ed è stata approvata la rettifica, per mero...
Il bando di finanziamento è rivolto alle Cooperative che intendono effettuare investimenti per l'ammodernamento dei mezzi di produzione, la ristrutturazione degli impianti e il miglioramento delle performance climatic...
Il Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio - Anno 2026 (DGR n. 484/2026), dà attuazione al PR FESR 2021-2027 della Regione del Veneto, Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR)”, Azione 1.3.7 “Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio”.Con il presente Bando la Regione del Veneto, in coerenza con le politiche attive indirizzate alla salvaguardia e alla riqualificazione del sistema dei centri storici e alla rivitalizzazione del tessuto urbano, intende rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi, mediante forme aggregative di piccole e medie imprese (PMI) che sviluppino un progetto finalizzato ad accrescere l'attrattività e la competitività delle imprese commerciali, l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale, la valorizzazione e promozione delle eccellenze commerciali (shopping), enogastronomiche e storiche locali. Il raggiungimento di tali finalità richiede l’adesione degli operatori di settore ad una visione strategica e di investimento comune, che deve muovere dal territorio e dai soggetti impegnati nello sviluppo locale verso la costituzione di un partenariato, secondo il modello previsto dai Distretti del commercio, di cui all’art. 8 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto".Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati nei Distretti del commercio riconosciuti ed elencati nell’Appendice I al Bando.La domanda di partecipazione al Bando deve essere compilata e presentata da parte del Promotore di cui all’art. 5, par. 5.4, del Bando, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo per la Programmazione dei fondi (Fondi.RVE) della Regione, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/sistemainformativofondirveL’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 12 gennaio 2027.Con Decreto del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese n. 246 del 15 giugno 2026 si è proceduto all'approvazione della modulistica da utilizzarsi per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni (vedasi sezione Allegati a fondo pagina).
I bandi per PMI sono misure di incentivo, finanziamento o agevolazione destinate a questo profilo di beneficiario. Requisiti, importi e scadenze variano per ogni misura: consulta le schede per verificare l'ammissibilità.
Nuovi bandi inseriti nel catalogo, utili per continuare l’esplorazione.
Di cosa si tratta: L'Azione finanzia investimenti eco-sostenibili rivolti all’introduzione di tecnologie pulite, con priorità per l’innovazione di prodotto e di processo.
Apri opportunità →L’incentivo che contrasta la deindustrializzazione e l’impoverimento del tessuto produttivo e industriale di Lazio e Marche
Apri opportunità →I Progetti di Pubblica Utilità (PPU) promuovono l'inserimento lavorativo temporaneo di persone disoccupate attraverso lo svolgimento di attività di interesse collettivo. I progetti sono realizzati da enti pubblici in partenariato con imprese private, presso le quali i partecipanti vengono assunti con contratto di lavoro a tempo determinato. L'iniziativa è finalizzata a favorire l'inclusione sociale, lo sviluppo di competenze professionali e il reinserimento nel mercato del lavoro mediante esperienze lavorative retribuite.
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